Ida di Boulogne

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Beata Ida di Boulogne
Beata Ida di Boulogne in una miniatura medievale
Beata Ida di Boulogne in una miniatura medievale
Nascita 1046
Morte 1113
Venerata da Chiesa cattolica
Ricorrenza 13 aprile

Ida di Boulogne, o anche Beata Ida di Lorena (Ardenne, 104613 aprile 1113), fu una contessa francese che, rimasta vedova, si fece oblata benedettina.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Discendente da Carlo Magno, era figlia di Goffredo III di Lorena, detto il Barbuto, duca di Lorena e della moglie Doda. Era anche nipote di papa Stefano IX (che era il fratello minore di Goffredo III di Lorena, detto il Barbuto).

Verso il 1056 sposò Eustachio II, conte di Boulogne, cui diede tre figli.

Dotata di grande pietà, corrispondeva con Anselmo di Canterbury, arcivescovo di Canterbury, che divenne il suo direttore spirituale.

Ella protesse le chiese, soprattutto la Basilica di Notre-Dame de l' Immaculée Conception di Boulogne-sur-Mer e fondò abbazie in Piccardia quali Saint-Wulmer a Boulogne, Saint-Michel-du-Wast a Wast e Notre Dame de la Capelle vicino a Calais. Fece considerevoli donazioni alle abbazie di Saint-Bertin, Bouillon e Afflighem.[1]

La sua salma fu inumata nel monastero di Wast ma nel 1669 essa fu traslata in un monastero benedettino di Parigi e poi, nel 1808, in quello di Bayeux, ove i suoi resti riposano tuttora.[1]

Culto[modifica | modifica sorgente]

La sua pietà ed umiltà le valsero la beatificazione[2] e il re Luigi XI la nominò patrona di Boulogne-sur-mer nell'aprile del 1478.

Il Martirologio Romano dice di lei: «Nel monastero di Santa Maria presso Wast, nella regione di Boulogne, in Francia, beata Ida, che, vedova di Eustachio, conte di Boulogne, rifulse per la sua generosità verso i poveri e per lo zelo del decoro della casa di Dio.»

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Ad Eustachio di Boulogne Ida diede tre figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Santi, beati e testimoni-Ida di Boulogne
  2. ^ (FR) Voir site Nominis

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) Jean-Pierre Dickès, Sainte Ide de Boulogne, Paris, Editions de Paris, 2004
  • (FR) F. Ducatel (abbé, vicaire à Notre-Dame de Boulogne), Vie de Sainte Ide de Lorraine, comtesse de Boulogne, éditions Desclée de Brouwer et Cie, MCM.
  • (FR) revue Magnificat, avril 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Beata Ida di Boulogne in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.