L'uomo nero (film 2009)

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L'uomo nero
Paese Italia
Anno 2009
Durata 120 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, drammatico
Regia Sergio Rubini
Soggetto Sergio Rubini, Domenico Starnone, Carla Cavalluzzi
Sceneggiatura Sergio Rubini, Domenico Starnone, Carla Cavalluzzi
Produttore Donatella Botti
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Fabio Cianchetti
Scenografia Luca Gobbi
Interpreti e personaggi

L'uomo nero è un film del 2009, diretto da Sergio Rubini. Il regista pugliese realizza nella sua regione il suo decimo film, con protagonista femminile Valeria Golino e con un cast formato da Riccardo Scamarcio (originario di Andria) e da Anna Falchi, Margherita Buy, Maurizio Micheli (originario di Livorno, ma a lungo vissuto a Bari) e con gli attori baresi Mariolina De Fano e Vito Signorile. Ha ottenuto due nomination ai premi Alabarda d'oro 2010 come miglior film e miglior sceneggiatura.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 4 dicembre 2009.

Indice

[modifica] Trama

È la storia autobiografica di un capostazione, interpretato da Rubini che fa il pittore, ma resta dilettante, perché i suoi concittadini ne mortificano le aspirazioni artistiche, per invidia e per la difesa di casta. L'uomo nero è il fantasma dell'uomo cattivo, che si materializza - nell'immaginario del figlio Gabriele - ora nelle vesti di un padre disattento, ora nelle vesti del barbone (che si scoprirà essere il macchinista che è uso gettare le caramelle dal treno ai bambini dell'oratorio "Redentore" di Bari), ora nelle vesti di un prezzolato critico d'arte. Di tutti, però si percepirà la propria umanità.

È un tema ricorrente: Sergio Rubini già aveva toccato temi autobiografici ne La stazione, in Tutto l'amore che c'è e ne L'amore ritorna.

[modifica] Ambientazione

Il film è ambientato in un paese di nome San Vito. Le riprese, infatti, sono state effettuate prevalentemente a San Vito dei Normanni, la cui piazza principale viene proposta più volte, e Mesagne, Comuni entrambi in provincia di Brindisi (dove già era stato ambientato l'altro suo film "La terra"), con alcune scene nelle vicine Manduria in provincia di Taranto, Oria e Torre Santa Susanna (in provincia di Brindisi), altre ad Acquaviva delle Fonti, Giovinazzo e alcuni scorci nella città di Bari.

Le scene girate a Bari riguardano Corso Italia, ove ha sede il "Redentore", a bordo della ferrovia (Fal) che costeggia la strada, il lungomare Nazario Sauro ed il palazzo della Provincia (in particolare interni ed esterni della Pinacoteca Provinciale). In fase di montaggio è stata esclusa una scena girata all'esterno dell'ingresso del rinnovato Teatro Petruzzelli.

[modifica] Curiosità

  • La scena su cui scorrono i titoli di coda, che ripete simili inquadrature comprese nel film, è girata a bordo di un treno storico, di proprietà delle Ferrovie Appulo Lucane (Fal), ancora perfettamente funzionante, utilizzato dalla compagnia per gite turistiche, lungo una parte della tratta da Bari ad Altamura. Il treno passa dalla stazione di Grumo Appula, paese di nascita del regista.
  • Nonostante nel territorio delle location si parli il dialetto salentino, tutti i personaggi parlano con accento spiccatamente barese. Ciò si spiega con il fatto che sono quasi tutti nativi della provincia di Bari.
  • Alcuni frammenti del film si svolgono all'esterno di un Bar della Piazza di San Vito dei Normanni realmente esistente il quale ancora oggi dopo moltissimi anni, espone l'insegna originale con su scritto "CAFFÈ" che compare anche nel film.

[modifica] Uscita nelle sale

Il film è stato presentato il 15 luglio 2009 nella sede della Regione Puglia, alla presenza del presidente Nichi Vendola. Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 4 dicembre 2009, con il contributo della Apulia Film Commission.

[modifica] Collegamenti esterni

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