Arcidiocesi di Glasgow

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Arcidiocesi di Glasgow
Archidioecesis Glasguensis
Chiesa latina
Wfm st andrews cathedral glasgow.jpg
Diocesi suffraganee
Motherwell, Paisley
Arcivescovo metropolita Philip Tartaglia
Arcivescovi emeriti Mario Joseph Conti
Sacerdoti 228 di cui 186 secolari e 42 regolari
983 battezzati per sacerdote
Religiosi 68 uomini, 184 donne
Abitanti 779.490
Battezzati 224.344 (28,8% del totale)
Superficie 1.165 km² in Scozia
Parrocchie 106
Erezione 13 febbraio 1827
Rito romano
Indirizzo 196 Clyde Street, Glasgow G1 4JY, Scotland, Great Britain
Sito web www.rcag.org.uk
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Scozia

L'arcidiocesi di Glasgow (in latino: Archidioecesis Glasguensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica. Nel 2003 contava 224.344 battezzati su 779.490 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Philip Tartaglia.

Indice

Territorio[modifica]

L'arcidiocesi comprende le città di Glasgow, Cumbernauld, Bearsden, Bishopbriggs e Milngavie, Dumbarton, Balloch e Garelochhead.

Sede arcivescovile è la città di Glasgow, dove si trova la cattedrale di Sant'Andrea.

Il territorio è suddiviso in 106 parrocchie.

Storia[modifica]

Istituita da san Mungo nel VI secolo, la diocesi acquisì importanza nel corso del XII secolo, quando essa fu organizzata dal re Davide I e dal vescovo Giovanni il Cappellano. In quest'epoca la diocesi divenne una delle più grandi e più ricche del regno di Scozia, portando di conseguenza anche ricchezza alla città, che ottenne proprio grazie a questa posizione lo status di città. Infatti tra il 1175 ed il 1178 il vescovo Jocelin ottenne dal re Guglielmo I lo status di città, permettendo con ciò l'insediamento di monopoli commerciali e di altre garanzie legali. Tra il 1189 ed il 1195 la città ottenne anche una fiera annuale, che sopravvive fino ad oggi.

Fino al 1560, quando la pratica della fede cattolica fu soppressa con atto del Parlamento di Scozia, quasi tutti i vescovi di Glasgow hanno avuto un ruolo attivo nel governo del paese, sia come cancellieri o tesorieri del regno, o come reggenti durante la minor età di un sovrano. Il vescovo Robert Wishart (consacrato nel 1272 e morto nel 1316) si distinse per il suo patriottismo durante la guerra d'indipendenza scozzese, e fu l'amico di William Wallace e Robert Bruce. William Turnbull (consacrato nel 1447 e morto nel 1454) ottenne nel 1450 da papa Niccolò V la carta di fondazione dell'Università di Glasgow.

Il 9 gennaio 1492 papa Innocenzo VIII elevò la diocesi al rango di sede metropolitana. A metà del Cinquecento aveva come suffraganee le diocesi di Whithorn-Galloway e Waterford e Lismore.

L'ultimo vescovo prima della Riforma protestante e della soppressione delle diocesi cattoliche fu James Beaton, che riparò in Francia, a Parigi, dove morì il 24 aprile 1603.

Il vicariato apostolico del Distretto Occidentale fu eretto il 13 febbraio 1827 con il breve Quanta laetitia di papa Leone XII, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico del distretto delle Lowlands (oggi arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo).

Il 4 marzo 1878 con la bolla Ex supremo Apostolatus di papa Leone XIII ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Galloway e nel contempo il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi e ha assunto il nome attuale.

« Per ciò poi che riguarda la sede di Glasgow, considerata l'antichità, l'ampiezza e la nobiltà di quella città, avendo presente in particolare il fiorentissimo stato della religione che si manifesta colà e le prerogative arcivescovili ad essa conferite da Innocenzo VIII, abbiamo reputato veramente conveniente attribuire al Sacro Pastore di essa il nome e le insegne di Arcivescovo »
(papa Leone XIII, lettera apostolica Ex Supremo Apostolatus[1], 4 marzo 1878)

Il 25 maggio 1947 ha ceduto una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di Motherwell e di Paisley e nel contempo l'arcidiocesi è stato elevata alla dignità metropolitica.

Cronotassi dei vescovi[modifica]

Vescovi prima della Riforma[modifica]

Vescovi dopo la Riforma[modifica]

Statistiche[modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2003 su una popolazione di 779.490 persone contava 224.344 battezzati, corrispondenti al 28,8% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 313.075 1.250.000 25,0 300 249 51 1.043 58 450 65
1970 323.260 1.105.000 29,3 393 338 55 822 112 372 103
1980 293.000 1.039.000 28,2 325 263 62 901 92 432 111
1990 281.100 986.517 28,5 293 243 50 959 71 341 109
1999 233.755 1.012.526 23,1 250 214 36 935 83 248 107
2000 223.534 900.000 24,8 245 205 40 912 93 219 106
2001 217.002 900.000 24,1 243 198 45 893 100 201 106
2002 214.615 900.000 23,8 242 197 45 886 69 201 106
2003 224.344 779.490 28,8 228 186 42 983 68 184 106

Fonti[modifica]

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