Dacia (diocesi)

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Diocesi di Dacia
Dati amministrativi
Nome ufficiale Dioecesis Daciae
Lingue ufficiali latino
Lingue parlate {{{lingua}}}
Capitale Serdica
Politica
Forma di Stato diocesi romana
Forma di governo
Nascita
Fine
Territorio e popolazione
Bacino geografico Dacia
Diocesi di Dacia - Mappa

La Diocesi di Dacia (lat.: Dioecesis Daciae) era una diocesi del tardo Impero romano, che si estendeva sull'odierna Serbia e sulla Bulgaria occidentale. Era subordinata alla Prefettura del pretorio dell'Illirico e la sua capitale era Serdica (moderna Sofia).

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Imperatore Aureliano (270-275), che dovette affrontare la secessione di Gallia e Hispania dall'Impero dal 260, l'avanzata dei Persiani Sasanidi in Asia, e le devastazioni dei Carpi e dei Goti in Moesia e in Illiria, fu costretto da queste ultime invasioni a abbandonare la provincia di Dacia creata da Traiano ordinando alle sue truppe di ritirarsi dalla provincia, fissando il limes sul Danubio. Venne istituita una nuova provincia, la Dacia Aureliana, a sud del Danubio nella Moesia centrale, con capitale Serdica.

L'abbandono romano della Dacia Traiana è menzionato da Eutropio nel suo Breviarium ab Urbe condita, libro IX :

« [Aureliano] rinunciò alla provincia di Dacia, che Traiano aveva istituito oltre il Danubio, disperando, dopo che tutto l'Illirico e la Moesia si erano spopolate, di riuscire a conservarla. Egli insediò i cittadini Romani, rimossi dalle città e dalle terre di Dacia, nella Moesia interiore, chiamandola Dacia [...]. »

In seguito, con le riforme amministrative di Diocleziano e Costantino I, venne creata la Diocesi di Moesia, comprendente la maggior parte dei Balcani centrali e della penisola greca. Dopo pochi anni, tuttavia, la diocesi venne suddivisa in due parti, formando la Diocesi di Macedonia e la Diocesi di Dacia. La Diocesi di Dacia comprendeva le province di Dacia Mediterranea, Moesia Inferior, Dardania, Praevalitana e Dacia Ripensis.

La diocesi venne trasferita all'Impero romano d'Occidente nel 384 da Teodosio I, probabilmente per ricompensare l'imperatrice Giustina per non aver riconosciuto l'usurpazione di Magno Massimo in Britannia, Gallia e Hispania.

Tuttavia, con la sua morte nel 395, la Dacia ritornò a far parte dell'Impero romano d'Oriente, formando, insieme alla Diocesi di Macedonia, la Prefettura del pretorio dell'Illirico.