Elminster Aumar

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Elminster Aumar
Universo Forgotten Realms
Autore Ed Greenwood
1ª app. in Forgotten Realms Campaign Set (1987)
Specie Umano
Sesso Maschio
Luogo di nascita Athalantar, Shadowdale
Professione Guerriero/Ladro/Chierico/Mago/Arcimago

Elminster Aumar è uno dei più rilevanti personaggi immaginari dell'universo di Forgotten Realms. Conosciuto anche come Elminster il Saggio, è un anziano ma potente mago. Il creatore dei Reami Perduti, Ed Greenwood, ha delineato le sue gesta in una serie di romanzi, suddivisi, nella versione italiana, in due serie successive: la Trilogia di Elminster e L'epopea di Elminster, che costituiscono la principale fonte di informazioni sul personaggio. Ma la figura di Elminster può essere trovata virtualmente in ogni prodotto per Forgotten Realms. Principe del regno di Athalantar, uno degli Imperi perduti di Faerûn distrutto molti secoli fa, è un Eletto di Mystra, la dea della magia. È stato uno dei primi personaggi creati per l'ambientazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Elminster - La nascita di un mago[modifica | modifica wikitesto]

Elminster nacque circa quattro secoli dopo la caduta di Netheril, nel 212 CV, a Heldon, un piccolo villaggio di un regno chiamato Athalanthar o Regno del Cervo ("Cervo" era il soprannome del vecchio re del regno, Uthgrael, nonno di Elminster), che sorgeva tra il confine sud della Grande Foresta ed il Mare delle Spade. All'età di circa dodici anni perse il padre, Elthryn Aumar e la madre, Amrythale Goldsheaf, durante l'incendio di Heldon provocato da un mago in sella ad un drago rosso. In seguito, Elminster scoprì che il mago era stato mandato da suo zio, uno dei fratelli del padre che aveva ereditato il titolo di principe più per sopruso che per linea di sangue, quella linea che vedeva il padre di Elminster (e quindi ora Elminster stesso) come unico vero erede.

A quel tempo, Athalanter era una magocrazia governata da individui malvagi e corrotti chiamati Signori Maghi, in costante lotta per il potere ed il dominio; Elminster, mosso da un forte desiderio di vendetta, dovette imparare a sopravvivere come brigante, non possedendo nulla in luoghi dove i proprietari terrieri pretendevano sempre troppo dai contadini e dalla gente onesta.

Fu aiutato a fuggire da quella difficile condizione da un vecchio cavaliere del regno di nome Helm Spadadipietra, cavaliere della Corona del Cervo divenuto brigante, che gli insegnò le basi del combattimento e della sopravvivenza. Helm gli fece lasciare le campagne facendolo rifugiare nella capitale del regno, Hastarl, dove Elminster diventò un abile ladro e dove incontrò tutti i "nobili" che gli avevano rubato il titolo e distrutto la vita. In quel periodo Elminster incontrò anche il Magister dell'epoca (tradotto, nella versione italiana del romanzo, con "Alchimista"). Lì incontrò anche la dea Mystra in uno dei suoi templi. Elminster si era recato in quel luogo per provocare una insperata reazione da parte della dea. La divinità gli disse che il padre le aveva chiesto in punto di morte di vegliare su di lui e gli propose di diventare un suo fidato seguace. La proposta, ad insaputa del giovane, comprendeva anche il cambio temporaneo di sesso, in quanto, a detta di Mystra, le donne comprendono meglio alcuni aspetti della magia; Elminster diventò così Elmara.

Dopo essere stato teletrasportato nella Grande Foresta, un elfo chierico di Mystra di nome Braer gli insegnò a capire ed amare nel profondo la magia.

Alla fine del periodo di apprendistato come chierico, Elminster, dopo aver già partecipato a varie avventure, salvò una ragazza in difficoltà da un gruppo di guardie del regno; la ragazza si chiamava Myrjala Talithyn. Elminster, scoprendo che la donna era una maga, le chiese di insegnargli ad essere un mago; i due diventarono amici e in seguito, quando Elminster rivelò la sua vera natura, amanti.

Concluso l'addestramento, aiutato dai ladri della zona del porto, dagli ex cavalieri del regno e dagli elfi della Grande Foresta, Elminster e Myrjala, che si rivelò essere Mystra, riuscirono a distruggere i Signori Maghi. A Elminster fu proposto di diventare re, ma rifiutò in favore di Helm. Finalmente ottenne il meritato riposo in cui poté godersi l'amore della divinità.

Elminster - Il viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Finita questa prima parte della sua vita, El fu mandato da Mystra nella corte elfica del regno di Cormanthyr (dove entrò nel 241 del Calendario delle Valli), tra le odierne Valli, dove dimoravano elfi molto più arroganti ed anche più potenti di quelli della Grande Foresta. Li El incontrò il Coronal (il re degli elfi) e la Srinshee (forse la più grande Alta Maga Elfica di Faerûn - Classe di prestigio descritta in Razze di Faerûn), ma per lo più incontrò rivali elfi che non accettavano che un non-elfo imparasse la loro grande magia. El raggiunse il suo scopo e diventò allievo della Srinshee, poi allievo di un mago mascherato che in realtà era il primogenito della famiglia Starym. Mystra invece raggiunse il suo scopo quando gli elfi con l'aiuto di Elminster riuscirono a creare il mythal di Myth Drannor che consentiva, per la prima volta nella storia, l'accesso alla foresta ai non-elfi.

El poi vagò per il mondo in missione per Mystra: il suo compito principale era di lasciare indizi in giro che facilitassero la creazione di nuovi incantesimi da parte dei giovani maghi. El si perse l'assedio di Myth Drannor perché bloccato da una potente maledizione netherese che per fortuna un ignaro gruppo di avventurieri spezzò.

Elminster - La tentazione[modifica | modifica wikitesto]

Elminster partecipò alla fondazione degli Arpisti, una società segreta sorta per combattere i tiranni. Combatté contro Shar la divinità della magia dell'Ombra e degli inganni che pilotò la sua chiesa contro di lui, senza però riuscire ad ucciderlo. In quell'occasione El vide anche il laboratorio segreto di Karsus. El ha combattuto anche con Manshoon, nei pressi del'Anauroch dove fu aiutato da una Archilich (è una versione buona del lich - l'archetipo è descritto in Mostri di Faerûn) donna netherese, l'unica donna appartenente al Consiglio degli Alti Maghi Netheresi, che ancora dopo secoli difendeva il castello del consiglio da eventuali invasori.

Elminster crebbe quattro delle Sette Sorelle (personaggi dell'ambientazione) che gli furono affidati da Mystra all'età di qualche anno. Molto in seguito, quando le sorelle diventarono grandi, e dopo che Mystra morì e si reincarnò nella maga Mezzanotte, El si innamorò di Alassra Silverhand (la Simbul), e tuttora sono amanti.

Elminster all'inferno[modifica | modifica wikitesto]

El fu attirato circa nel 1372 (CV) nell'inferno da un Arcidiavolo decaduto di nome Jergal. Riuscì ad uscire grazie al Fuoco d'Argento (un dono di Mystra ai suoi eletti), ed all'aiuto proverbiale di Halaster Neromanto e della Simbul. Ha avuto nella sua vita un sacco di apprendisti, tra cui spicca l'ex mago di corte di Cormyr Vangerdahast. Ha avuto anche più di una figlia (solo femmine, per volontà di Mystra), tra cui troviamo Narnra Shalace, una ladra di Waterdeep, Lady Laspeera di Cormyr ed anche la Regina Madre Filfaeril di Cormyr.

Durante il periodo dei disordini riuscì a mettere in salvo lo spirito di Mystra dentro di sé, salvando la magia di tutto Abeir-Toril, e respinse gli eletti rinnegati.

Tra i nemici che ha incontrato nei secoli, spiccano per odio e pericolosità i Maghi rossi di Thay, gli Shadovar e gli Zhentarim.

Rapporti con la dea Mystra[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto che si instaurò tra la prima Mystra ed El era di vero amore, anche passionale. Incominciò tutto quando in punto di morte Elthryn, il padre di Elminster, chiese come ultimo desiderio che Mystra vegliasse sul figlio e che se ne prendesse cura. Col tempo la divinità imparò ad apprezzare il comportamento di Elminster, motivato, non egoistico e sempre generoso, curioso e fonte inesauribile di idee. In pratica finì per innamorarsene. Mystra donò ad Elminster la sua protezione (l'elezione) ed in cambio, Elminster non doveva fare altro che esserle fedele sempre, essere al suo servizio (non in senso assoluto) e pregarla almeno una volta al giorno accendendo un piccolo fuoco azzurro.

Con il Periodo dei Disordini, dopo che Lord Ao, il supremo dio di tutti i piani di esistenza, punì gli dei faeruniani castigandoli a camminare sulla terra, questi incominciarono a combattersi tra di loro per la semplice sete di potere (in quanto l'uccisione di una divinità può concedere un assorbimento del potere del malcapitato). Mystra tentò di tornare nel suo piano di esistenza tentando di abbandonare il castigo mortale, ma Lord Ao aveva messo un'altra divinità a garantire il rispetto delle sue leggi. Helm, la Bilancia, il dio neutrale, punì Mystra per l'errore uccidendola nel 1358 (CV).
La maga Mezzanotte divenne (su nomina superdivina - Lord Ao non concesse ad Helm nuovi poteri derivanti dalla uccisione di Mystra) la terza divinità della magia sul Faerûn ed accettò anche lei il nome di Mystra. Questa ha ovviamente tutte le conoscenze delle precedenti, e quindi anche il ricordo per l'amore della prima Mystra per Elminster, ma non prova gli stessi sentimenti della precedente.
Ovviamente Elminster non aveva mancanza di amore, ma in realtà soffre molto la mancanza della sua Mystra. Attualmente El è amato e ricambia l'amore di Simbul, una delle Sette Sorelle, anche loro elette di Mystra.

La saga della stirpe di Bhaal[modifica | modifica wikitesto]

Elminster appare ripetutamente nella saga della stirpe di Bhaal, narrata nei videogiochi Baldur's Gate, Baldur's Gate 2 e nelle loro espansioni. Durante lo svolgersi del gioco, Elminster si limita a fugaci apparizioni, che hanno lo scopo di consigliare il protagonista del gioco e metterlo in guardia sugli avvenimenti futuri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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