Fuga di mezzanotte
| Fuga di mezzanotte | |
|---|---|
Brad Davis nei panni di Billy Hayes |
|
| Titolo originale | Midnight Express |
| Paese | Gran Bretagna, USA |
| Anno | 1978 |
| Durata | 121 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico |
| Regia | Alan Parker |
| Soggetto | Billy Hayes, William Hoffer |
| Sceneggiatura | Oliver Stone |
| Produttore | David Puttnam |
| Fotografia | Michael Seresin |
| Montaggio | Gerry Hambling |
| Musiche | Giorgio Moroder |
| Scenografia | Evan Hercules |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
Fuga di mezzanotte (Midnight Express) è un film del 1978 diretto da Alan Parker.
Tratto dall'omonima autobiografia di Billy Hayes, adattata per il grande schermo da Oliver Stone, la pellicola ha come interpreti principali Brad Davis, Randy Quaid, John Hurt, Irene Miracle e Bo Hopkins. Prodotto da David Puttnam, vinse due Oscar per la sceneggiatura di Stone e la colonna sonora di Giorgio Moroder.
È stato presentato in concorso al 31º Festival di Cannes.[1]
Indice |
[modifica] Trama
Il 6 ottobre 1970, dopo un periodo di vacanza ad Istanbul, un cittadino americano di nome Billy Hayes viene arrestato dalla polizia turca all'aeroporto a causa dell'alto livello di allerta dovuto alla paura di attentati terroristici. Dopo essere stato trovato in possesso di diversi pacchetti di hashish, viene condannato a una pena relativamente indulgente di quattro anni e due mesi per possesso di droga.
Viene mandato alla prigione di Sagmalcilar dove conosce e diventa amico di altri prigionieri occidentali con i quali prepara un piano di evasione che fallisce. Nel 1974, dopo l'appello dell'accusa, che sperava di convertire la condanna per possesso in quella per contrabbando, la sentenza viene estesa a trent'anni, imposti dalla Corte Suprema turca di Ankara.
La sua permanenza diventa un incubo: si succedono violenze e torture fisiche e mentali, in una prigione dove corruzione, violenza e insania la fanno da padrone. Mostruosi secondini costringono i prigionieri a sottostare alle peggiori crudeltà. Alcuni lavorano come "informatori" per conto dell'amministrazione della prigione. In preda ad un momento di follia, Hayes uccide, staccandogli la lingua con un morso, uno degli informatori che ha denunciato il suo piano di fuga ed accusato ingiustamente uno dei suoi complici.
Nel 1975 dopo essere stato assegnato al centro di malattie mentali della prigione, Hayes riceve la visita della sua fidanzata, la quale lo ammonisce dell'impossibilità che egli possa uscire vivo di prigione e gli procura del denaro di nascosto. Hayes tenta nuovamente la fuga, questa volta tentando di corrompere il capo delle guardie ma finisce per ucciderlo mentre l'altro tenta di violentarlo. Impadronitosi della divisa da secondino, senza essere notato, riesce ad uscire dalla porta principale. Dall'epilogo si apprende che nella notte del 4 ottobre 1975, Hayes riesce a superare il confine greco e ad arrivare a casa tre settimane dopo, ponendo fine ad un quinquennale calvario.
[modifica] Differenze tra il libro e il film
- Nel libro, Hayes è in Turchia da solo. Ciò nonostante l'amore per la sua ragazza costituisce una delle forze emotive trainanti innescando nel protagonista l'impulso finale alla fuga. Secondo la versione letteraria, la ragazza lo lascia.
- Le scene di violenza sono romanzate. Billy Hayes ha dichiarato di essere stato brutalizzato solo da alcune guardie turche e di non aver mai subito violenze sessuali. Ha avuto rapporti sessuali consenzienti con compagni di cella.
- Hayes non avrebbe mutilato la lingua di un recluso, ma solo morso, in quanto spia.
- Nella versione letteraria il protagonista viene spostato in un'altra prigione dalla quale scappa per mare, l'isola-prigione di Imrali. La fuga risale a dopo il 1974, anno di inizio del conflitto tra Grecia e Turchia, dopo l'invasione turca dell'isola di Cipro. Il libro riporta l'arresto di Hayes da parte delle autorità greche che lo ritengono un cittadino turco, prima della definitiva liberazione.
[modifica] Scuse al Governo turco
Visitando la Turchia nel 2004, lo sceneggiatore Oliver Stone, il cui adattamento gli valse il premio Oscar, si è trovato nella situazione di doversi scusare con le autorità per il cattivo ritorno d'immagine arrecato al loro paese, ricordando però come la grave situazione delle carceri turche di quegli anni fosse denunciata da diverse associazioni per i diritti umani. [2]
Hayes precisò in un'intervista che il messaggio del film non è quello di mettere in cattiva luce il paese turco incitando alla diserzione, ma di non imitare il suo esempio.[3]
[modifica] Produzione
- Nonostante sia ambientato in Turchia, il film è stato girato quasi interamente a Malta (il set della prigione è stato ricreato nel Forte Sant'Elmo). Le riprese di Istanbul che si vedono all'inizio del film sono state effettuate da un collaboratore di Alan Parker.
- Al film hanno partecipato attori provenienti da molti paesi diversi, infatti oltre ad alcuni attori maltesi e turchi altri furono scritturati a Roma (come Paolo Bonacelli, Franco Diogene e Gigi Ballista) e a Londra (Paul L. Smith e John Hurt).
- Per interpretare il ruolo del protagonista inizialmente fu preso in considerazione Richard Gere, ma siccome non era in sintonia con il regista la parte fu affidata a Brad Davis. A differenza di Gere, Davis dava una sensazione di vulnerabilità che secondo i produttori era una caratteristica utile al personaggio.
- Le riprese del film durarono 53 giorni.
[modifica] Riconoscimenti
[modifica] Note
- ^ (EN) Official Selection 1978. festival-cannes.fr. URL consultato il 18 giugno 2011.
- ^ Stone sorry for Midnight Express | World news | The Guardian
- ^ The real Billy Hayes regrets 'Midnight Express' cast all turks in a bad light
[modifica] Collegamenti esterni
- Video di Fuga di mezzanotte.
- Scheda su Fuga di mezzanotte dell'Internet Movie Database
|
|