Apofisi
Le apofisi (dal greco αποφυσις, composto di apo "fuori" e physis "crescita") sono in termini generici, ed in diversi contesti scientifici (anatomia animale e vegetale, e geologia) delle prominenze.
- Apofisi in micologia è un rigonfiamento anulare sulla parte inferiore dell'endoperidio in alcune specie di Phallales come Geastrum triplex.
- Nella classificazione geologica delle rocce ignee, le apofisi sono intrusioni formanti strutture molto allungate, pseudo-cilindriche, ad esempio al tetto di un Batolite.
- In anatomia, le apofisi delle ossa servono all'attacco dei legamenti o si inseriscono nella struttura di un'articolazione.
Le apofisi sono generate dalle epifisi delle ossa giovani. Queste ultime sono unite al resto dell'osso solo mediante una sostanza cartilaginea che col passare del tempo si ossifica unendole indissolubilmente al corpo o alla diafisi dell'osso. Nel caso specifico delle vertebre umane, l'apofisi costituisce tre processi: apofisi superiore, apofisi inferiore ed apofisi trasversa.
Le apofisi vengono identificate sia a partire dalla loro forma (apofisi stiloide, apofisi coracoide, apofisi coronoide), dalla loro posizione (apofisi basilare dell'osso occipitale) o anche dalla loro direzione (apofisi montante del mascellare superiore).