Il figlio della Pantera Rosa

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Il figlio della Pantera Rosa
Titolo originale Son of the Pink Panther
Paese di produzione USA, Italia
Anno 1993
Durata 87 minuti circa
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Blake Edwards
Soggetto Blake Edwards
Sceneggiatura Blake Edwards, Madeline Sunshine, Steven Sunshine
Produttore Tony Adams, Luigi e Aurelio De Laurentiis
Distribuzione (Italia) Filmauro Home Video
Fotografia Dick Bush
Montaggio Robert Pergament
Musiche Henry Mancini, Bobby McFerrin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il figlio della Pantera Rosa (Son of the Pink Panther) è un film del 1993 diretto da Blake Edwards con protagonisti Roberto Benigni, Herbert Lom, Claudia Cardinale e Shabana Azmi ed ultimo capitolo della saga originale della Pantera Rosa.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sulla Costa Azzurra viene rapita la figlia di un re arabo: la principessa Yasmine. Il caso è affidato al figlio illegittimo dell'ispettore Clouseau: Gendarme Jacques Gambrelli (interpretato da Roberto Benigni), che si rivela identico al padre, un disastro della natura. I terroristi hanno intenzione di usare l'ostaggio come esca per tentare un colpo di stato in Arabia e la polizia europea della Francia, comandata ancora dallo storico Commissario Charles Dreyfus, appena ripresosi dall'ultimo quasi fatale esaurimento nervoso con Jacques Clouseau, sta facendo di tutto per risolvere il caso. L'ispettore Gambrelli ha molte somiglianze con il lontano genitore: è assai pasticcione ma anche molto amante della cultura cinese, tanto che come il genitore ha un compagno di karate che lo assalta ogni volta che torna a casa. Una sera in cui Gambrelli non è intento a svolgere le sue indagini, sebbene sia stato numerose volte attaccato da ignoti uscendone illeso grazie alla sua sbadataggine, Gambrelli torna a casa sua dalla madre Maria, corteggiata segretamente da Dreyfus. Sfortunatamente una bomba viene piazzata nel salone e il malcapitato che subirà l'esplosione sarà proprio Dreyfus il quale comincia a insospettirsi della strana e maldestra condotta di Gabrelli, tornando vittima delle sue manie di persecuzione che aveva durante gli anni di servizio con Clouseau. Finalmente arrivata a sapere sul covo dei terroristi con la principessa, Gambrelli pare essere arrivato al capolinea del caso, tuttavia viene catturato e si salverà solo con un colpo di fortuna, dato che è stato drogato. All'ospedale Gambrelli viene nuovamente a sapere notizie riguardo al nuovo nascondiglio dei rapitori e si reca all'aeroporto, non senza aver creato scompiglio nei reparti e soprattutto nuovi esaurimenti e crisi nervose al povero Dreyfus. Entrato nell'aereo dei terroristi diretto per l'Arabia, Gambrelli viene fatto prigioniero di nuovo ma riesce a salvarsi facendo appello alla sua sbadataggine. Questa volta però Jacques Gambrelli non è intenzionato a perdere le sue prede una seconda volta e così insegue l'elicottero fino ad arrivare ad un palazzo bunker. Qui si scatenerà una violenta battaglia, ma con l'abilità di Gambrelli e del suo amico giapponese i terroristi verranno tutti uccisi o catturati. Tornata in libertà Yasmine fa premiare l'ispettore Gambrelli con la medaglia d'onore, mentre Charles Dreyfus, appena uscito dall'ospedale scoprirà, sposandosi con Maria, che Jacques ha una sorella gemella (Nicoletta Braschi), identica pure lei al padre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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