Chlamydoselachus anguineus

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Clamidoselachus anguineus
Chlamydoselachus anguineus2.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Ordine Hexanchiformes
Famiglia Chlamydoselachidae
Genere Chlamydoselachus
Specie Chlamydoselachus anguineus
Nomenclatura binomiale
Chlamydoselachus anguineus
Garman, 1884
Areale

Chlamydoselachus anguineus distmap.png

Chlamydoselachus anguineus Garman, 1884 è una specie di squalo appartenente alla famiglia Chlamydoselachidae. È stata per lungo tempo l'unica specie conosciuta e descritta del genere Chlamydoselachus fino al 2009, quando è stata descritta una nuova specie, Chlamydoselachus africana.[1]

Indice

Distribuzione e habitat [modifica]

Questa specie è presente in tutti gli oceani, e precisamente:

  • Oceano Indiano: al largo delle coste sudafricane.
  • Oceano Pacifico: coste giapponesi e neozelandesi e fascia compresa tra acque californiane e cilene.
  • Oceano Atlantico: acque comprese tra la Norvegia e Namibia, con grande diffusione nell'arcipelago britannico.

Questo squalo primitivo vive a ridosso delle scarpate continentali, tra 120 e 1300 metri di profondità.

Descrizione [modifica]

Testa essiccata di Chlamydoselachus anguineus
Particolare della dentatura

Chlamydoselachus anguineus è uno squalo dalla forma allungata, lungo fino a 2 metri. La testa è simile a quella di un'anguilla, ma possiede forti mascelle e denti tricuspidati, molto affilati. Le branchie sono formate da 6 lamelle consecutive, molto ampie, con margine frangiato. I denti sono piatti con 3 punte. Le pinne pettorali sono simili a pagaie, le pinne anali e quella dorsale sono arretrate. La coda è composta da una sola membrana a forma di lancia. Il colore è bruno nerastro.

Riproduzione [modifica]

È un pesce ovoviviparo, ha cioè fecondazione interna e la femmina partorisce piccoli vivi una volta che le uova si sono schiuse internamente. Gli esemplari maschili possiedono due peni, tipici degli squali, chiamati emipeni.

Alimentazione [modifica]

La dieta del Chlamydoselachus anguineus comprende calamari e pesci (anche altri squali).

Un antenato fossile in Toscana [modifica]

L'antenato dell'attuale Chlamydoselachus anguineus nuotava già nelle acque del Mar Mediterraneo durante il Pliocene. In quel periodo le acque del Mediterraneo erano decisamente più calde di oggi e qui trovava il suo habitat ideale il Chlamydoselachus lawleyi. Centinaia di denti sono stati recuperati dai ricercatori del Museo Geopaleontologico GAMPS nei sedimenti di Castelnuovo Berardenga (Siena).[2]

Collegamenti esterni [modifica]

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Note [modifica]

  1. ^ Ebert, D.A. and L.J.V. Compagno (2009).Chlamydoselachus africana, a new species of frilled shark from southern Africa (Chondrichthyes, Hexanchiformes, Chlamydoselachidae). Zootaxa 2173
  2. ^ Museo del GAMPS a Scandicci
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