Sliabh Liag

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Slieve League
SlieveLeague1.jpg
Slieve League
La sommità della scogliera, ritenuta da molti la più alta d'Europa
Stato Irlanda Irlanda
Regione Donegal Donegal
Altezza 601 m s.l.m.
Catena Slieve League
Coordinate 54°39′N 8°43′W / 54.65°N 8.716667°W54.65; -8.716667Coordinate: 54°39′N 8°43′W / 54.65°N 8.716667°W54.65; -8.716667
Altri nomi e significati Sliabh Liag (gaelico):
"Montagna dei Lastroni"
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Irlanda
Slieve League

Col termine Sliabh Liag (dal gaelico irlandese, che significa montagna dei lastroni, ma spesso indicato in inglese Slieve League) si identifica una catena montuosa, penisola e scogliera della Repubblica d'Irlanda, situata nella costa occidentale del Donegal, contea dell'Ulster. Con un'altezza massima di 601 metri, come sistema di montagne è abbastanza anonimo, ma diviene di considerevole interesse nel versante meridionale poiché cade direttamente nell'Oceano Atlantico, formando un'impressionante quanto unica scogliera marina, la più imponente d'Europa ed una delle più alte.

Panorama da Bunglass

Allo stesso sistema di scogliere è associata spesso Bunglass (in gaelico Bunglas, che significa "origine delle pietre" o più liberamente "fine della scogliera"), altro braccio montuoso, sempre facente parte alla stessa catena, che cade in mare contiguo alle Slieve League, anche se ad altezze più basse, ideale per avere uno sguardo d'insieme di tutta la catena opposta. In verità il termine sarebbe più appropriato per identificare la scogliera, mentre Slieve League andrebbe usato per la montagna, ma ormai i termini coincidono pressoché perfettamente.

Posizione[modifica | modifica sorgente]

SlieveLeagueMap.gif
Mappa Sliabh Liag

Sliabh Liag è situata nell'area sud-occidentale della propria contea, nella zona rurale occupata dai villaggi di Glencolmcille, Kilcar e Carrick, a non molta distanza dalla più nota Killybegs. L'unica via d'accesso dal resto dell'isola per la catena è la strada R263 che in ogni caso non la percorre, ma la costeggia a distanza esaurendo il suo tragitto alla piccola Malin Beg, oltre i picchi delle montagne. L'effettiva via d'accesso a Sliabh Liag è effettivamente una stradina rurale che non ha un'identificazione.

Caratteristica di Sliabh Liag, dovuta anche alla sua particolare posizione, è di essere ben visibile da distanze considerevoli, in particolare dalle sponde opposto della Donegal Bay, quindi dalla contea di Sligo, da Bundoran e Ballyshannon, nonché in giornate particolarmente chiare dalle coste settentrionali del Mayo, ma da poche zone del resto della propria contea se non quelle strettamente circostanti. Questo aspetto contribuisce alla sua natura selvaggia e particolare.

La montagna[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
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Panorama dalla prima sommità della catena

Toccando in certi punti i 595-601 metri, Sliabh Liag contiene la più alta cima dell'area sud-occidentale del Donegal e la 284a dell'Irlanda intera. È inoltre la più meridionale delle cime della propria contea e la più occidentale fra quelle della sua area.[1]

Le cime sono partendo da est Carrigan Hill, che va poi a formare Capo Carrigan; la nota Bunglass; Scregeighter; Crockrawer (il Nido delle Aquile, per la sua forma) ed infine la più impervia a lontana, Keeringear. L'intera catena ha un andamento piuttosto rotondeggiante, quasi collinare in certi tratti, soltanto certi passaggi sono creste e non si attraversano mai cime aguzze o pendici particolarmente scoscese.

Vari sono i piccoli laghi della zona: il Meenawiller nascosto tra le alture di Carrigan, l'O'Mulligan in bella vista nel braccio scoglieroso di Bunglass e il Little Lough Agh nella vallata interna, nascosta dalle pendici scoscese interne.

Il terreno aspro e arido ricoperto di erica e spesso anche pietroso, non rende le Slieve League un posto particolarmente abitato: praticamente nulla la presenza umana se si escludono rari turisti o qualche scalatore, i residenti si limitano a vivere nelle zone delle piane circostanti dei villaggi di Teelin e Carrick, lasciando deserta la zona montuosa. Nella buona stagione la catena è quasi completamente ricoperta di erba e si tinge notevolmente di verde. Procedendo verso la sommità, piuttosto arrotondata nella parte posteriore e non proprio a picco sul mare, si può notare qualche pianta alpina come la genziana, anche se il vegetale predominante risulta essere sempre l'erica.

La fauna si limita a capi di bestiame ovino al pascolo, incuranti degli eventuali turisti e che si spingono anche sul ciglio della scogliera, oltre a qualche animale selvatico come conigli. Tra gli uccelli sono presenti gabbiani e falchi.

La scogliera[modifica | modifica sorgente]

Eventuale primato in Europa di altezza[modifica | modifica sorgente]

L'altezza di Slieve League comparata ad altre scogliere considerevoli o celebri
Uno dei tratti più alti del precipizio

La scogliera è diffusamente ed erroneamente riconosciuta come la più alta d'Irlanda e d'Europa (598 metri e 601 da alcune altre misurazioni).

Questo eventuale primato è ben consolidato nella credenza popolare, da risultare diffuso tra gli abitanti delle aree vicine e anche dell'isola irlandese se informati sulla materia, ma anche molte guide turistiche del Donegal nonché di tiratura nazionale nell'isola continuano a indicarle come tali, spesso anche avallate da altre guide internazionali, come quelle portoghesi che indicano Cabo Girão la seconda scogliera in altezza d'Europa con 589 metri.

In realtà tuttavia il record è contestato da numerose rilevazioni ed opinioni, in quanto alcune formazioni rocciose in Norvegia supererebbero questa altezza, come ad esempio per citarne solo alcuni Preikestolen (604 m) o all'immensa massa rocciosa di Kjerag: è obiettabile che in realtà le Slieve League detengano il record per le scogliere in mare aperto (highest seacliffs), mentre le formazioni norvegesi sarebbero più catene montuose su bracci di mare chiusi, ovvero sui fiordi. In effetti, nella stessa Irlanda ci sono montagne più o meno a picco su bracci di mare piuttosto chiusi (tipo Mweelrea sul fiordo Killary harbour a più di 800 metri), ma che non vengono considerate seacliffs.

A prescindere da questa disquisizione di natura morfologica, è pressoché pacifico che le Slieve League non mantengano in ogni caso né il record nazionale né europeo perché di fatto sono comunque superate dalla connazionale Croaghaun[2], situata sulla costa settentrionale di Achill Island: la questione, in questo caso, è poco dibattuta e interessante[3], essendo quest'ultima di difficile accesso, anche se molti turisti più avventurosi ne stanno scoprendo la bellezza, e più alta di soltanto una settantina di metri. A questo si deve aggiungere, inoltre, che il monte Hornelen in Norvegia raggiunge gli 860 metri, il Capo Enniberg sulle Isole Fær Øer arriva a circa 750 metri d'altezza, e che le scogliere di Vixia Herbeira, in Galizia, raggiungono i 611.

Le Slieve League rimangono le più alte dell'isola irlandese considerata singolarmente e geograficamente (dato che Achill è un'altra isola). Considerando cumulativamente comunque altezza, lunghezza, estensione e pendenza, Sliabh Liag costituisce sicuramente la scogliera più imponente d'Europa: lunga circa 4 km, è superata in tal senso dalle Scogliere di Moher che sono molto più lunghe e decisamente più a strapiombo sul mare ma a malapena un terzo in altezza; le altre scogliere più alte sono molto meno estese in lunghezza e simili per lo più ad una montagna in lunghezza. L'unica che richiama Slieve League è la galiziana Vixia Herbeira, leggermente più lunga ed in un tratto più alta, ma in genere più bassa e molto meno ripida.

Recentemente, con la diffusione di internet e dei dati di altre scogliere spesso sconosciute, molti siti inerenti il Donegal indicano le Slieve League come le scogliere accessibili con automobili più alte d'Europa, essendo le altre pressoché sconosciute o inaccessibili se non a piedi dopo lunghe scalate[4].

Importanza turistica[modifica | modifica sorgente]

Scogliere di Bunglass col lago O'Mulligan dalla cima di Sliabh Liag

Tutte le varie constatazioni sul primato delle Slieve League è più che altro un argomento di nicchia: le scogliere non hanno fama mondiale come le connazionali Scogliere di Moher e non sono assolutamente altrettanto visitate (anche se ultimamente cominciano a godere di buona fama) essendo un posto abbastanza isolato e piuttosto selvaggio: per raggiungerlo, infatti, si deve percorrere la strada che collega Killybegs a Glencolmcille girando, al villaggio di Carrick, per il piccolo abitato di Teelin, appena sotto la montagna. Questo significa attraversare strade piuttosto scoscese e strette[5] in posti isolati e contrassegnate da cartelli in lingua esclusivamente gaelica, in quanto facente parte di un'ampia regione gaeltacht.

Il tragitto diviene oltremodo scomodo ed allo stesso tempo eccitante giunti alla fine della strada, sbarrata da un grezzo cancello[6] con la scritta in gaelico Failté go Bunglas[7], dato che per arrivare a destinazione bisogna passare in una proprietà privata, che permette l'accesso a patto di chiudere il cancello stesso. I turisti il più delle volte si fermano nel parcheggio di Bunglass[8] senza tentare scalate, dato che già arrivare a questo punto in macchina è provante: alcune guide turistiche allarmano di guidare con prudenza, affermando senza esagerare che "in certi tratti l'unica cosa che si riesce a vedere guidando, è il cofano della macchina", per poi riscendere e trovarsi a picco sul mare[9].

La vista da Bunglass è ben diversa da altre scogliere irlandesi e non, essendo più panoramica che a picco: l'elevata altezza sul mare fa perdere il senso di vertigine e dona al visitatore più un senso di piccolezza dello stesso e di maestosità del luogo. È opportuno precisare tuttavia che sebbene le Scogliere di Moher appaiano più drammatiche e a picco sul mare, sono a malapena un terzo delle Slieve League per dimensioni.

La panoramica del parcheggio di Bunglass con dietro l'imponente Slieve League

Aspetti suggestivi[modifica | modifica sorgente]

Giant's chair and table

La scogliera, che può essere anche scalata tramite un sentiero abbastanza tranquillo ma che necessita comunque cautela (il One Man's Path, "sentiero dell'uomo solo") che parte dalle Cliffs of Bunglass o posteriormente nel sentiero montano, è comunque un posto meritevole di visita oltre che per l'altezza impressionante, per i suoi tramonti colorati, la sua particolare concrezione mineraria piuttosto primitiva e per la splendida visuale dall'alto che offre panorami suggestivi della Baia di Donegal, del resto della contea a nord-ovest e in lontananza del monte Benbulben nello Sligo. Ben nascosta da Capo Carrigan, la punta che delimita il braccio montuoso di Bunglass e che cade in mare già ad altezze più che ragguardevoli, si mostra all'improvviso ai visitatori che giungono al parcheggio di Bunglass offrendo una visuale d'insieme mozzafiato. Termina, invece, ad ovest con la spiaggia di Trabane, nella piccola quanto suggestiva baia di Malin Beg (vicino il villaggio di Malin More).

Curiosi i vari assembramenti rocciosi che fuoriescono dall'Oceano davanti alla scogliera, uno su tutti quello che viene chiamato Giant's chair and table, per la strana forma dei due speroni che lo compongono che rievocano una sedia con un tavolo visti da lontano.

Sulla cima c'è anche una scritta "Tir éire" visibile da lontano, probabilmente destinata ad indicare ad aeroplani durante la Guerra che quello era territorio neutrale della Repubblica d'Irlanda.

Sul punto migliore per avere uno sguardo d'insieme, chiamato Amharc Mór (la "grande vista" in gaelico), c'è anche una sedia, abbastanza grezza, fatta di lastroni di quarzite[10].

Geologia[modifica | modifica sorgente]

Foto di un lastrone dove si individua facilmente la roccia di quarzite in forma parallelepipeda, e roccia in dettaglio Foto di un lastrone dove si individua facilmente la roccia di quarzite in forma parallelepipeda, e roccia in dettaglio
Foto di un lastrone dove si individua facilmente la roccia di quarzite in forma parallelepipeda, e roccia in dettaglio

Geologicamente Slieve League è un posto abbastanza primordiale, essendo una catena composta per la quasi totalità di quarziti in blocchi di forma parallelepipeda.

I due precipizi, sia quello settentrionale dell'entroterra che quello marino, sono di origine glaciale, anche se il secondo subisce ovviamente anche l'influsso delle correnti oceaniche e del moto ondoso. Secondo vari studi effettuati negli anni emergerebbe che l'influsso oceanico faccia regredire in maniera consistente le pareti e, anche se le quarziti non reagiscono molto chimicamente, creerebbe chiazze di colori rosati e giallastri feldspastiche o ferruginose, chiazzano il bianco delle pareti di giallo o di rosa. La doppia vetta del monte è di forma piuttosto arrotondata posteriormente e un vasto deposito di detriti, mentre quando si stringe è ridotta a crinale (che coincide col famoso One Man's Pass) e separa i precipizi.

Rilevanza culturale[modifica | modifica sorgente]

"One Man's Path" , il sentiero per la vetta citato da Praeger

Il santo irlandese Asicus, forgiatore di metalli e argentiere di san Patrizio sembra abbia peregrinato per le cime di Slieve League scegliendole come luogo di eremitaggio a seguito dell'esilio forzato che si era inflitto alla vicina isola di Rathlin O'Byrne per la vergogna di aver mentito. Il contemporaneo arcivescovo Healy riporta che sparito dall'isola, i monaci del posto lo cercarono e riuscirono a trovarlo soltanto tempo dopo lungo i glen della zona. I compagni cercarono di riportarlo ad Elphin, diocesi di cui un tempo era vescovo, ma l'eremita morì con loro durante la strada del ritorno malato.[11] I resti in rovina di un vecchio oratorio con torre campanaria sulla vetta più bassa del monte vengono appunto chiamati tomba di San Asicus, sebbene non sia mai stato dimostrato che vi sia seppellito il santo[12].

Nel 1939, Robert Lloyd Praeger, naturalista di Belfast, diede questa descrizione delle scogliere:

« Un'alta montagna di circa 2000 piedi, precipitosa nel versante settentrionale, è stata divorata dal mare fino a che quello meridionale non ha creato un precipizio simile, cadendo in questo lato dritta nell'Atlantico "sul filo del rasoio" che forma la sua vetta. Il sentiero di questo percorso, il "One Man's Path", è uno dei più rimarcabili percorsi dell'Irlanda - non propriamente pericoloso, ma necessita una buona testa e un procedere attento durante giorni piovosi... Il precipizio settentrionale, che si innalza per 1500 piedi nel braccio che contiene il Little Lough Agh, ospita la maggior parte delle piante alpine delle Slieve League, il più variegato gruppo di queste trovabile in Donegal. »

Una poesia di William Allingham del 1922 cita inoltre Slieve League[13]:

(EN)
« From Killybegs to bold Slieve-League,
that ocean mountain steep,
Six hundred yards in air aloft
six hundred in the deep; »
(IT)
« Da Killybegs alla rude Slieve League
quel ripido monte sull'oceano,
seicento iarde nel vuoto
seicento iarde negli abissi; »
(The Winding Banks of Erne, William Allingham)

Da qualche anno è sorto lo Slieve League Cultural Center, con sede a Teelin presso un caffè e negozio di artigianato tipico locale. Il centro culturale offre, oltre ai prodotti tipici, informazioni sull'area e visite ai numerosi e sconosciuti siti archeologici disseminati nel territorio[14].

Sliabh Liag è apparsa in una ricostruzione dei reportage di sopravvivenza in condizioni estreme di Bear Grylls e mostrata in numerosi ambienti, dal lago O'Mulligan alla sommità così come le pendici al livello del mare[15].

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda di mountainviews.ie
  2. ^ Informazioni di Croaghaun su geograph.co.uk
  3. ^ Irish News UK - News from the Irish Community in Britain
  4. ^ [http://www.welovedonegal.com/sliabh-liag.html Slieve League su welovedonegal.com
  5. ^ Foto illustrativa
  6. ^ Foto del cancello su Flickr
  7. ^ Foto del cartello su Flickr
  8. ^ Foto del parcheggio su Flickr
  9. ^ I saliscendi della strada per Bunglass su Flickr
  10. ^ Foto della sedia di pietra su Flickr
  11. ^ Herbermann, Charles, ed. (1913). Catholic Encyclopedia
  12. ^ Paddy Dillon, Irish Costal Walks, Cicerone, 1999, p. 123. ISBN 978-1-84965-279-7.
  13. ^ 92. The Winding Banks of Erne by William Allingham. Colum, Padraic. 1922. Anthology of Irish Verse
  14. ^ sliabh league cultural centre
  15. ^  Bear Grylls. (IT) Born Survivor: Bear Grylls, Series 3. Discovery Communications Inc., 31 marzo 2009. URL consultato in data --~~~.
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