Equazione di Poisson

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

In matematica, l'equazione di Poisson è un'equazione alle derivate parziali di larghissimo utilizzo in elettrostatica, ingegneria meccanica e fisica teorica. Il suo nome deriva dal matematico, geometra, fisico francese Siméon-Denis Poisson.

Indice

[modifica] Definizione

Sia \varphi = \varphi(\mathbf x) una funzione definita sulla chiusura dell'insieme U di \R^n a valori in \R.

L'equazione di Poisson per φ ha la forma:[1]

\Delta\varphi=f \

dove Δ è l'operatore di Laplace o laplaciano e f è definita in U a valori in \R.

Nello spazio euclideo l'operatore di Laplace è spesso denotato con {\nabla}^2, e l'equazione di Poisson ha la forma:

{\nabla}^2 \varphi = f

In coordinate cartesiane in tre dimensioni l'equazione prende la forma:


\left( \frac{\partial^2}{\partial x^2} + \frac{\partial^2}{\partial y^2} + \frac{\partial^2}{\partial z^2} \right)\varphi(x,y,z) = f(x,y,z).

L'equazione di Poisson omogenea è detta equazione di Laplace:

\Delta \varphi = 0 \

[modifica] Formula risolutiva

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce equazione di Laplace.

Si consideri la soluzione fondamentale dell'equazione di Laplace nella sua forma più generale:[2]

 \Phi (\mathbf x)=\begin{cases} -\frac{1}{2\pi}\log |\mathbf x| \qquad (n=2) \\ \frac{1}{n(n - 2)\alpha (n)|\mathbf x|^{n - 2}} \qquad (n \ge 3) \end{cases}

dove α(n) denota il volume della bolla di raggio unitario in Rn. Per definizione, tale funzione è armonica per x non nullo. Se si pone di traslare l'origine nel punto y si ottiene che  \Phi (\mathbf {x - y}) è ancora una funzione armonica per \mathbf {x \ne y}.

Si consideri la funzione f : \mathbb{R}^n \rightarrow \mathbb{R} di classe C2 a supporto compatto. L'associazione:

\mathbf x \rightarrow  \Phi (\mathbf {x - y})f(\mathbf y) \qquad \mathbf {x \ne y}

è armonica per ogni y di Rn.

Allora la convoluzione:

u(\mathbf x) = \int_{\mathbb{R}^n} \Phi (\mathbf {x - y})f(\mathbf y)d \mathbf y = \begin{cases} -\frac{1}{2\pi} \int_{\mathbb{R}^2} \log (|\mathbf x - \mathbf y|)f(\mathbf y)d \mathbf y \qquad (n=2) \\ \frac{1}{n(n - 2)\alpha (n)} \int_{\mathbb{R}^n} \frac{f(\mathbf y)}{|\mathbf x - \mathbf y|^{n - 2}} d \mathbf y \qquad (n \ge 3) \end{cases}

è di classe C2 ed è soluzione dell'equazione di Poisson.[3]

[modifica] Soluzioni

Una soluzione dell'equazione di Poisson è data da:

\varphi(\mathbf{x}) = - \frac{1}{4\pi} \int_V{\frac{f(\mathbf{x'})}{\mid \mathbf{x}-\mathbf{x'} \mid}dV}

integrata su x'.
Si dimostra che la soluzione dell'equazione di Poisson è unica se vengono fissate opportune condizioni al contorno.[4] In particolare, se in una regione limitata:

V = \mathbb{R}^3 \mbox{ e } f \ne 0

allora la soluzione precedente è l'unica che rispetta la condizione:

\lim_{r \to \infty} \varphi (\mathbf{x}) \mid \mathbf{x}-\mathbf{y} \mid = costante < \infty

dove y è un punto arbitrario tale che:

f(\mathbf{y}) \ne 0.

L'equazione di Poisson può essere risolta usando una funzione di Green, ed esistono vari metodi per trovare soluzioni numeriche. Il metodo del rilassamento, un algoritmo iterativo, ne è un esempio.

[modifica] Equazione di Poisson su un cerchio

L'equazione di Poisson può in teoria essere risolta analiticamente su qualsiasi dominio semplicemente connesso del piano complesso. Infatti il teorema di Weierstrass afferma che è possibile trasformare un dominio semplicemente connesso nel cerchio unitario tramite una trasformazione conforme biunivoca. Nel cerchio unitario l'equazione di Poisson ha soluzione in coordinate polari (ρ,ϕ):

u(\rho,\phi) = \int_0^{2\pi} \frac{d\theta}{2\pi} \tilde u(\theta) K(\theta,\phi,\rho)

con u(θ) la condizione al contorno sul cerchio unitario e

K(\theta,\phi,\rho) = \sum_{n\in\mathbb{Z}} \rho^{|n|}\exp(-in(\theta-\phi))

K può essere espresso in vari modi:

K(\theta,\phi,\rho) = \Re\frac{1+z e^{-i\theta}}{1-z e^{-i\theta}}

[modifica] Elettrostatica

Alla base dell'elettrostatica vi è la formulazione e la risoluzione di problemi che sono descritti da un'equazione di Poisson. Trovare φ per una data f è un importante problema pratico, poiché questo è il modo usuale per trovare il potenziale elettrico per una data distribuzione di cariche. Nelle unità SI:[5]

{\nabla}^2 \Phi = - {\rho \over \epsilon_0}

dove  \Phi \! è il potenziale elettrico, misurato in volt,  \rho \! è la densità di carica, misurata in coulomb su metri cubi, e  \epsilon_0 \! è la costante dielettrica del vuoto, in farad per metro.
Fissate le condizioni al contorno, la soluzione è unica, e pertanto il potenziale è completamente determinato dalla distribuzione spaziale di carica.
In una regione di spazio dove non c'è distribuzione di carica si ottiene l'equazione omogenea:

{\nabla}^2 \Phi = 0.

e l'equazione per il potenziale diventa un'equazione di Laplace.

[modifica] Potenziale di una densità di carica gaussiana

Se esiste una densità di carica elettrica con simmetria sferica gaussiana ρ(r):

 \rho(r) = \frac{Q}{\sigma^3\sqrt{2\pi}^3}\,e^{-r^2/(2\sigma^2)},

dove Q è la carica totale, allora la soluzione Φ (r) dell'equazione di Poisson è:

{\nabla}^2 \Phi = - { \rho \over \epsilon_0 }

data da:

 \Phi(r) = \frac{ 1} {4 \pi \epsilon_0 } \frac{Q}{r}\,\mbox{erf}\left(\frac{r}{\sqrt{2}\sigma}\right)

dove erf(x) la funzione errore. Questa soluzione può essere verificata esplicitamente da un calcolo di {\nabla}^2 \Phi. Si noti che, per r maggiore di σ, erf(x) tende all'unità e il potenziale Φ (r) tende al potenziale di una carica puntiforme

\Phi(r) =  \frac{1}{4 \pi \epsilon_0}\frac{Q}{r}

[modifica] Note

  1. ^ Evans, op. cit., Pag. 20
  2. ^ Evans, op. cit., Pag. 22
  3. ^ Evans, op. cit., Pag. 23
  4. ^ Mencuccini, Silvestrini, op. cit., Pag. 108
  5. ^ Mencuccini, Silvestrini, op. cit., Pag. 107

[modifica] Bibliografia

matematica Portale Matematica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di matematica
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue