Guidobaldo da Montefeltro

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Guidobaldo da Montefeltro
Raffaello, Ritratto di Guidobaldo da Montefeltro, 1506
Raffaello, Ritratto di Guidobaldo da Montefeltro, 1506
Duca di Urbino
Stemma
In carica 1482 - 1508
Predecessore Federico da Montefeltro
Successore Francesco Maria I Della Rovere
Nascita Gubbio, 7 giugno 1472
Morte Fossombrone, 11 aprile 1508
Luogo di sepoltura Chiesa di San Bernardino (Urbino)
Dinastia Da Montefeltro
Padre Federico da Montefeltro
Madre Battista Sforza
Consorte Elisabetta Gonzaga
Figli nessuno
Religione Cattolica
Ducato di Urbino
da Montefeltro
Coat of arms of Federico and Guidobaldo da Montefeltro.svg

Oddantonio II
Federico III
Guidobaldo
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Guidobaldo da Montefeltro (Gubbio, 24 gennaio 1472Fossombrone, 11 aprile 1508) fu il terzo duca di Urbino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Federico da Montefeltro e di Battista Sforza, assunse il dominio di Urbino alla morte del padre in momenti di grande incertezza politica alla sola età di 10 anni, guidato ed assistito dallo zio paterno, conte Ottaviano Ubaldini della Carda, nominato suo tutore, e dal fratello Antonio da Montefeltro. Il 1º maggio 1483 fu nominato Capitano Generale degli eserciti della lega tra il re di Napoli e il duca di Milano. Ebbe qualche divergenza col Pontefice a proposito del Castello di Petroia, ma la ripianò subito e già al tempo della congiura dei Baroni militò per la Chiesa contro il regno di Napoli, divenendo uno degli alleati più fedeli del Papa.

Fu al soldo di Papa Alessandro VI durante l'infausta discesa in Italia di Carlo VIII e la caduta del regno di Napoli (21 febbraio 1495). In seguito marciò contro lo stesso re francese militando per la Serenissima.

Acquisita in tutta Italia la fama di valente capitano, fu chiamato dai fiorentini contro Pisa, ma non ebbe fortuna in questa guerra per l'abilità strategica del suo avversario Lucio Malvezzi.

Nella battaglia di Valerano fu fatto prigioniero da Battista Tosi, che militava nelle file degli Orsini.

Quando il duca Valentino si diede all'occupazione della Romagna, Imola e Forlì, le città di Caterina Sforza, caddero l'una dopo l'altra. Guidobaldo abbandonò in tutta fretta il ducato invaso da nord, per salvarsi la vita, rifugiandosi prima a Ravenna, poi a Mantova. Il duca non poté tornare ad Urbino se non quando salì al soglio di Pietro Papa Giulio II, essendo pienamente reintegrato nei suoi possessi dal Pontefice che entrò solennemente insieme a lui nel Ducato, passando di città in città. Venne nominato dal papa anche Capitano Generale e Gonfaloniere di Santa Romana Chiesa, ruoli già ricoperti dal padre Federico.

A soli trentasei anni soggiacque alla podagra che lo aveva lungamente tormentato e morì nell'aprile del 1508. La salma fu portata solennemente ad Urbino e sepolta nella chiesa di San Bernardino, il mausoleo ducale, accanto a quella di suo padre Federico.
Con la morte di Guidobaldo si estinse la discendenza dei da Montefeltro e Francesco Maria I Della Rovere divenne duca e signore di Urbino.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
— 1506[1]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Guidobaldo l'11 febbraio 1488 sposò la diciassettenne Elisabetta Gonzaga, figlia di Federico I Gonzaga, marchese di Mantova. La coppia non ebbe figli.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Guidobaldo da Montefeltro è raffigurato insieme alla corte di Urbino (e sua moglie Elisabetta, soggetto dialogante) nell'opera Il Cortegiano di Baldassare Castiglione, il quale elesse come modello perfetto di contesto cortigiano proprio la corte urbinate di Guidobaldo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sprazzi di nobilità. Baldassarre Castiglione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Bembo, Vita dello illustrissimo s. Guidobaldo duca d'Vrbino. E della illustriss. sig. Helisabetta Gonzaga sua consorte, Firenze, Lorenzo Torrentino 1555
  • P. Giovio. Istorie dei suoi tempi, Venezia 1570
  • F. Ugolini. Guidobaldo da Montefeltro in «Imparziale fiorentino», 1857
  • Bernardino Baldi, Della vita e de' fatti di Guidobaldo I da Montefeltro, Duca d'Urbino libri dodici, Milano, Silvestri 1821
  • G. Franceschini. I Montefeltro, Milano 1970
  • C. H. Clough, A. Conti, Guidobaldo da Montefeltro, duca di Urbino: fu mai gonfaloniere di Sancta Romana Ecclesia? in «Studi Montefeltrani», n. 27, San Leo 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Federico da Montefeltro 1482 - 1508 Francesco Maria I Della Rovere
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