Magister militum

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Magister militum
La struttura di comando dell'esercito tardo imperiale, con ruoli separati tra il magister equitum ed il magister peditum al posto del successivo ruolo complessivo di magister militum (per il comando dell'armata dell'Impero romano d'Occidente
La struttura di comando dell'esercito tardo imperiale, con ruoli separati tra il magister equitum ed il magister peditum al posto del successivo ruolo complessivo di magister militum (per il comando dell'armata dell'Impero romano d'Occidente
Descrizione generale
Attiva fine IV secolo - VI secolo
Nazione Roma Antica
Tipo comandante delle forze provinciali: ce n'erano cinque in Oriente.

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Magister militum (in latino: "maestro dei soldati") era un grado usato nel tardo Impero romano entrato in uso dalla fine del regno di Costantino I[1] e poi evolutosi con Teodosio I. Era l'equivalente romano del generale di corpo d'armata.

Indice

Funzione [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riforma costantiniana dell'esercito romano.

Con questa riforma prima Costantino I, poi i suoi eredi, ed infine Teodosio, decentrarono il comando in ogni provincia, affidandolo appunto ad un magister militum; in precedenza invece il comando delle forze di fanteria imperiali era affidato ad un magister peditum mentre il comando della cavalleria era affidato ad un magister equitum (organizzazione inizialmente voluta da Costantino I, rielaborata nella seconda parte del suo regno, in funzione dei suoi quattro Cesari, poi tre Augusti, che dal 335-337 ereditarono il suo impero).

Il titolo era seguito dal nome della diocesi su cui esercitava potere militare (esempi: magister militum per Thracias, magister militum per Gallias). Il termine usato da solo, o meglio magister militum praesentalis indicava il comandante supremo dell'esercito romano che dirigeva le operazioni anche sul campo di battaglia. Secondo la Notitia dignitatum ce n'erano ben 5 in Oriente:

  1. Magister militum praesentalis I, che controllava 2 duci per l'Egitto[2] (dux Thebaidos[3] e dux Libyarum) e 1 comes limitis Aegypti;[2]
  2. Magister militum praesentalis II, da cui dipendeva 1 duce per il Ponto[2] (dux Armeniae) ed un altro comes per Isauriam;[2]
  3. Magister militum per Orientem, da cui dipendevano 6 duci per l'Oriente (dux Foenicis,[4] dux Syriae,[5] dux Palaestinae,[6] dux Osrhoenae,[7] dux Mesopotamiae,[8] dux Arabiae[9]);[2]
  4. Magister militum per Thracias, da cui dipendevano 2 duci per la Tracia[2] (dux Moesiae secundae e dux Scythiae);
  5. Magister militum per Illyricum, da cui dipendevano 2 duci per l'Illirico[2] (dux Daciae ripensis e dux Moesiae primae).

Al contrario in Occidente viene menzionato un solo comandante militare supremo, il magister equitum per Gallias,[10] che comandava il comes tractus Argentoratensis, il dux Belgicae secundae, il dux Germaniae primae, il dux Mogontiacensis, il dux Sequanicae ed il dux tractus Armoricani et Neruicani. Ma secondo recenti studi potrebbe esserci stato anche un Magister militum praesentalis per l'Occidente.

Questa iniziale suddivisione risalirebbe a Costantino I ed i suoi eredi, prevedendo:

Ricoprirono la influente carica di magister militum i grandi generali tardo-romani quali: Stilicone, Ricimero, Flavio Ezio. A volte il suo ruolo fu più importante di quello dell'imperatore stesso, soprattutto nell'Impero Romano d'Occidente, in cui l'azione combinata delle pressioni barbariche e della crisi sociale aveva reso il potere imperiale sempre meno influente.

Qui di seguito viene riportata una possibile evoluzione della carica di Magister militum quale sintesi di quanto sopra riportato:

Evoluzione della carica di Magister militum
da Costantino I a Costanzo II (312-361)
dal 312 al 317
magister peditum e magister equitum[11]
Costantino I
Augusta Treverorum, Roma, Mediolanum
Licinio
dal 318 al 324
Magister militum per Gallias[12]
Crispo[12]
Augusta Treverorum e Mediolanum
magister peditum e magister equitum[11]
Costantino I
Serdica e Sirmium
Licinio
dal 325 al 334
Magister militum per Gallias
Costantino II
Augusta Treverorum
Magister militum per Illyricum (?)
Serdica e Sirmium
Magister militum praesentalis[13]
Costantino I
Nicomedia e Costantinopoli
Magister militum per Orientem (?)
Antiochia
dal 335 al 337
Magister militum per Gallias[14]
Costantino II
Augusta Treverorum
Magister militum per Illyricum[14]
Costante I
Sirmium (?)
Magister militum praesentalis
Costantino I
Costantinopoli
Magister militum per Thracias
Dalmazio
Serdica (?)
Magister militum per Orientem[14]
Costante II
Antiochia
dal 337 al 340
Magister militum per Gallias
Costantino II
Augusta Treverorum
Magister militum praesentalis[14]
Costantino II
Magister militum per Illyricum
Costante I
Magister militum praesentalis[14]
Costante I
Magister militum per Thracias
Costante I
Magister militum praesentalis[14]
Costanzo II
Magister militum per Orientem
Costanzo II
dal 340 al 350
Magister militum per Gallias
Costante I
Augusta Treverorum
Magister militum praesentalis
Costante I
Mediolanum (?)
Magister militum per Illyricum
Costante I
Magister militum praesentalis
Costante I
Magister militum per Thracias
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Orientem
Costanzo II
dal 350 al 352
Magister militum per Gallias
Magnenzio
Magister militum praesentalis
Magnenzio
Magister militum per Illyricum
Magnenzio
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Thracias
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Orientem
Costanzo II
dal 353 al 354
Magister militum per Gallias
Costanzo II
Augusta Treverorum
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Mediolanum (?)
Magister militum per Illyricum
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Thracias
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo Gallo
Magister militum per Orientem
Costanzo Gallo
dal 354 al 355
Magister militum per Gallias
Costanzo II
Augusta Treverorum
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Mediolanum (?)
Magister militum per Illyricum
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Thracias
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Orientem
Costanzo II
dal 356 al 360
Magister militum per Gallias
Flavio Giuliano
Augusta Treverorum
Magister militum praesentalis
Flavio Giuliano
Magister militum per Illyricum
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Thracias
Costanzo II
Magister militum praesentalis
Costanzo II
Magister militum per Orientem
Costanzo II
al tempo della Not.Dign. 400
Magister militum per Gallias[15]
Magister militum praesentalis (III ?)[15]
= M.peditum[16]+M.equitum[17]
Magister militum per Illyricum[15]
Magister militum praesentalis I[15]
Magister militum per Thracias[15]
Magister militum praesentalis II[15]
Magister militum per Orientem[15]

Lista di magistri militum [modifica]

Impero romano d'Oriente [modifica]

Praesentialis [modifica]

Praesentalis I

A questi vanno aggiunti Lucio, tra il 408 e il 450, e Idubingo tra il 466 e il 493.[18]

Praesentalis II

Per Orientem [modifica]

Sono attestati anche Giordane alla fine IV/inizio V secolo o a metà del V secolo, e Urbicio Barbato alla fine V/inizio VI secolo.[19]

Impero romano d'Occidente [modifica]

Per Gallias [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ a b c G. Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. III - Dal III secolo alla fine dell'Impero d'Occidente, pp. 51-53, 70-74 e 234-235.
  2. ^ a b c d e f g Not.Dign., Orien., I.
  3. ^ Not.Dign., Orien., XXXI.
  4. ^ Not.Dign., Orien., XXXII.
  5. ^ Not.Dign., Orien., XXXIII.
  6. ^ Not.Dign., Orien., XXXIV.
  7. ^ Not.Dign., Orien., XXXV.
  8. ^ Not.Dign., Orien., XXXVI.
  9. ^ Not.Dign., Orien., XXXVII.
  10. ^ Not.Dign., Occ., I.
  11. ^ a b Zosimo, Storia nuova, II, 33.3.
  12. ^ a b G. Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. III - Dal III secolo alla fine dell'Impero d'Occidente, p. 51.
  13. ^ Y. Le Bohec, Armi e guerrieri di Roma antica. Da Diocleziano alla caduta dell'impero, Roma 2008, p. 110
  14. ^ a b c d e f G. Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. III - Dal III secolo alla fine dell'Impero d'Occidente, p. 52.
  15. ^ a b c d e f g G. Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. III - Dal III secolo alla fine dell'Impero d'Occidente, pp. 234-235.
  16. ^ Notitia Dignitatum, Occ., I e V.
  17. ^ Notitia Dignitatum, Occ., I e VI.
  18. ^ Jones, p. 1290.
  19. ^ Jones, p. 1291.

Bibliografia [modifica]