Deinonychus antirrhopus
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Stato di conservazione: Fossile |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Divisione | Maniraptora |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Saurischia |
| Sottordine | Theropoda |
| Infraordine | Tetanurae |
| Famiglia | Dromaeosauridae |
| Genere | Deinonychus |
| Specie | D. antirrhopus |
Il Deinonico (Deinonychus antirrhopus) era un dinosauro carnivoro di medie dimensioni (lungo 3 m e alto 1.5 m) caratteristico del Cretaceo inferiore nordamericano (Montana).
Indice |
[modifica] Dinosauri a sangue caldo?
Questo animale riveste una fondamentale importanza nella ricerca scientifica, in quanto la sua scoperta, avvenuta negli anni sessanta per opera di John Ostrom, ha contribuito in maniera determinante alla formulazione della teoria dei dinosauri a sangue caldo. Zampe lunghe, coda rigida a controbilanciare il peso del corpo, denti acuminati e, soprattutto, formidabili artigli sulle zampe posteriori: queste le principali caratteristiche che fanno di Deinonychus uno dei predatori principali e più letali della sua epoca.
Ostrom interpretò l'anatomia del D. antirrhopus come quella di un animale agile, scattante, attivo. Tutte caratteristiche che si ritengono molto rare nei rettili, ma diffuse tra uccelli e mammiferi. Le zampe di Deinonychus per vari aspetti ricordano quelle dello struzzo, un animale molto veloce e buon corridore. Tutte queste caratteristiche lasciavano intendere che questo animale fosse endotermo, come i mammiferi e soprattutto gli uccelli (fu proprio Ostrom a rilanciare l'ipotesi che i dinosauri siano strettamente imparentati con gli uccelli), perché un animale così piccolo non avrebbe potuto mantenere a lungo il calore accumulato.
La scoperta di Dromeosauri con penne e piume ha confermato questa ipotesi, visto che una struttura d'isolamento termico così complessa sarebbe stata inutile per un animale a sangue freddo.
[modifica] Un predatore che cacciava in gruppo?
L'arma principale di questo predone si trovava sul secondo dito della zampa posteriore, ovvero un gigantesco artiglio ricurvo (da cui il nome che letteralmente significa: artiglio terribile). Questo "falcetto" era tenuto normalmente sollevato dal terreno, ma quando il Deinonychus si avventava su una preda, un tendine provvedeva a proiettarlo in avanti, imprimendogli una forza tale da squarciare la carne della vittima. Secondo un'interpretazione nata negli anni '70-'80 del XX secolo, questo animale era solito cacciare in gruppi. In ben due siti si sono rinvenute le ossa di un gruppo di questi predoni intorno allo scheletro di un erbivoro molto più grande di loro, l'ornitopode Tenontosaurus. Vi è una certa probabilità che i carnivori avevano accerchiato il grosso animale, questo si era difeso e, prima di soccombere, aveva ucciso alcuni dei suoi assalitori.
Nel primo caso 4 Deinonychus sarebbero morti per predare un Tenontosaurus, nel secondo 18 scheletri di Tenontosaurus sono stati rinvenuti con più denti di più Deinonychus e una carcassa di un esemplare.
Nel mondo attuale è molto improbabile che un predatore venga ucciso da una preda, ma è rarissimo il caso che una singola preda uccida ben 4 predatori. Inoltre gli scheletri dei Deinonychus morti sono prevalentemente sub adulti, mostrano segni nelle ossa ipotizzabili come derivanti da predazione e in uno di questi è stato rinvenuto un artiglio di un quinto Deinonichus. Analizzando meglio il sito si è formulata l'ipotesi che una decina di Deinonichus, adulti e sub adulti, si sia accalcato attorno alla carcassa di un Tenontosaurus, magari in un periodo di relativa carestia, e abbia lottato per i resti. Gli esemplari più giovani e deboli sarebbero morti, in un momento di frenesia alimentare (che è un fenomeno ben conosciuto per squali, coccodrilli, varani, condor, rapaci, corvidi e raramente anche in canidi).
Nel secondo caso invece si ritiene che il gruppo di Tenontosaurus fosse già morto all'arrivo dei predatori, e probabilmente già in avanzato stato di decomposizione (o almeno, dal grado di conservazione degli scheletri non si può escludere questa ipotesi). I predatori sopraggiunti si sarebbero accalcati attorno alle carcasse ancora mangiabili, un giovane Deinonychus sarebbe stato aggredito da altri predatori (a giudicare dai denti presumibilmente membri della sua stessa specie), ucciso perché probabilmente rivale degli altri e mangiato. In definitiva i reperti fossili non sembrano confermare o escludere un'ipotesi di caccia di gruppo per il Deinonychus (e per i suoi parenti) ma lasciano supporre che questa specie avesse una spiccata tendenza a lottare per il cibo, e che più esemplari condividessero lo stesso territorio. Alcune specie di predatori viventi del resto stabiliscono delle gerarchie in maniera violenta, e uccidono chi le viola, soprattutto in situazioni di stress ambientale.
[modifica] Il possibile vero protagonista di Jurassic Park
Una curiosità: il temibile Velociraptor che si vede in Jurassic Park, in realtà forse non è altro che il Deinonychus antirrhopus; forma e dimensioni, infatti, richiamano da vicino il predatore del Montana piuttosto che il piccolo carnivoro del Cretaceo superiore della Mongolia. Appartenenti alla famiglia dei dromeosauridi, questi due animali erano probabilmente ricoperti da un qualche tipo di piumaggio: in un giacimento a conservazione eccezionale della Cina, il Lianonig, infatti, sono stati trovati resti di dromeosauridi (ad es. Sinornithosaurus) circondati da alcune strutture all'apparenza analoghe a piume e penne. Altri sostengono che in verità il protagonista di Jurassic Park fosse l'Utahraptor un Dromaeosauridae ritrovato nello Utah che parrebbe essere di grandi dimensioni. Ma probabilmente i rettili del film, alti 2 metri e terribilmente intelligenti non sono mai esistiti.
[modifica] Il possibile vero protagonista di Primeval
Nella serie britannica Primeval, tre dromeosauridi invadono un centro commerciale, e vengono chiamati raptor, ma probabilmente sono dei deinonychus con l'altezza di un altro dromeosauride, l'utahraptor; oppure non sono né deinonychus né utahraptor; normalmente, il termine raptor si riferisce ad un altro dromeosauride, il velociraptor. Potrebbero anche essere stati unenlagia.
[modifica] Nella cultura popolare
- Il deinonico fa una breve apparizione nella seconda puntata del documentario Il pianeta dei dinosauri.
- Appare anche in Jurassic Fight Club e Jurassic War (Clash of the dinosaurs).
[modifica] Bibliografia
- Maxwell, W. D. and J. H. Ostrom (1995). Taphonomy and paleobiological implications of Tenontosaurus-Deinonychus associations. Journal of Vertebrate Paleontology 15 (4): 707-712.
- Norell, M. A. and P. J. Makovicky (2004). Dromaeosauridae. The Dinosauria. D. B. Weishampel, P. Dodson and H. Osmolska. Berkeley, University of California Press: 196-209.
- Ostrom, J. H. (1969). Osteology of Deinonychus antirrhopus, an unusual theropod from the Lower Cretaceous of Montana. Peabody Museum of Natural History Bulletin 30: 1-165.
- Ostrom, J. H. (1976). On a new specimen of the Lower Cretaceous theropod dinosaur Deinonychus antirrhopus. Breviora 439: 1-21.
- Ostrom, J. H. (1976). Archaeopteryx and the origin of birds. Biological Journal of the Linnean Society 8: 91-182.
- Paul Barrett, National Geographic Dinosaurs, Washington, D.C., National Geographic Society, 1999. ISBN 0-7922-8224-8
- Helen Sattler, The New Illustrated Dinosaur Dictionary, New York, Lothrop Lee & Shepard, 1990. ISBN 0-688-08462-1
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