Esercito bizantino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Soldati bizantini in parata.
Soldati bizantini in parata.
Mercenari normanni al servizio dell'impero bizantino.
Mercenari normanni al servizio dell'impero bizantino.
Fanteria bizantina in parata.
Fanteria bizantina in parata.
« La guerra è il pittore della morte »
(detto di un comandante bizantino[1])

L'esercito bizantino fu il braccio militare dell' impero bizantino. Esso subì forti mutamenti nel tempo, attraversando tre fasi principali:

  1. Nella prima fase, dalla fine del IV fino alla metà del VII secolo, l'esercito bizantino può considerarsi la continuazione vera e propria del tardo esercito romano.
  2. La seconda fase, dalla seconda metà del VII secolo fino al 1204, anno in cui cadde Costantinopoli per mano dei crociati, si può considerare come l'epoca dei themata. In quest'epoca i soldati, gli stratioti, divenivano contadini in periodo di pace, per poi tornare alle armi in caso di invasione.
  3. La terza fase inizia dal 1205 e dura fino al 1453, anno in cui cadde l'Impero bizantino. In questo periodo l'esercito era composto da soli reparti mercenari, i tagmata.

Indice

[modifica] Gradi dell'esercito

Il grado più importante in un thema era lo strategos, talvolta supportato da un comandante in seconda, l'hypostrategos. L'esercito era suddiviso in divisioni, capeggiate dai merarches, gli attuali generali. Una divisione era suddivisa a sua volta in tre reggimenti, che venivano comandati ciascuno da un moirarches, l'attuale colonnello. Altri ufficiali erano i komes (capitani) e gli ilarches (tenenti), gli hekatontarches (comandanti di plotone, che fino alla metà del VII secolo era denominato centurione). Ultimi fra gli ufficiali erano coloro che comandavano una decina di uomini. Il grado più basso dell'esercito bizantino era il phylax. E a volte vi erano dei soldati con dei compiti speciali, ad esempio il bandophoros, cioè colui che portava la bandiera, oppure lo spatharios, cioè colui che portava la spada.

[modifica] Bibliografia

  • Giorgio Ravegnani. I bizantini e la guerra . Roma, Jouvence, 2004.
  • A cura di Cavallo, L'uomo bizantino, Roma, Edizioni Laterza, 2005.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali