Eustachio IV di Boulogne

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'Eustachio'di Boulogne, in francese Eustache IV de Boulogne ou Eustache IV de Blois (1130 circa – Bury St Edmunds, 17 agosto 1153) fu conte di Mortain dal 1135 e conte di Boulogne dal 1151 alla sua morte e fu erede del ducato di Normandia e del trono d'Inghilterra.

Blasone della contea di Boulogne.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era il figlio primogenito del conte di Mortain e futuro duca di Normandia e re d'Inghilterra, Stefano di Blois e della contessa di Boulogne, Matilde,[1] nipote dei primi due re di Gerusalemme, Goffredo di Buglione e Baldovino I di Gerusalemme, fratelli di suo padre.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1125, dopo il matrimonio, sua madre Matilde, a seguito dell'abdicazione del proprio padre, Eustachio III, (si fece monaco a Rumilly) divenne contessa di Boulogne ed ereditò anche i feudi inglesi del padre, nell'Essex.

Alla morte del re d'Inghilterra, Enrico I Beauclerc, suo padre, Stefano, il giorno di Natale del 1135, fu incoronato re nell'abbazia di Westminster, impossessandosi del trono promesso a sua cugina Matilde, detta l'Imperatrice; Eustachio ricevette dal padre la contea di Mortain in Normandia.
Nel 1137, Eustachio, quale erede al ducato di Normandia rese omaggio al re di Francia, Luigi VII.

Nel 1140, sua madre, Matilde di Boulogne riuscì a combinare il matrimonio tra Eustachio e la sorella del re di Francia, Luigi VII, Costanza, figlia di Luigi VI di Francia, stabilendo così un'alleanza col regno di Francia.

Nel 1144, suo padre Stefano, perse definitivamente la Normandia[2], conquistata dal marito dell'imperatrice Matilde Goffredo Plantageneto, conte d'Angiò, che venne riconosciuto anche duca di Normandia.

Nel 1151, Eustachio, per l'abdicazione di sua madre, Matilde di Boulogne divenne il conte di Boulogne, Eustachio IV.

Sempre, nel 1151, nel mese di giugno, Eustachio IV, alleatosi col cognato, Luigi VII, attaccò il Caux (la zona dell'Alta Normandia compresa tra la Senna ed il mare), dove riuscirono a sconfiggere il nuovo duca di Normandia, Enrico II Plantageneto[3] e proseguendo nella loro azione, in luglio, giunsero a Sées, che fu messa a fuoco.
Nel mese di agosto, mentre si preparavano a rientrare in Normandia con un nuovo e più grande esercito, Luigi VII si ammalò e le operazioni furono sospese. La pace che seguì non portò nulla ad Eustachio.

Prima nel 1151 e poi nel 1152[4], suo padre Stefano chiese inutilmente all'arcivescovo di Canterbury, Tebaldo di Bec, ed anche ad altri vescovi di poter incoronare Eustachio, suo figlio primogenito e suo erede al trono inglese, ma entrambe le volte l'incoronazione fu rifiutata, con la scusa che il papa Anastasio IV era contrario.

Nel 1152, Eustachio ancora una volta accorse a sostenere il re di Francia, nella sua lotta contro Enrico II Plantageneto, duca di Normandia e conte d'Angiò[5], ma anche questa volta il re Luigi VII, non riuscì a sconfiggere Enrico ed in agosto accettò una tregua, che permise ad Enrico di portare la guerra in Inghilterra contro il padre di Eustachio, il re Stefano. E proprio mentre Enrico anche in Inghilterra aveva ottenuto una tregua da Stefano, Eustachio IV di Boulogne, morì all'improvviso, a Bury St Edmunds, nell'agosto del 1153. Eustachio fu tumulato accanto alla madre, nell'abbazia cluniacense di Faversham (Kent), fatta costruire dalla madre, alcuni anni prima, e dove presto fu raggiunto dal padre, Stefano.

Nelle cronache anglo-sassoni Peterborough Chronicle, Eustachio fu descritto come uomo dal brutto carattere (definito un uomo cattivo che fece molti danni).

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Da Costanza Eustachio non ebbe figli.

Da una donna di cui non si conosce il nome, Eustachio ebbe una figlia illegittima:

  • Eustachia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Matilde era figlia del conte di Boulogne, Eustachio III e di Maria di Scozia, figlia del re di Scozia Malcolm III e della di lui moglie, Margherita, sorella di Edgardo Atheling, ultimo discendente del Casato dei Wessex e pretendente alla corona d'Inghilterra
  2. ^ La contea di Mortain era già stata occupata da Goffredo Plantageneto, nel 1141.
  3. ^ Goffredo Plantageneto, nel 1150, pur rimanendo conte d'Angiò, aveva abdicato, lasciando il titolo al proprio primogenito, Enrico II Plantageneto il ducato di Normandia.
  4. ^ Il 6 aprile del 1152, Stefano di Blois, re d'Inghilterra, aveva ottenuto che un certo numero di baroni giurassero fedeltà a suo figlio Eustachio.
  5. ^ Enrico II Plantageneto, dal 7 settembre 1151, alla morte del padre, Goffredo Plantageneto, era anche conte d'Angiò.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Alphen, "La Francia: Luigi VI e Luigi VII (1108-1180)", cap. XVII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, 1999, pp. 705-739
  • William John Corbett, "Inghilterra, 1087-1154", cap. II, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 56-98.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Conte di Mortain Successore
Stefano I 1135-1141 Goffredo Plantageneto
Predecessore Conte di Boulogne Successore
Matilde I 1151-1153 Guglielmo I