Bruenor Battlehammer

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Bruenor Battlehammer
Universo Forgotten Realms
Autore R.A. Salvatore
1ª app. in Le lande di ghiaccio (1988)
Specie Nano degli scudi
Sesso Maschio
Luogo di nascita Valle del Vento Ghiacciato
Professione Guerriero
« Bruenor era per nove decimi spavalderia e per un decimo irritazione, secondo la valutazione di Cattie-brie »
(R.A. Salvatore, L'esilio di Drizzt)

Bruenor Battlehammer è un personaggio immaginario creato da R.A. Salvatore le cui avventure si svolgono nell'universo di Forgotten Realms. Protagonista di molti libri, affianca il forse più famoso Drizzt Do'Urden, un drow rinnegato la cui storia è narrata in numerose serie di romanzi scritte da Salvatore.

Descrizione fisica[modifica | modifica sorgente]

Bruenor Battlehammer è un nano dalla barba rossa, basso e grasso come tipico della sua razza, con un naso appuntito che sarà più volte oggetto di scherno da parte dei suoi amici. Ha circa 250 anni ed è a capo del clan nanico cui appartiene. Non ha figli, ma ha adottato l'umana Cattie-brie e il barbaro Wulfgar, crescendoli come fossero suoi. Durante la prima guerra contro i drow, Bruenor è stato sfregiato in volto. Gli è rimasta una profonda cicatrice che parte dalla fronte per terminare nell'angolo destro della bocca, attraversando diagonalmente l'occhio sinistro, ferita che lo ha reso parzialmente cieco, ma solo temporaneamente; dopo diversi anni, terminata la battaglia decisiva contro Menzoberranzan, un potente chierico di Luna d'Argento è riuscito a risanare il suo volto con potenti incantesimi, consentendo a Bruenor di tornare a vedere come prima.

Oggetti magici[modifica | modifica sorgente]

Bruenor non ha con sé oggetti degni di nota come il martello da guerra Aegis-Fang di Wulfgar o le due scimitarre di Drizzt Do'Urden, ma solitamente viaggia con un'ascia su cui è solito segnare con una tacca ogni nemico eliminato. Dopo la riconquista di Mithral Hall, rindosserà l'armatura di suo padre, completamente in mithral.

Bruenor in Dungeons & Dragons[modifica | modifica sorgente]

Nel gioco di ruolo fantasy Dungeons & Dragons, Bruenor è un nano di classe Guerriero. Il suo allineamento è Neutrale Buono.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Trilogia degli elfi scuri[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Bruenor Battlehammer appare per la prima volta nella cronologia di Forgotten Realms nell'ultimo dei volumi della Trilogia degli elfi scuri (1990-1991), in cui compare anche la figlia adottiva Cattie-brie. Qui, in un primo momento Bruenor non ha permesso che la figlia frequenti Drizzt Do'Urden, l'elfo scuro rinnegato, ma, a seguito di uno scontro in cui proprio l'elfo ha salvato la vita al nano, i due diventeranno grandi amici.

Trilogia delle terre perdute[modifica | modifica sorgente]

Bruenor Battlehammer è uno dei protagonisti dei tre volumi de La trilogia delle terre perdute (1988-1990). A seguito della sconfitta dei barbari nell'attacco alle Ten-Towns, Bruenor ha preso con sé il giovane Wulfgar, ma ad un patto: in cambio della sua vita risparmiata sul campo di battaglia, il barbaro dovrà lavorare nelle miniere dei nani per cinque anni ed un giorno. Ma fra i due in breve si è instaurato un rapporto di amicizia e stima reciproca, tant'è che Bruenor ha forgiato per colui che considera oramai un figlio adottivo un artefatto: il mitico martello Aegis-Fang. È grazie a quest'arma che il giovane barbaro, una volta libero dagli obblighi, è riuscito, con l'aiuto di Drizzt Do'Urden, a sconfiggere il drago bianco Gelida Morte (Icingdeath nella versione originale in inglese), il cui vero nome è Ingeloakastimizilian. Grazie a quest'impresa, Wulfgar è riuscito ad ottenere il diritto di sfidare il capo barbaro della sua tribù e a prenderne il posto.

Quando la minaccia dello stregone Akar Kessel, il nuovo padrone della reliquia Crenshinibon, ha iniziato ad espandersi verso le Ten-Towns, Bruenor si è rifiutato di partecipare alla guerra, poiché le cittadine sui laghi non sono sembrate intenzionate ad unirsi contro la minaccia; ma il nano è stato il primo ad attaccare parte dell'esercito dello stregone, decimandoli, per poi barricandosi all'interno della sua rocca. Ma durante la guerra Bruenor decise di correre nuovamente in aiuto degli umani assediati, scavando con il suo clan numerose gallerie nel Sottosuolo per giungere nel campo nemico e infliggendo gravi danni. Sconfitta la minaccia e persa la reliquia, Drizzt si è visto costretto a giurare a Bruenor, sul letto di morte, di accompagnarlo alla ricerca della sua vera casa: Mithral Hall.

Giunta la primavera, un gruppo di amici, inizialmente composto da Bruenor, Wulfgar e Drizzt Do'Urden, si è così avviato verso il luogo dove il nano pensava di ritrovare l'antica patria. A loro si è unito all'ultimo momento Regis l'halfling, in fuga da Artemis Entreri, un sicario incaricato di riportare il ladro a Calimport. Dopo un lunghissimo viaggio, Bruenor è giunto finalmente alle porte di Mithral Hall, dove, oltre a veder scomaprire Regis – rapito da Entreri – e ritrovare Catti-brie – condotta fin lì sempre da Artemis, come esca – ha assistito alla scomparsa dell'amico Drizzt sotto una frana. Preso dallo sconforto, si è battuto contro Shimmergloom, un drago d'ombra che aveva la sua tana a Mithral Hall; il nano è riuscito a sconfiggerlo, cadendo però insieme ad esso in un pozzo senza fondo.

Le sue vicende sono riprese dopo diverso tempo, quando finalmente è riuscito a scappare dalle fornaci occupate da duergar e tornare in superficie per cercare i suoi amici, impegnati nel frattempo a ritrovare Regis. Una volta salvati e riunitisi tutti e cinque, hanno fatto ritorno a Mithral Hall: qui, aiutati dall'intero clan Battlehammer e da altri nani degli scudi venuti appositamente, sono riusciti a far fuggire i duergar e riprendere il controllo della miniera.

Bruenor è stato così eletto ottavo re di Mithral Hall, e il suo busto esposto insieme a quelli dei vecchi re nella sala reale.

L'eredità di Drizzt[modifica | modifica sorgente]

In questa serie di libri, Mithral Hall è stata nuovamente minacciata: Vierna, sorella del drow Drizzt Do'Urden, insieme a Jarlaxe Baenre, un abile mercenario, e Artemis Entreri, hanno cercato di uccidere il drow rinnegato, arrivando ad attaccare le porte della rocca nanica. Bruenor, assieme a Cattie-brie ed al suo futuro marito Wulfgar, si è lanciato in aiuto dell'amico. Sono riusciti poi ad uccidere Vierna e a ridurre Artemis Entreri in fin di vita, ma ad un caro prezzo: Wulfgar è morto per salvare loro la vita contro uno jochol, un servo della dea Lolth, mentre il nano ha perso un occhio.

Bruenor è rimasto sconvolto dalla perdita del figlio e futuro marito di Cattie-brie, e si è chiuso in uno stato di apatia. Nel frattempo, Drizzt ha deciso di abbandonare Mithral Hall per fare ritorno a Menzoberranzan, concludendo una volta per tutte la vicenda scappando di nascosto dalla rocca nanica. Ma Cattie-brie lo ha seguito; insieme sono riusciti successivamente a sventare i piani dei drow, venendo anche a conoscenza di una minaccia ancora peggiore, rappresentata della decisione degli elfi oscuri di attaccare Mithral Hall e conquistare il mondo di superficie.

Dopo che Bruenor si è ripreso, pronto a vendicarsi in onore del barbaro, i drow hanno attaccato in forze su più fronti; ma l'alleanza fra nani, uomini, barbari e, per la prima volta, svirfneblin, è riuscita a ricacciare i drow nelle viscere della terra, infliggendogli gravi perdite.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Bruenor Battlehammer è presente nelle seguenti opere, pubblicate in Italia da Armenia Edizioni:

  • Trilogia degli elfi scuri
    • L'esilio di Drizzt
  • Trilogia delle terre perdute
    • Le lande di ghiaccio
    • Le lande d'argento
    • Le lande di fuoco
  • L'eredità di Drizzt
    • L'eredità
    • Notte senza stelle
    • L'assedio delle ombre
    • L'alba degli eroi

Inoltre, accenni al suo personaggio possono essere trovati qui:

  • I sentieri delle Tenebre
    • La lama silente
    • Il mare delle spade
  • La lama del cacciatore
    • L'orda degli orchi
    • Il cacciatore solitario
    • Le due spade

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Il cognome di Bruenor, ovvero Battlehammer, dal nome del clan di appartenenza, viene mantenuto nella forma originale in inglese nelle edizioni italiane dei romanzi della Trilogia delle terre perdute. Viene invece tradotto in "Martello da Guerra" a partire dal primo volume della quadrilogia L'eredità di Drizzt e nell'unico libro in cui compare della Trilogia degli Elfi scuri, ovvero L'Esilio di Drizzt. Infatti, la Trilogia delle terre Perdute è stata la prima opera di R.A. Salvatore pubblicata in Italia, e non è stato pensato di tradurre il nome del nano, cosa che invece avviene in opere successive. In Francia invece, il nome viene tradotto in Marteaudeguerre, mentre il nome Bruenor è mantenuto in tutte le lingue in cui sono tradotte le opere.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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