Devo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Devo
Mark Mothersbaugh
Mark Mothersbaugh
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Art punk[1]
New wave[1]
Post-punk[1]
Punk rock[1]
Dance rock[1]
College rock[1]
Periodo di attività 1972- 1991
1996 -in attività
Etichetta Warner Bros. Records
Virgin Records
Enigma Records
Rhino Records
Stiff Records
Album pubblicati 12
Studio 9
Live 2
Raccolte 1
Sito web

I Devo sono un gruppo musicale statunitense formatosi ad Akron (Ohio) nel 1972.

Il loro stile musicale è stato classificato come punk, art rock o post-punk, ma sono per lo più ricordati come una delle band-simbolo della New wave.[2] Sono oggi considerati dalla critica un gruppo fondamentale per l'evoluzione del rock contemporaneo.[3][4][5]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo viene fondato da Gerald Casale, Bob Lewis e Mark Mothersbaugh, nel 1972.

Il nome "Devo" viene dal termine "de-evolution" (de-evoluzione), teoria secondo cui l'umanità, invece che continuare ad evolversi, avrebbe cominciato a regredire, come dimostrerebbero le disfunzioni e la mentalità gretta della società americana. Tale teoria era frutto di uno scherzo di Casale e Lewis, nato nella fine degli anni sessanta, quando i due frequentavano la Kent State University.

La prima formazione prevedeva sei componenti: i fratelli Gerald e Bob Casale (basso e voce il primo, chitarra, tastiere e cori il secondo), Bob Lewis (chitarra), Mark Mothersbaugh (voce, sintetizzatori e chitarra), Rod Reisman (batteria) e Fred Weber (voce). La loro prima performance avviene nel 1973 al Performing Arts Festival della Kent State University.[6] Dopo questa prima esibizione, il gruppo abbandona Reisman e Weber, e ingaggia Jim Mothersbaugh alla batteria elettronica e Bob Mothersbaugh alla chitarra, entrambi fratelli di Mark. Negli anni a venire, il gruppo passerà attraverso cambi di formazione, che vedono, tra gli altri, l'abbandono di Jim Mothersbaugh, ed esibizioni dal vivo conflittuali.

Nel 1976 viene reclutato il batterista Alan Myers alla batteria, che sancisce una formazione solida che durerà dieci anni circa.

Lo stile del gruppo, ironico, pungente, irriverente e critico nei confronti della società moderna, inserito in un contesto estetico che rimanda a una sorta di fantascienza al limite del kitsch, gli fa guadagnare la simpatia di artisti noti come Neil Young e David Bowie, nonché apparizioni in film dei quali Mark Mothersbaugh curerà la colonna sonora.[7] Il gruppo sarà anche pioniere nell'uso del videoclip, il più noto dei quali, Whip It, godrà di una massiccia presenza nei primi mesi di vita di MTV.

Nel 1977, grazie anche a Bowie e Iggy Pop, ottengono un contratto con la Warner Bros. Il loro primo album, Q: Are We Not Men? A: We Are Devo! viene prodotto nientemeno che da Brian Eno. L'anno successivo sono ospiti del Saturday Night Live, dove si esibiranno in una cover di (I Can't Get No) Satisfaction dei Rolling Stones.

Nel 1984, lo scarso successo commerciale del sesto album Shout e l'abbandono del batterista Myers, costringono il gruppo a rinunciare al tour di promozione, con conseguente pausa delle attività. Nel frattempo, Mark Mothersbaugh si diletta nella produzione di musica per la televisione, nonché di un progetto solista, Musik for Insomniaks.

Nel 1987 il gruppo si riforma con un nuovo batterista, David Kendrick, precedentemente con gli Sparks. L'anno successivo esce Total Devo, che contiene brani che compariranno in alcuni B movie come Slaughterhouse Rock e The Tapeheads, con John Cusack e Tim Robbins.

Nel 1990 esce Smooth Noodle Maps, che non raccoglie grandi consensi di pubblico e critica, e l'anno successivo il gruppo si scioglie nuovamente. Successivamente, Mark Mothersbaugh fonda uno studio di registrazione per produzioni musicali commerciali, il Mutato Muzika, insieme col fratello Bob e Bob Casale. Lo studio lavora principalmente per produzioni televisive come sigle, programmi, cartoni animati, videogame e film, tra cui alcuni di Wes Anderson. Nel frattempo, Gerald Casale intraprende una carriera come regista di spot pubblicitari e video musicali, per gruppi come Rush, Silverchair e Foo Fighters.

Nel 1995 il gruppo appare nella colonna sonora del film Tank Girl, e l'anno successivo si esibisce al Sundance Film Festival e al Lollapalooza proponendo alcuni classici del periodo tra il 1978 e il 1982.

Pur non pubblicando album fino al 2010, il gruppo produce una serie di singoli per compilation, produzioni televisive, spot pubblicitari per aziende come Dell e la multinazionale Target.

Nel 2006 collaborano con la Disney per un progetto chiamato Devo 2.0, un gruppo composto da bambini che suonano classici dei Devo.

Nel 2008 l'azienda McDonald's propone un personaggio in omaggio che indossa l'Energy dome, il tipico copricapo dei Devo in plastica rossa a forma di ziqqurat circolare. Il gruppo intenterà una causa alla multinazionale, che successivamente alcuni blog riporteranno come "amichevolmente risolta".[8][9]

Nel 2010 esce il loro ultimo album Something for Everybody, a vent'anni dal precedente.[10]

Nel 2013 il loro ex batterista Alan Myers muore a causa di un tumore cerebrale.[11]

Il 17 febbraio 2014 muore improvvisamente Bob Casale, membro fondatore del gruppo, per arresto cardiaco.

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 - DEV-O Live
  • 1989 - Now It Can Be Told: DEVO at the Palace
  • 1992 - DEVO Live: The Mongoloid Years
  • 2005 - Devo Live 1980
  • 2005 - Live in Central Park

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

  • 1996 - Adventures of the Smart Patrol (solo CD-ROM allegato col videogioco omonimo)

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1987 - E-Z Listening Disc
  • 1990 - Hardcore Devo: Volume One
  • 1990 - Devo's Greatest Hits
  • 1990 - Devo's Greatest Misses
  • 1991 - Hardcore Devo: Volume Two
  • 1993 - Hot Potatoes: The Best of Devo
  • 1998 - Greatest Hits
  • 2000 - Pioneers Who Got Scalped: The Anthology
  • 2000 - Recombo DNA
  • 2002 - The Essentials
  • 2003 - Whip It & Other Hits

Comparse e citazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il brano Some things never change compare nel videogame Neuromancer, tratto dall'omonimo romanzo di William Gibson.
  • I brani Girl U Want e Through Being Cool compaiono nel videogioco musicale Rock Band (2008). Il brano Uncontrollable Urge compare in Rock Band 2. I tre brani sono stati ri-registrati appositamente per il videogioco.
  • Il brano Whip It compare nel videogioco musicale Ultimate Band.
  • Il videoclip del brano Whip It compare nell'episodio Il grande Cornholio della serie animata Beavis and Butt-head.
  • Nel romanzo Bastogne di Enrico Brizzi, il protagonista Ermanno Claypool canticchia un verso della canzone Mongoloid, definendo poi i Devo «il miglior gruppo musicale di sempre proveniente da Akron, Ohio».
  • Nell'episodio Il party notturno della serie animata Due fantagenitori, alcuni ragazzi indossano l'Energy Dome.
  • Nel film Le Avventure Aquatiche di Steve Zissou, nella sequenza che racconta l'addestramento di Ned, la musica è Gut Feeling, più precisamente la lunga sezione strumentale che sta all'inizio della canzone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Devo, allmusic.com. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  2. ^ Devo | Biography | AllMusic
  3. ^ Devo - biografia, recensioni, discografia, foto :: OndaRock
  4. ^ Devo Biography | Rolling Stone
  5. ^ The History of Rock Music. Devo: biography, discography, reviews, links
  6. ^ Robert Lewis, Some thoughts on Devo: the first Postmodern Band, 2006
  7. ^ Intervista su liveDaily.com, 25 aprile 2001
  8. ^ McDonalds sued over Happy Meal toy, stuff.co.nz
  9. ^ Whip It! Devo’s Law Firm Says Band Isn’t Suing Over McDonald’s Doll blogs.wsj.com
  10. ^ NME article http://www.nme.com/news/devo/43368 NME article. URL consultato il 7 maggio 2009.
  11. ^ gawker.com

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

punk Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk