Donegal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Donegal (disambigua).
Donegal
contea
(EN) Donegal County Council
(GA) Chontae Dhún na nGall
Donegal – Stemma Donegal – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Localizzazione
Stato Irlanda Irlanda
Provincia Flag of Ulster.svg Ulster
Amministrazione
Capoluogo Lifford
Territorio
Coordinate
del capoluogo
54°50′08.16″N 7°28′40.49″W / 54.835599°N 7.477913°W54.835599; -7.477913 (Donegal)Coordinate: 54°50′08.16″N 7°28′40.49″W / 54.835599°N 7.477913°W54.835599; -7.477913 (Donegal)
Superficie 4 841 km²
Abitanti 160 927 (2011)
Densità 33,24 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Targa DL
Soprannome Tír Chonaill
Cartografia

Donegal – Localizzazione

Sito istituzionale

Il Donegal (IPA |d|ʌ|n|ɨ|ɡ|ɔː|l}, gaelico irlandese: Dún na nGall, esteso Chontae Dhún na nGall, pronuncia /ˈduN Nə ˈŋaL/) è una delle trentadue contee tradizionali dell'Isola d'Irlanda e una delle attuali 29 contee moderne della Repubblica d'Irlanda, situata nel nord-ovest dell'isola nella provincia dell'Ulster: è anche una delle tre contee della stessa provincia che non fanno parte dell'Irlanda del Nord. Con 4.841 km² di territorio, è la terza per dimensione della nazione. Confina a nord ed ovest con l'Oceano Atlantico, ad est con il Lough Foyle, Londonderry e Tyrone, a sud con Fermanagh e Leitrim, unica contea che non sia nord irlandese a confinare col Donegal.

Collegata solo da un piccolo lembo di terra con il resto della propria nazione, influenzata notevolmente nelle zone orientali dalla vicina Irlanda del Nord e selvaggia nelle zone occidentali piuttosto desolate e isolate, il Donegal si differenzia notevolmente sotto ogni aspetto dalle altre contee d'Irlanda, a tal punto che uno degli slogan turistici adottati maggiormente recita Up here it's different ("Quassù è diverso")[1].

Il capoluogo è il piccolo abitato di Lifford, mentre il centro maggiore e con più abitanti è Letterkenny. La popolazione complessiva è di 160.297 abitanti stando al censimento del 2011[2]

Toponomastica[modifica | modifica sorgente]

La parola Donegal deriva dal nome della cittadina situata sull'omonima baia, che paradossalmente non è tuttavia né la città più grande né il capoluogo amministrativo della contea, pur essendo stata storicamente la capitale dell'antico regno di Tyrconnell e sede, nel Donegal Castle, della dinastia O'Donnell. Donegal deriva dal gaelico irlandese Dún na nGall che significa "forte degli stranieri", riferito al fatto che la cittadina di Donegal fosse originariamente un insediamento vichingo.

In realtà dopo la sua creazione, la contea fu talvolta ed originariamente chiamata County Tyrconnel (gaelico: Tír Chonaill), mutuando il toponimo dall'antico regno gaelico di Tyrconnel che occupava ed influenzava gran parte dell'area. Si sono registrati peraltro tentativi anche nel tardo ventesimo secolo di tornare al vecchio nome in quanto per alcuni Donegal come abitato era poco rappresentativo sia per posizione che per valenza amministrativa ed economica. Il toponimo Tyrconnel è sempre stato fortemente osteggiato però dagli abitanti di Inishowen, penisola settentrionale della contea che non ha mai fatto parte storicamente di quel regno antico e della dinastia O'Donnell bensì delle terre appartenenti al clan O'Neill e sotto l'influenza del Grianan of Aileach.

Araldica civica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Simboli della Contea di Donegal.

Lo stemma del Donegal è uno scudo tradizionale con barre ondulate orizzontali verde-oro, che rappresentano gli elementi topografici più ricorrenti della contea, le verdi e celebri colline (the hills of Donegal) e le dorate spiagge lunghe anche chilometri molto frequenti. All'interno è contenuto uno scudo più piccolo recante un ermellino che rappresenta Inishowen ed una croce rossa che richiama il regno di Tyrconnel e la famiglia O'Donnell. Lo stemma ufficiale è caricato di ulteriori elementi tradizionali della contea[3].

Frequentemente viene usato anche lo stemma di Donegal Town, possibilmente contornato dalle tradizionali barre ondulate verde e oro.

Topografia[modifica | modifica sorgente]

Cartina fisico-politica del Donegal

Il territorio del Donegal è molto particolare, sia per quel che riguarda le caratteristiche geopolitiche dell'area che quelle naturali. Gran parte dei confini della contea sono formati dal tratto costiero, circa 2/3 del perimetro complessivo, mentre quello convenzionale terrestre si muove in maniera piuttosto inusuale da sud-ovest, nei pressi di Bundoran, verso nord-est formando una linea approssimativamente diagonale al contrario di molte altre contee della nazione che hanno un territorio che si sviluppa in maniera longitudinale o latitudinale. Il confine terrestre è quasi completamente condiviso con l'Irlanda del Nord, essendo il confine col resto della propria nazione e precisamente con il Leitrim di circa soli dieci chilometri. Nonostante non faccia parte dell'Irlanda del Nord, il Donegal contraddittoriamente è la contea più settentrionale di tutta l'isola d'Irlanda e raggiunge in Capo Malin il punto più a nord dell'"Isola Smeralda": il controsenso diventa evidente sulle sponde del Lough Foyle, di cui quelle orientali fanno parte dell'Irlanda del Nord, che sono raggiunte da traghetti che tuttavia navigano verso sud (da cui l'ironico detto the only place in the world where north is south, and south is north).

L'estensione particolare dell'area della contea, unita all'incredibile straordinarietà dei paesaggi, spesso estremi, così come al loro stato da sempre particolarmente selvaggio e incontaminato, ha negli ultimi secoli attirato un numero crescente di visitatori, ma anche creato notevoli problemi per le vie di comunicazione.

Orografia e geologia[modifica | modifica sorgente]

L'iconico monte Errigal, cima più elevata del Donegal
Il Barnesmore Gap tra le Bluestack Mountains
Slieve League da una delle sommità, nella parte sud-occidentale della contea, forma una delle scogliere più alte ed imponenti d'Europa

Il Donegal è senza dubbio la porzione più impervia e montagnosa dell'Ulster, anche se va detto che le varie cime solo poche volte non assumono il consueto carattere collinare, essendo dominato il resto del paesaggio dalle ben note hills of Donegal celebrate in numerose poesie e canzoni popolari. La contea è infatti principalmente formata da altopiani e zone collinari, spesso composte da distese molto ampie di drumlin, interrotti talvolta da massicci montuosi irregolari e isolati di discreta consistenza e che assumono pendenze impervie improvvisamente.

La cima più alta è il monte Errigal (752 m), un rilievo conico isolato a ridosso di una catena montuosa leggermente più bassa, i Derryveagh, di cui comunque viene considerato parte. L'Errigal è ben visibile da buona parte della zona settentrionale del Donegal ed il suo caratteristico profilo è tipico di molte delle zone più remote e suggestive, come ad esempio Gweedore, mentre dalla sua sommità, che offre uno dei panorami più apprezzabili della contea e d'Irlanda, si può osservare gran parte del Donegal occidentale. I monti Derryveagh sono costituiti da varie cime, ma le più alte ed importanti vengono chiamate Seven Sisters ("Sette Sorelle") e comprendono oltre all'Errigal, il Mackoght anche conosciuto come Piccolo Errigal (555 metri), l'Aghla More (584 metri), l'Ardloughnabrackbaddy (603 metri), l'Aghla Beg (564 metri), il Crocknalaragagh (471 m) e Muckish (666 m). Muckish è la montagna più settentrionale della catena e, a causa anche della sua forma particolare e della sua vetta piatta, è un punto di riferimento e costante scenario di sottofondo di ogni panorama della coste settentrionale, in particolare Magheroarty. I Derryveagh sono molto importanti a livello naturalistico: è proprio dalle pendici dei Derryveagh che è formato il famoso Poison Glen, situato a ridosso del monte Errigal sul suggestivo Lough Dunlewy, mentre sulle pendici orientali della catena è posto il noto Glenveagh National Park.

L'altra catena rilevante della Donegal è quella formata dalle Bluestack Mountains, che s'innalzano vicino alla cittadina di Donegal Town e giungono fino a Glenties. Oltre alla mole, di per sé non particolarmente imponente ma che spicca nel territorio circostante piuttosto piatto, caratteristica peculiare delle Bluestack è che dividono la parte sud-occidentale dalla contea dalle zone settentrionali: ciò ha sempre costituito una sorta di barriera culturale ma anche fisica tra le due aree, connesse tra loro solo dal cosiddetto Barnesmore Gap, un valico che passa attraverso un suggestivo glen.

Le altre catene sono piuttosto modeste e fra le varie vanno citati gli Slieve Snaght che costituiscono il massiccio più rilevante sulla vasta penisola di Inishowen. Le aree orientali del Donegal sono prive di rilievi considerevoli, ma è presente vicino Pettigo un altopiano particolarmente brullo e selvaggio, il Pettigo Plateau. Discorso a parte meritano infine le suggestive Slieve League, cime che raggiungono a malapena i seicento metri d'altezza, ma che nel lato meridionale precipitano direttamente in mare, formando quelle che vengono ritenute spesso le scogliere marine più imponenti d'Europa e tra le più alte.

Sebbene ci siano zone coltivate, gran parte del suolo della contea è di tipo acquitrinoso e composto da brughiere. La roccia di cui è composto è quasi prevalentemente di tipo granitico, mentre roccia calcarea è presente dalla Donegal Bay fino a Bundoran, nella zona meridionale, quindi, del Donegal. Le Slieve League mostrano ai loro visitatori spesso concrezioni di roccia molto elementare e antica, in genere quarzite.

Coste e isole[modifica | modifica sorgente]

La zona costiera del Donegal è molto estesa e, soprattutto, molto frastagliata. Innumerevoli sono le piccole insenature che la caratterizzano: la più meridionale è la Ballyshannon harbour, di dimensioni ridotte, alla quale segue procedendo verso nord il piccolo porto naturale di Donegal, la baia dopo la penisola di St.John's Point dove è situata Killybegs ed infine la stretta baia di Teelin, a ridosso delle Slieve League, tutte quante comprese nella vasta e suggestiva Donegal Bay. Nella costa occidentale si distinguono, invece, Loughros Beg, la Gweebarra bay, Trawenagh bay e Inishfree Bay. Nel nord infine quella di Sheephaven, che contiene anche la Dunfanaghy Bay, posto ideale per ancorare barche di notevoli dimensione, la suggestiva Mulroy Bay e il Lough Swilly, che a dispetto di quel che suggerisce il nome, non è un lago ma un'insenatura. La costa occidentale sul Lough Foyle, infine, è l'ultima terra del Donegal prima del confine con l'Irlanda del Nord.

Numerose anche le penisole, tra le quali spiccano St.John's Point, stretto e lungo fazzoletto di terra che si insinua nella Donegal Bay in maniera inusuale, Glen Head, il Bloody Foreland e le tre grandi penisole settentrionali, Horn Head, Fanad Head e soprattutto, la vasta penisola di Inishowen, formata da un territorio abbastanza differente dal resto della contea, quasi totalmente pianeggiante e con la zona costiera in genere caratterizzata dalle lunghissime e ben conosciute spiagge dorate. Inishowen raggiunge in Malin Head il punto più alto di tutta l'isola d'Irlanda.

A largo delle coste sono presenti molte isole ed isolotti: la più grande è Arranmore, situata a pochi chilometri dalla costa occidentale della contea in mezzo a uno sciame di isole minori, come l'isola di Gola e l'isola di Cruit, nella cosiddetta regione dei Rosses. Arranmore è una roccaforte della lingua irlandese così come la estrema Tory Island, piccola lingua di terra isolata a nord nell'Atlantico oltre le coste settentrionali della contea, visibile da Magheroarty e dal Bloody Foreland e raggiungibili in giornate di mare calmo dai turisti che ne apprezzano la posizione remota e selvaggia così come alcune tradizioni locali rimaste particolarmente vive. Inch Island tra Inishowen e Fanad è collegata alla terraferma da un suggestivo ponte ed è abitata da molte specie di uccelli, mentre nella Donegal Bay è da annoverare Rathlin O'Byrne Island poco a largo delle Slieve League, da cui è ben visibile.

L'isolotto roccioso di Inishtrahull, infine, a largo di Malin Head, è il territorio più settentrionale della Repubblica d'Irlanda.

Idrografia[modifica | modifica sorgente]

Con l'eccezione del fiume Foyle, che tuttavia non attraversa la contea ma fa da confine con le contee nordirlandesi di Tyrone e Londonderry, i fiumi della contea sono, seppur assai numerosi, di scarsa rilevanza. Si distinguono soltanto il Finn, più che altro per la rigogliosa vallata che forma prima di passare per le zone coltivabili del Donegal, e l'Erne che sfocia a Ballyshannon. Anche i laghi sono moltissimi: il maggiore è il Lough Derg, che al suo interno ospita anche un'isola meta di pellegrinaggio.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima del Donegal è fortemente influenzato dalla Corrente del Golfo e dal limitrofo oceano Atlantico, caratterizzato da temperature miti, rispetto alla latitudine della contea, e da giornate molto umide e ventose, quasi sempre piovose.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dolmen di Kilclooney, antico più di 4000 anni[4]
Donegal Castle, dimora degli O'Donnell
Monumento al Volo dei Conti a Rathmullan

È indubbia la presenza dell'uomo in Donegal già in epoche preistoriche, stante la massiccia presenza di monumenti megalitici di periodi ben diversi tra loro disseminati in tutto il territorio della contea, situazione piuttosto analoga al resto della nazione. Tra i vari possono essere citati ad esempio il dolmen di Kilclooney come anche le tombe megalitiche nei pressi di Glencolumbkille.

Svariate volte nell'arco della storia, la contea è stata chiamata Tirconaill, County Tirconnell o County Tyrconnell (dal gaelico Contae Thír Chonaill). Tale nome fu utilizzato anche ufficialmente nel periodo 1922–1927.[5] Il riferimento era sia all'antico túath di Tír Chonaill che alla contea che lo sostituì. Il Donegal è famoso per essere stato la patria d'origine del leggendario Clann Dálaigh, il cui ramo più famoso era quello del Clann Ó Domhnaill, meglio conosciuto con l'appellativo inglese O'Donnell. Stanziati in Donegal fino al XVII secolo, gli O'Donnell furono una delle famiglie più ricche ed influenti gaeliche (gli indigeni irlandesi) che comandavano in Irlanda. All'interno della provincia dell'Ulster soltanto il can Clann Uí Néill (O'Neill) dell'attuale Contea di Tyrone poteva ritenersi più influente. Gli O'Donnell in ogni caso furono la seconda potenza dell'area a partire dal XIII secolo fino all'inizio del XV secolo. Per svariati secoli gli O'Donnell comandarono nel Tír Chonaill, un regno gaelico che comprendeva i territori occidentali dell'attuale contea e ricopriva quasi totalmente i confini odierni. Il capo della famiglia O'Donnell vantava i titoli di An Ó Domhnaill (che significa semplicemente l'O'Donnell) e di Rí Thír Chonaill (Re di Tír Chonaill). Stanziati al Donegal Castle di Dún na nGall (l'attuale Donegal Town), i Re di Tír Chonaill venivano tradizionalmente incoronati al Rocca di Doon vicino Kilmacrenan. Il dominio O'Donnell fu definitivamente cessato con la creazione della nuova contea di Donegal nel settembre del 1607, a seguito del Volo dei conti dalla vicina Rathmullan.

Precedentemente agli O'Donnell, limitatamente alla penisola di Inishowen e nelle zone circostanti, dominava invece il clan dei Mac Lochlainn. Testimone più evidente della presenza di questa popolazione è l'imponente Grianan of Aileach, nei pressi di Derry, che domina da una collina centrale tutta l'area di Inishowen e dei territori vicini. Il periodo di maggiore influenza di queste popolazioni si ebbe tra il IX ed il XII secolo, quando i Normanni invasero le aree interessante estromettendo progressivamente il clan insediato.

La moderna Contea di Donegal fu costituita[6] su ordine della Corona inglese nel 1585. Le autorità inglesi al Dublin Castle formarono la nuova contea unendo l'antico regno di Tír Chonaill con la vecchia Signoria di Inishowen. Nonostante questo atto formale, le autorità inglesi non riuscirono a stabilire un controllo effettivo sull'area fino alla Battaglia di Kinsale del 1602 ed al già citato Volo dei conti avvenuto cinque anni dopo. La contea subì successivamente, dal 1610 la cosiddetta Plantation of Ulster.

Il Donegal fu una delle aree più colpite dell'Ulster durante la Grande carestia irlandese. Vasti appezzamenti della contea furono devastati da questa catastrofe, col risultato che numerose aree si spopolarono in maniera permanente e enormi quantità di persone emigrarono in massa dal porto di Derry. Gran parte degli emigranti raggiunse la città di Glasgow, nella Scozia meridionale.

La Partition of Ireland dei primi anni venti ebbe un impatto deciso sul Donegal. La suddivisione politica la tagliò fuori, economicamente ed amministrativamente, da Derry, che era stata il porto, snodo ferroviario e stradale e centro finanziario principale della contea. Derry, assieme al West Tyrone, furono infatti inglobati in una nazione completamente differente, l'Irlanda del Nord. Non solo, ma a causa della partition, il Donegal risultava tagliato particolarmente fuori anche dal nuovo Stato di cui faceva parte, lo Stato Libero d'Irlanda che sarebbe divenuto Repubblica d'Irlanda dal 1949, essendo connessa al resto della nazione da un piccolo lembo di terra. Questa situazione creò nell'immediato un crollo della situazione economica locale, esacerbando affari, traffici e situazioni precedenti stabilite da tempo. Anche attualmente l'economica locale risente moltissimo ad esempio, così come quella di Derry del resto, delle fluttuazioni e svalutazioni economiche tra Euro e Sterlina.

Non solo, ma durante il XX secolo il Donegal fu una delle contee più interessate dai Troubles rispetto al resto della Repubblica d'Irlanda, stante anche la sua posizione geografica. La contea soffrì numerosi attentati ed almeno due omicidi. Nel giugno del 1987, il Constable Samuel McClean, un uomo del Donegal che lavorava nella R.U.C., fu ucciso con un colpo d'arma da fuoco dall'I.R.A. nella sua casa vicino Drumkeen. Nel maggio 1991, l'emergente politico del Sinn Féin, il Consigliere Eddie Fullerton, fu assassinato dalla U.D.A. nella sua casa di Buncrana. Tutti questi episodi rallentarono ulteriormente l'economia dell'area già particolarmente in difficoltà. I successivi Accordi di Belfast dell'aprile del 1998 hanno migliorato di molto la situazione portando benefici anche economici all'area.

Recentemente il Donegal è stato etichettato come forgotten county ("contea dimenticata" dai suoi politici, a seguito della crescente regolarità con cui viene ignorato dal governo centrale, anche in tempo di crisi.[7][8]

Politica[modifica | modifica sorgente]

Iscrizione a Lifford davanti al Consiglio della Contea

Il County Council della contea è formato da 29 membri eletti direttamente dalla popolazione ogni 5 anni con un sistema proporzionale. Il Presidente del Consiglio della contea è eletto dai propri membri annualmente. La contea viene suddivisa geograficamente in sei aree elettorali: Donegal, Glenties, Milford, Stranorlar, Letterkenny e Inishowen.

Le cittadine con un proprio Town Council sono Letterkenny, Bundoran, Buncrana e Ballyshannon.

La sede del County Council è situata, curiosamente, nella piccola cittadina di Lifford, una località decentrata rispetto al territorio della contea e posta sul confine con l'Irlanda del Nord. Il Consiglio ha anche sedi distaccate a Carndonagh, Milford, Letterkenny e Dungloe e Donegal Town.

Per le elezioni generali, la contea viene divisa in due grandi aree elettorali, Donegal South-West e Donegal North-East, rappresentate entrambe da tre membri eletti ciascuna nel Parlamento irlandese (Dáil Éireann).

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Lingua e Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Segnali stradali unicamente in gaelico nella gaeltacht di Gaoth Dobhair

Gran parte della contea è considerato come un bastione della cultura gaelica, delle vecchie tradizioni irlandesi e soprattutto del gaelico irlandese. Il Donegal infatti contiene la seconda più grande gaeltacht della nazione con una popolazione di 24.504 parlanti il gaelico fluentemente: circa il 16% degli abitanti della contea vive nella gaeltacht. Gweedore è la comunità più vasta in termini di persone che parlano gaelico come prima lingua di tutta la nazione, con circa 4.000 abitanti. Tutte le scuole della regione utilizzano l'irlandese come principale idioma di istruzione. Uno dei college costitutivi della N.U.I.G., l'Acadamh na hOllscolaíochta Gaeilge, ha la propria sede a Gweedore. Va rilevato comunque che il gaelico parlato in Donegal è piuttosto differente rispetto al gaelico tradizionale: viene chiamato Ulster Irish, più precisamente un gaelico tipico dell'Ulster occidentale, mentre su Inishowen, fino all'inizio del XX secolo, si parlava gaelico dell'Ulster orientale, ma la penisola ha ormai perso oggi ogni Gaeltacht. Gli stessi abitanti del Donegal ammettono che la loro pronuncia è spesso differente dal gaelico parlato dalle trasmittenti radiofoniche specializzate nazionali.

Antichissima e sempre prolifica la tradizione letteraria, sia in lingua gaelica che inglese: tra gli autori più famosi il poeta e romanziere Frank McGuinness e Brian Friel, nato a Derry ma residente in Donegal e autore di molti romanzi ambientati in una cittadina fittizia (Ballybeg) della contea. il personaggio Patrick Harper, compagno di avventure di Richard Sharpe (entrambi frutto della fantasia di Bernard Cornwell), è originario del Donegal

Musica[modifica | modifica sorgente]

Fortissima è anche la grande tradizione musicale della regione: il fiddle (violino celtico) del Donegal si distingue soprattutto nell'ambito della musica folk irlandese. Una sonorità particolare, inoltre, contraddistingue le canzoni e le opere strumentali della contea. Sono nati in Donegal Enya e i componenti della sua band, nonché il cantante rock Rory Gallagher e i Clannad.

Alla contea sono dedicati vari reel oltre che alla nota canzone folk Hills of Donegal.

Economia, trasporti e infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

L'economia del Donegal si basa quasi esclusivamente sull'allevamento ovino, la coltivazione nelle zone fertili ma, soprattutto, sul turismo parecchio diffuso. Importante anche il settore ittico, specialmente nelle zone di Killybegs, da sempre porto principale d'Irlanda per la pesca, che tuttavia sta subendo un duro colpo economico dai nuovi limiti imposti dall'Unione Europea. Negli ultimi anni si sono registrati vari tentativi di insediare varie industrie.

La contea è attraversata longitudinalmente da due arterie principali: la N15, che collega Donegal a Letterkenny, che si snoda poi nella N14 che collega Lifford e Derry; la N56, sulla costa occidentale, molto meno agevole della prima, ma senz'altro più suggestiva: in alcuni punti, come il Glengesh pass, diviene strettissima e praticamente deserta per svariati chilometri. La N15 ha subito parecchie modifiche specialmente nel tratto tra Bundoran e Donegal Town, con la costruzione di passanti che evitano le trafficate cittadine e agevolano il viaggio verso il nord della contea.

Da parecchi decenni non esiste un sistema ferroviario, a causa dell'elevato costo di manutenzione non compensato da un'adeguata affluenza di clienti, mentre nella parte nord-occidentale del Donegal è presente un piccolo aeroporto nazionale.

Centri abitati[modifica | modifica sorgente]

Cittadine[modifica | modifica sorgente]

Lifford, piccola cittadina al confine con l'Irlanda del Nord, è la county town del Donegal
Letterkenny è la città più grande e popolata della contea
La storica cittadina di Donegal dà il nome alla contea senza essere tuttavia il centro amministrativo o più grande
  • Lifford, la county town, al confine con l'Irlanda del Nord e nella zona centro-orientale della contea
  • Letterkenny, la maggiore città in termini di popolazione e dimensioni, è situata sul Lough Swilly nella parte centro-settentrionale della contea, ed è il centro di fulcro del Donegal.
  • Donegal Town, la cittadina che dà il nome alla propria contea, centro storico abbastanza importante e molto visitato dai turisti.

Centri importanti[modifica | modifica sorgente]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Trabane Strand
Sperduta e suggestiva insenatura naturale nei pressi di Malinmore, nell'ovest della contea

Personalità del Donegal[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Donegal Tourism, Donegal, up here it's different, Lifford, Donegal Tourism (Lifford), 1997, ISBN 13937154 .
  2. ^ Census 2006 – Population of each province, county and city
  3. ^ Donegal (county) - Heraldry of the World
  4. ^ Dolmen Centre, Kilclooney, Portnoo, Co.Donegal
  5. ^ Renamed "County Tirconaill" 1922 by resolution of the county council.(Place Name ConfusionTemplate:Spaced ndashDonegal or Tirconaill, The Irish Times, April 24, 1924). After historians and Gaelic scholars pointed out that the historic territory of Tirconaill did not include the whole county, the name Donegal was re-adopted in 1927 (Back to "Donegal", The Irish Times, 22 November 1927).
  6. ^ Connolly, S.J., Oxford Companion to Irish History, page 129. Oxford University Press, 2002. ISBN 978-0-19-923483-7
  7. ^ County 'wiped off crisis HQ maps'. The Belfast Telegraph. 21 April 2010.
  8. ^ Donegal ‘disappears’ from crisis response maps. Ocean FM. 21 April 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Irlanda Portale Irlanda: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Irlanda