Diocesi di Aberdeen

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Diocesi di Aberdeen
Dioecesis Aberdonensis
Chiesa latina
St Mary's Cathedral, Aberdeen-2.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo
Coat of Arms of the Roman Catholic Diocese of Aberdeen.svg  
Vescovo Hugh Gilbert, O.S.B.
Vicario generale Stuart Patrick Chalmers
Vescovi emeriti Peter Antony Moran
Sacerdoti 48 di cui 30 secolari e 18 regolari
385 battezzati per sacerdote
Religiosi 32 uomini, 17 donne
Diaconi 11 permanenti
Abitanti 728.000
Battezzati 18.500 (2,5% del totale)
Superficie 29.068 km² in Scozia
Parrocchie 43
Erezione 23 luglio 1727
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Indirizzo 3 Queens Cross, Aberdeen AB15 4XU, Scotland, Great Britain
Sito web www.dioceseofaberdeen.com
Dati dall'Annuario Pontificio 2013 * *
Chiesa cattolica in Scozia
La chiesa di San Machar, che fu cattedrale della diocesi di Aberdeen fino alla riforma protestante, appartiene oggi alla Chiesa di Scozia.
Resti dell'abbazia cistercense di Deer (Deer Abbey), fondata nel 1219.

La diocesi di Aberdeen (in latino: Dioecesis Aberdonensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo. Nel 2012 contava 18.500 battezzati su 728.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Hugh Gilbert, O.S.B.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende le seguenti aree nel nord della Scozia: le contee di Aberdeenshire e Moray, le Highlands, e le isole Orcadi e Shetland.

Sede vescovile è la città di Aberdeen, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione di Maria Vergine.

Il territorio si estende su 29.068 km² ed è suddiviso in 43 parrocchie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, la diocesi di Mortlach nel Banffshire sarebbe stata eretta in seguito alla vittoria del re scozzese Malcolm III sui Danesi. Fu lo stesso re ad erigere la diocesi, di cui si conoscono i nomi di soli tre vescovi, vissuti all'incirca nell'XI secolo: Beóán (Bean), Donercius e Cormac. Questa tradizione non è storicamente documentata e da alcuni storici è ritenuta puramente leggendaria.

Nel 1131, durante il regno di Davide I, la sede episcopale fu trasferita dal vescovo Nechtan ad Aberdeen (Old Aberdeen), e fu eretta a cattedrale la chiesa di San Machar, considerato dalla tradizione l'evangelizzatore della regione. La cattedrale fu ricostruita durante l'episcopato di Alexander de Kininmund II (seconda metà del XIV secolo). Secondo Taylor, l'erezione di una diocesi ad Aberdeen farebbe parte della trasformazione della Chiesa scozzese, da Chiesa di carattere celtico-monastico a Chiesa romana, operazione di cui il re Davide I fu uno dei protagonisti.

Fin dalla sua fondazione la diocesi era immediatamente soggetta alla Santa Sede; il 17 agosto 1472 entrò a far parte della provincia ecclesiastica di Saint Andrews. Era delimitata a nord e ad est dal mare del Nord, e confinava a sud con le diocesi di Saint Andrews, di Brechin e di Dunkeld e ad ovest con la diocesi di Moray.

Nella diocesi esistevano diversi edifici monastici, tra i quali i monasteri benedettini di Aberdeen e di Fyvie, quello cistercense di Deer e quello agostiniano di Monymusk.

L'ultimo vescovo cattolico di Aberdeen fu William Gordon, deceduto nel 1577; con lui termina la prima fase della storia della diocesi cattolica di Aberdeen. A Gordon succedette David Cunningham, che ruppe la comunione con la Santa Sede ed instaurò la serie dei vescovi della Chiesa episcopale scozzese: la diocesi episcopale di Aberdeen fu soppressa nel 1688.

Le missioni cattoliche in Scozia ripresero nel XVII secolo. Il vicariato apostolico del distretto delle Highlands (o degli Altopiani) fu eretto il 23 luglio 1727, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Scozia (oggi arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo), istituito come prefettura apostolica nel 1653.

A causa dell'aumento del numero dei cattolici, il 13 febbraio 1827 papa Leone XII operò una revisione delle circoscrizioni ecclesiastiche cattoliche in Scozia, portando il numero dei vicariati apostolici da due a tre, e con il breve Quanta laetitia istituì il vicariato apostolico del distretto settentrionale con sede ad Aberdeen. A Blair, nei pressi della città, venne istituito il seminario, unico per tutta la Scozia.

Il 4 marzo 1878, nel contesto dell'istituzione della nuova gerarchia cattolica scozzese, in forza della bolla Ex supremo Apostolatus di papa Leone XIII fu restaurata la diocesi di Aberdeen, con estensione sul medesimo territorio del precedente vicariato apostolico del distretto settentrionale.

La diocesi è la più estesa della Scozia, coprendone circa un terzo del suo territorio. Essa comprende i territori delle antiche diocesi medievali di Orkney, Caithness, Ross, Moray e Aberdeen.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Mortlach[modifica | modifica wikitesto]

  • Beóán † (1015 - 1047 deceduto)
  • Donercius † (? - 1098 deceduto)
  • Cormac †

Vescovi di Aberdeen fino al XVI secolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nechtan † (prima del 1132 - dopo il 1136)
  • Edward † (prima del 1157 - 1171 deceduto)
  • Matthew † (2 aprile 1172 consacrato - luglio o agosto 1199 deceduto)
  • John † (prima del 26 dicembre 1199 - 1207 deceduto)
  • Adam de Kald † (29 gennaio 1208 - 1227 deceduto)
  • Gilbert de Stirling † (1228 - 1239 deceduto)
  • Radulf de Lamblay, O.S.B. † (1239 - 1247 deceduto)
  • Peter de Ramsay † (13 maggio 1247 - 1256 deceduto)
  • Richard de Potton † (1256 - 1267 deceduto)
  • Hugh Benham † (23 luglio 1272 - 1279 deceduto)
  • Henry le Chen † (17 giugno 1282 - 1329 deceduto)
    • Walter Herok † (1329 deceduto) (vescovo eletto)[1]
  • Alexander de Kininmund I † (21 agosto 1329 - 1344 deceduto)
  • William de Deyn, O.S.B. † (13 settembre 1344 - 20 agosto 1350 deceduto)
  • John de Rait † (19 novembre 1350 - 1355 deceduto)
  • Alexander de Kininmund II † (4 dicembre 1355 - 29 luglio 1380 deceduto)
  • Adam de Tyninghame † (15 ottobre 1380 - 1390 deceduto)
  • Gilbert de Greenlaw † (19 gennaio 1390 - 1422 deceduto)
  • Henry de Leighton † (1º aprile 1422 - 1441 deceduto)
  • Ingram Lindsay † (28 aprile 1441 - 1457 deceduto)
  • Thomas Spence † (21 novembre 1457 - ? deceduto)
  • Thomas Vaus † (22 dicembre 1458 - 15 aprile 1480 deceduto)[2]
  • Robert Blackadder † (14 luglio 1480 - 19 marzo 1483 nominato vescovo di Glasgow)
  • William Elphinstone † (19 marzo 1483 - 25 ottobre 1514 deceduto)[3]
  • Alexander Gordon † (6 giugno 1516 - 29 giugno 1518 deceduto)
  • Gavin Dunbar † (5 novembre 1518 - 9 marzo 1532 deceduto)[4]
  • William Stewart † (13 novembre 1532 - 17 aprile 1545 deceduto)
  • William Gordon † (17 maggio 1546 - 6 agosto 1577 deceduto)

Vescovi di Aberdeen dopo il XVII secolo[modifica | modifica wikitesto]

  • Alexander John Grant † (16 settembre 1727 - 19 settembre 1727 deceduto)
  • Hugh MacDonald † (12 febbraio 1731 - 12 marzo 1773 deceduto)
  • John MacDonald † (12 marzo 1773 succeduto - 9 maggio 1779 deceduto)
  • Alexander MacDonald † (30 settembre 1779 - 9 settembre 1791 deceduto)
  • John Chisholm † (8 novembre 1791 - 8 luglio 1814 deceduto)
  • Aeneas Chisholm † (8 luglio 1814 succeduto - 31 luglio 1818 deceduto)
  • Ranald MacDonald, C.SS.R. † (27 agosto 1819 - 13 febbraio 1827 nominato vicario apostolico del distretto occidentale)
  • James Kyle † (13 febbraio 1827 - 23 febbraio 1869 deceduto)
  • John MacDonald † (23 febbraio 1869 succeduto - 4 febbraio 1889 deceduto)
  • Colin Grant † (16 luglio 1889 - 26 settembre 1889 deceduto)
  • Hugh McDonald † (14 agosto 1890 - 29 maggio 1898 deceduto)
  • Aeneas Chisholm † (7 gennaio 1899 - 13 gennaio 1918 deceduto)
  • George Henry Bennett † (18 giugno 1918 - 25 dicembre 1946 deceduto)
  • John Alexander Matheson † (2 agosto 1947 - 5 luglio 1950 deceduto)
  • Francis Raymond Walsh, M.Afr. † (20 giugno 1951 - 22 luglio 1963 dimesso)
  • Michael Foylan † (8 dicembre 1964 - 28 maggio 1976 deceduto)
  • Mario Joseph Conti (28 febbraio 1977 - 15 gennaio 2002 nominato arcivescovo di Glasgow)
  • Peter Antony Moran (13 ottobre 2003 - 4 giugno 2011 ritirato)
  • Hugh Gilbert, O.S.B., dal 4 giugno 2011

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2012 su una popolazione di 728.000 persone contava 18.500 battezzati, corrispondenti al 2,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 13.500 620.000 2,2 72 48 24 187 43 82 40
1959 13.000 640.910 2,0 76 43 33 171 270 96 43
1970 11.405 609.273 1,9 75 36 39 152 61 92 41
1980 15.000 660.000 2,3 80 46 34 187 58 66 39
1988 15.000 607.000 2,5 59 29 30 254 2 48 53 39
1999 17.650 700.000 2,5 46 25 21 383 7 40 30 39
2000 16.252 700.000 2,3 46 27 19 353 7 33 28 39
2001 16.000 700.000 2,3 44 27 17 363 10 38 27 41
2002 15.760 700.000 2,3 45 28 17 350 11 33 27 39
2003 14.469 700.000 2,1 46 29 17 314 13 33 27 41
2004 11.173 700.000 1,6 48 31 17 232 13 33 27 41
2006 20.000 700.000 2,9 44 31 13 454 12 26 26 41
2011 18.378 723.000 2,5 43 31 12 427 11 23 19 43
2012 18.500 728.000 2,5 48 30 18 385 11 32 17 43

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deceduto ad Avignone prima di potersi recare nella sua sede.
  2. ^ Secondo John Dowden (op. cit., p. 125), i due vescovi di nome Thomas riportati da Eubel nella sua Hierarchia Catholica sarebbero in realtà un solo e medesimo vescovo.
  3. ^ Fondatore dell'università di Aberdeen.
  4. ^ Il 20 maggio 1529 George Learmond fu nominato vescovo coadiutore con diritto di successione; morì però prima di Dunbar.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENLA) Cosmo Innes, Registrum Episcopatus Aberdonensis, vol. I, vol. II, Edimburgo 1845

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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