Sottomarino a comando remoto

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Il Pluto Plus, utilizzato dalla Marina Italiana per operazioni di sminamento ed ispezione.

Un sottomarino a comando remoto, anche detto ROUV (dall'inglese remotely operated underwater vehicle) è un robot teleoperato usato in applicazioni sottomarine. Si differenzia da un veicolo sottomarino autonomo (Autonomous Underwater Vehicle) per la necessità di collegamento, generalmente via cavo, con un operatore.

È usualmente dotato di telecamere e bracci meccanici, e viene spesso utilizzato per monitorare le attrezzature sottomarine delle piattaforme petrolifere, oppure eseguire operazioni di manutenzione particolarmente difficoltose.

Fanno uso di tecnologie molto avanzate, in quanto realizzati in leghe speciali, normalmente di titanio, che li rendono molto resistenti alle sollecitazioni meccaniche e alla corrosione. Inoltre hanno impianti elettrici ed elettronici abbastanza complessi, sia per le svariate funzioni di cui è capace un R.O.V, sia per il fatto che questi sistemi operano in fondo al mare, e dovono essere ben protetti dall'acqua, onde evitare cortocircuiti.

Per questo motivo, esistono ditte altamente specializzate, che si occupano solo di R.O.V. Ne curano la manutenzione, e forniscono tecnici in grado di utilizzarli correttamente.

La necessità di impiegare questo genere di tecnologie, nasce dal fatto che la ricerca degli idrocarburi si sposta sempre più in fondali profondi, dove è molto difficoltoso per i sub sopportare la pressione idrostatica dell'acqua.

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