Ghosts 'n Goblins

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Ghosts 'n Goblins
Ghost 'n Goblins.png
Schermata del gioco
Titolo originale Makaimura
Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Ideazione Tokuro Fujiwara
Serie Ghosts 'n Goblins
Data di pubblicazione 1985
Genere Piattaforme
Tema Orrore
Modalità di gioco Giocatore singolo o 2 alternati
Piattaforma Arcade, NES, ZX Spectrum, Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, MS-DOS, Commodore 16, Commodore 64, Game Boy Color, Game Boy Advance, WonderSwan, iPhone OS
Distribuzione digitale Virtual Console
Seguito da Ghouls 'n Ghosts
Specifiche arcade
CPU M6809 a 1,5 MHz
Processore audio Z80 a 3 MHz
Schermo 4:3
Risoluzione 256×224 256 colori
Periferica di input Joystick 8 dir., 2 pulsanti

Ghosts 'n Goblins (魔界村 Makaimura?, "il villaggio del mondo demoniaco"), è un videogioco a piattaforme del 1985, dove si controlla Arthur, un cavaliere medievale in armatura, ma appiedato, che attraversa diversi ambienti spettrali popolati di vari tipi di mostri. Lo scopo è salvare la sua bella che viene rapita all'inizio del gioco da un demonio (il boss del livello 5).

Venne pubblicato dalla Capcom per sala giochi, ma in seguito fu portato da altre compagnie come Elite Systems a molte altre piattaforme.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è principalmente a scorrimento orizzontale, ma spesso si sale anche verso l'alto. Il cavaliere può camminare, saltare, accovacciarsi, salire scale a pioli e usare l'arma. È protetto da un'armatura a piastre; quando viene colpito la prima volta perde l'armatura e rimane in mutande, solo la seconda volta perde una vita e si trasforma in un mucchietto di ossa. In alcuni casi si può anche perdere una vita in un sol colpo, ad esempio quando si precipita nell'acqua o si esaurisce il tempo.

Ci sono svariati tipi di nemici provenienti dal mondo fantasy, il gioco inizia in un cimitero popolato di zombi, ma poi si incontrano demoni, piante carnivore, fantasmi, pipistrelli, orchi e molte altre orride creature. Alcuni nemici trasportano delle giare: se vengono eliminati il cavaliere potrà impadronirsi di ciò che è contenuto nella giara; può trattarsi di un bonus punti, di una nuova arma, o anche di una nuova armatura se si è rimasti senza.

Tutte le armi vengono "sparate" in orizzontale, con munizioni illimitate. Nuove armi possono essere ottenute dalle giare, ma sempre nello stesso ordine:

  1. Lancia da cavaliere: questa è sempre l'arma iniziale
  2. Torcia: presente in tutti i livelli, sprigiona una breve fiammata anche nel punto in cui cade, ma ha una traiettoria curva
  3. Pugnale: presente in tutti i livelli, più veloce della lancia
  4. Ascia: presente a partire dal secondo livello, può trapassare più nemici, ma ha una traiettoria curva come la torcia
  5. Scudo (crocifisso, in alcune versioni): presente a partire dal terzo livello, ha una traiettoria breve, ma può anche distruggere i proiettili nemici. I boss degli ultimi due livelli possono essere sconfitti solo con quest'arma.

Il gioco originale è diviso in 7 livelli, ma possono variare nelle versioni successive.

  1. Cimitero e foresta
  2. Palazzo di ghiaccio e borgo infestato
  3. Caverna
  4. Piattaforme fluttuanti e ponte sospeso sul fuoco
  5. Castello (parte bassa)
  6. Castello (parte alta)
  7. Sala del trono (combattimento col boss finale)

Ogni volta che si termina un livello o si perde una vita, viene mostrata brevemente una schermata con una "mappa" di tutti i livelli e un indicatore del punto raggiunto dal giocatore.

Porting[modifica | modifica sorgente]

Ghosts 'n Goblins venne convertito per più di 10 differenti piattaforme tra console e home computer, con la Capcom che vendette i diritti a varie aziende terze per la realizzazione dei porting.

La versione per Commodore 64, pubblicata nel 1986 dalla Elite Systems, venne accolta positivamente sia da parte della redazione inglese sia da quella italiana della rivista specializzata Zzap!, le quali assegnarono rispettivamente una valutazione di 97%[1] e di 94%[2]; la conversione era fedele e ben fatta in ogni sua parte per i limiti del C64 se non che presentava solamente 4 livelli dei 7 presenti nel gioco originale; il motivo musicale principale venne composto dal britannico Mark Cooksey (che all'epoca aveva solo 19 anni) e trattasi di un mash-up tra il preludio op. 28 n. 20 di Fryderyk Chopin e il brano Dangerous Dreams di Klaus Wunderlich.

Seguiti[modifica | modifica sorgente]

I seguiti ufficiali del gioco furono:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Recensione del gioco su Zzap! inglese
  2. ^ Recensione del gioco su Zzap! italiano

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi