Prestazione straordinaria

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Prestazione straordinaria
Paese di produzione Italia
Anno 1994
Durata durata 105 min.
Colore Colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Sergio Rubini
Soggetto Gianfilippo Ascione
Sceneggiatura Gianfilippo Ascione, Fabrizio Bettelli, Angelo Pasquini, Sergio Rubini
Produttore Mario Cecchi Gori, Vittorio Cecchi Gori, Claudio Saraceni
Fotografia Alessio Gelsini Torresi
Montaggio Angelo Nicolini
Musiche Antonio Di Pofi
Scenografia Ezio Altieri
Costumi Raffaella Fantasia, Maria Camilla Righi
Interpreti e personaggi

Prestazione straordinaria è un film del 1994, diretto ed interpretato da Sergio Rubini.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Clara Guerri, nuova direttrice di una casa editrice, con l'incarico di ridurre il personale, è anche una seduttrice di uomini, che ama tenere sotto il suo controllo; a causa di un equivoco, provocato dalla svampita segretaria Ornella, Aldo Fiore, un timido correttore di bozze, viene invitato a cena in luogo di Giraldi, un altro dipendente, e, dopo un primo momento di freddezza, ella cerca di sedurlo nella sua suite, utilizzando il desiderio di Aldo di fare pubblicare un saggio scritto dalla fidanzata Silvana, ma egli resiste ed inspiegabilmente il giorno dopo viene promosso ad editor ma, dopo la seconda avance ed il secondo rifiuto, Aldo, che nel frattempo ha dapprima comunicato l'accaduto e successivamente tiene aggiornata Silvana sugli sviluppi della situazione, viene trasferito al settore pornografico.

La direttrice cerca allora di irretire Silvana con la promessa di pubblicare il suo saggio e viene da lei invitata a casa, suscitando il malcontento di Aldo che rinfaccia a Clara il suo comportamento aziendale poco umano ma contemporaneamente lei riesce a sollevare dubbi nella coppia; la sera dopo Aldo riceve la notizia che il contratto per la pubblicazione del saggio è pronto ma è lui che deve recarsi nell'hotel dove alloggia Clara per ritirarlo ma egli non sale nella sua camera; le conseguenze sono immediate: Silvana reagisce violentemente alla mancata acquiescenza del fidanzato ed egli trova finalmente la forza di dirle che il suo saggio non vale nulla, ponendo di fatto termine alla loro storia d'amore.

Il giorno dopo Aldo devasta l'ufficio di Clara e libera la sua scrivania ritenendo di essere licenziato; a perdere il lavoro è però l'amico nevrotico Sgrò e, a causa di questo, egli decide di "cedere" per salvare l'amico. Insieme i due, senza avere ancora consumato il rapporto, partono per la Grecia alla ricerca di Grisaglia, uno scrittore che ha fatto perdere le sue tracce ma il cui reperimento è necessario per autorizzare la pubblicazione del suo importante romanzo.

Arrivati a Santorini, l'atmosfera di festa scioglie la freddezza e l'ostilità di Aldo che inizia a cercare di comprendere l'atteggiamento di Clara ma, mentre sembra che i due si stiano avvicinando, egli, complice il vino, rinfaccia pubblicamente alla donna le ragioni del suo comportamento, suscitando lo sconcerto degli astanti e venendo anche schiaffeggiato da un'anziana donna greca che gli rimprovera di non capire le donne. Il giorno seguente, senza che alcun rapporto sia stato consumato, i due trovano Grisaglia; questi spiega loro i motivi della sua sparizione ed infine firma l'autorizzazione, morendo immediatamente dopo.

L'evento sconvolge Clara che rimette in discussione tutto il suo atteggiamento nei confronti degli uomini e del suo lavoro. Ella riparte per Roma e, rientrata in azienda, rifiuta il trasferimento a Milano ed il posto di amministratore delegato, stanca di togliere il lavoro alle persone. Viene così licenziata lei stessa. Ma Grisaglia si è solo finto morto per sanare i suoi debiti ed ha ceduto i diritti di tutti i suoi lavori ad Aldo che, dopo avere confessato a Clara il suo amore, insieme a lei potrà creare una nuova piccola casa editrice.

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