Area (gruppo musicale)

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Area - International POPular Group
Gli Area negli anni Settanta. Da sinistra: Paolo Tofani, Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Ares Tavolazzi, Patrizio Fariselli
Gli Area negli anni Settanta. Da sinistra: Paolo Tofani, Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo, Ares Tavolazzi, Patrizio Fariselli
Paese d'origine Italia Italia
Genere Rock progressivo
Avant-progressive rock
Rock sperimentale
Fusion[1]
Musica sperimentale
Musica etnica
Musica elettronica
Periodo di attività 1972-1983
1993-2000
2009-in attività
Etichetta Cramps
Ascolto
Sony Music
Album pubblicati 15
Studio 7
Live 5
Raccolte 3
Sito web

Gli Area - International POPular Group, o più comunemente Area, sono un gruppo musicale italiano attivo dal 1972. L'obiettivo dichiarato del gruppo è il superamento dell'individualismo artistico per creare una "musica totale, di fusione e internazionalità". Per raggiungere questo scopo gli Area hanno creato un'originale fusione di differenti generi musicali, dal rock progressivo più aperto alle influenze del free jazz alla musica elettronica, dalla musica etnica alla sperimentazione, con costanti riferimenti all'impegno politico.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Con Demetrio Stratos[modifica | modifica sorgente]

Paolo Tofani e Ares Tavolazzi durante il Reunion Tour nel 2011
« Questo gruppo ha... ha quattro anni di vita, e anche la sua musica, chiaramente. Vuole coagulare diversi tipi di esperienze: fonde jazz, come il pop, la musica mediterranea e la musica contemporanea elettronica. La problematica qual è? Abolire le differenze che ci sono fra musica e vita. Gli stimoli che trae questo gruppo vengono direttamente dalla realtà, trae spunto dalla realtà; e dalla strada, chiaramente. »
(Demetrio Stratos a uno speciale RAI del 1976)

I'idea del gruppo nasce dal batterista Giulio Capiozzo nel tentativo di potersi esprimere in un contesto musicale senza confini ed andando controcorrente rispetto al mercato discografico. Gia' nel gruppo Soul Rithem Blues del cantante Demetrio Stratos , Giulio fa entrare nella band il tastierista Leandro Gaetano (con il quale suonava gia' insieme nella Bobos Band )ed il bassista Patrick Djivas ( entrambi nel gruppo di Lucio Dalla). Nascono gli Area e con l'ingresso del chitarrista italo-ungherese Johnny Lambizzi e il saxofonista Belga Victor Edouard Busnello compongono tutti i brani poi registrati nel primo Disco Arbait macht frei (cantati in lingua inglese).Partecipano alla registrazione del primo disco solista di Alberto Radius registrando un pezzo nato in jam Session da un'idea di Lambizzi che intitoleranno appunto Area( dal nome gia' deciso dalla band) e si esibiscono al pubblico come Area nel tour da spalla ai Nucleus del 1972 riscuotendo un grande successo.Qui l'incontro con il manager Franco Mamone che gli fara' aprire i concerti ai Nucleus, Gentle Giants e Road Stewart.. Poco prima di registrare il primo LP, gli Area persero per strada Lambizi e Leandro, ed entrarono nella band Paolo Tofani, già chitarrista dei Califfi e musicista attivo nella scena londinese, ed il tastierista Patrizio Fariselli, che già seguiva il gruppo durante i permessi del servizio di leva.

A questa prima formazione si unirono anche Gianni Sassi e Sergio Albergoni, in arte Frankenstein, attivatori e sperimentatori di progetti culturali del periodo, con il compito di scrivere i testi e di curare l'immagine del gruppo. I testi degli Area sono caratterizzati da un forte allegorismo, soprattutto in chiave socio-politica.

Sin dal loro primo album di esordio, Arbeit Macht Frei (il lavoro rende liberi, frase scritta all'ingresso dei campi di sterminio nazisti), e per tutta la loro storia, il gruppo trovò in critica e pubblico pareri, a volte, inversamente proporzionali tra loro. Oltre ai temi politici, all'interno dei loro testi non veniva trascurato l'impegno sociale, fino a giungere (ad esempio la tournée a supporto del Cile) a polemiche con altri esponenti musicali di quel periodo (in primis con la PFM). Non vennero trascurate le esibizioni all'insegna del progresso musicale, che videro gli Area presenti dal concerto Parigi-Lisbona al Parco Lambro, dal centro sociale Leoncavallo alla rappresentazione per gli universitari tenuta al "Teatro Uomo" di Milano.

Dopo l'incisione del primo album, Patrick Djivas lasciò il gruppo per entrare a far parte della Premiata Forneria Marconi (PFM), venendo rimpiazzato da Ares Tavolazzi, proveniente dai The Pleasure Machine. Assieme a lui lasciò anche Busnello, che decise di prendere una propria strada. L'organico composto da Stratos, Fariselli, Capiozzo, Tofani e Tavolazzi resterà celebre come la formazione "classica" del gruppo.

Per valorizzare il proprio tasso tecnico, diversi membri del gruppo viaggiarono spesso all'estero, frequentando le scene musicali di altri paesi (ad esempio Giulio Capiozzo negli USA per apprendere il jazz, o Stratos alla corte di Tran Quang Hai).

Giulio Capiozzo apprese l'uso dei tempi dispari presso il maestro delle percussioni Mohammed Alì, all'Università del Cairo, diventando il piu' grande rappresentante senza riferimenti di un nuovo stile batteristico sconvolgente per l'epoca ed introdotto adesso come metodo di studio in molte universita' musicali Americane( New School di New York);Demetrio Stratos, proveniente da una precedente esperienza beat con I Ribelli e costantemente impegnato a migliorare le sue prestazioni vocali, collaborò con i ricercatori del corso di Glottologia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova. Durante la sua permanenza con gli Area Stratos migliorò rapidamente le sue capacità vocali di emissione di diplofonie, sino a migliorarla emettendo quadrifonie. Questa particolare tecnica valse a Stratos la qualifica di "voce-strumento" e la definizione di "polverizzatore della monodia". Demetrio Stratos era anche un notevole polistrumentista.

Ad Arbeit Macht Frei seguì, a distanza di un anno, la loro seconda produzione, Caution Radiation Area (1974). L'album ottenne discrete critiche ma ebbe un buon seguito tra il pubblico e, in particolare, tra i fan del gruppo. Cometa Rossa divenne il pezzo forte dell'ultimo album ed entrò in posizione fissa nelle scalette del gruppo, venendo suonata in ogni esibizione come pezzo classico della band.

I progetti solisti e la morte di Demetrio Stratos[modifica | modifica sorgente]

Con il passare del tempo la band cominciò ad occuparsi di progetti individuali, che videro Stratos impegnato nella produzione di lavori solisti (Metrodora e Cantare la Voce) e anche gli altri membri del gruppo si lanciarono in vari progetti. Conclusa questa fase, la band si ripresentò in sala prove per lavorare all'album successivo, Crac! (1975). L'album presenta spunti in chiave solistica da parte di Fariselli e Capiozzo, ma secondo alcuni non paragonabile ai precedenti Arbeit Macht Frei e Caution Radiation Area.

Il lavoro successivo, Maledetti (maudits) (1976), confermò la volontà degli Area di conservare l'identità creativa della band, nonostante il periodo di "crisi" che stava attraversando il progressive italiano, con la parallela affermazione del punk e di altri nuovi generi musicali.

Sempre nello stesso anno Stratos collaborò con Giulio Stocchi e Gaetano Liguori all'album Cantata rossa per Tal Al Za'ar, un lavoro più sperimentale e dalle tinte volutamente politiche che riguardavano la strage del campo profughi palestinese di Tal Al Za'atar in Libano.

Tavolazzi e Capiozzo durante un concerto nel 1979

Nel 1977 esce la raccolta Anto/Logicamente e Paolo Tofani lasciò il gruppo.

Nel 1978 gli Area lasciarono la Cramps per l'etichetta Ascolto, una sussidiaria della CGD. In quell'anno uscì il quinto album in studio, 1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!, con sonorità meno estreme degli album precedenti. Nota interessante , in questo disco finalmente compaiono tra gli autori anche Capiozzo e Stratos (appena iscritti alla SIAE ) mentre negli album antecedenti non erano menzionati( pur essendo tra i maggiori autori delle musiche). Addirittura dal primo disco fino a Crac sotto la firma Fariselli si nasconde Terzo Fariselli , padre di Patrizio, noto trombonista di liscio ed autore della celebre "Romagna e il Sangiovese" ( dato che nessun componente era iscritto).Nello stesso anno a marzo suonarono a Lisbona, Coimbra e Oporto; a giugno parteciparono al Festival Mondiale della Gioventù a Cuba.

Nel 1979 i membri del gruppo parteciparono al primo disco solista di Mauro Pagani. All'inizio dell'anno Stratos lasciò il gruppo per proseguire progetti personali, ma non ebbe il tempo di completare alcun progetto: ad aprile gli fu diagnosticata una grave forma di anemia aplastica che lo costrinse al ricovero a New York. Morì il 13 giugno di quello stesso anno a soli 34 anni. In sua memoria fu celebrato un concerto live all'Arena di Milano, organizzato originariamente per pagargli le cure mediche e tramutatosi in un concerto in suo omaggio. All'esibizione parteciparono numerosi artisti dello scenario musicale italiano, tra cui Angelo Branduardi, Francesco Guccini, Antonello Venditti e Roberto Vecchioni, oltre naturalmente agli Area, per un ultimo saluto.

Nel 1980 il gruppo pubblicò l'album Tic & Tac, ormai orientato a un jazz-rock più tradizionale. Tre anni dopo, gli Area si sciolsero per la prima volta.

Ares Tavolazzi e Paolo Tofani con Walter Paoli durante il Reunion Tour nel 2011

Gli "Area II"[modifica | modifica sorgente]

Un gruppo derivato dagli Area e chiamato Area II è comparso negli anni '80, comprendendo però il solo batterista Giulio Capiozzo con altri musicisti. Molto più vicino al jazz rispetto alle precedenti incarnazioni degli Area, questo gruppo realizzò due album negli anni 1986 "Area 2" e 1987 "City Sound".

Reunion successive[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 gli Area si riunirono per un concerto in memoria di Gianni Sassi, da poco scomparso: la formazione era costituita dal trio Tavolazzi-Capiozzo-Fariselli. Tavolazzi uscì nuovamente dal gruppo, che pubblicò un ultimo disco, Chernobyl 7991, e continuò ad esibirsi fino al 1999. Nel marzo del 1997 si esibiscono al Lombardia Festival diretto dai fratelli Luigi e Carmelo Pistillo. Nel 2000, con la scomparsa di Giulio Capiozzo, il gruppo si sciolse nuovamente e Fariselli si dedicò al Patrizio Fariselli Project.

Nel 2009 si riuniscono a Siena con la formazione Fariselli-Tavolazzi-Tofani. Alla jam-session finale, come ospite si aggiunge Mauro Pagani, organizzatore della “Città aromatica” alla voce e violino, e Christian Capiozzo (figlio di Giulio) , talentuoso batterista (ha suonato con Mario Biondi, ha fondato insieme all'organista Mecco Guidi il gruppo Capiozzo & Mecco , Jimmy Owens, Luca Sapio e Capiozzo & Mecco).La stessa formazione con Walter Paoli alla batteria tiene un concerto, nel maggio 2010, a New York, al Brecht Forum. Il 21 settembre 2010 la reunion degli Area viene ufficializzata con il concerto al Blue Note Club di Milano[2] (alla batteria c’era Walter Paoli e Mauro Pagani come special guest). A partire da quella data incomincia il Reunion Tour degli Area, che ha attraversato l’Italia e che coinvolge Walter Paoli e U.T. Gandhi alla batteria oltre a diversi ospiti tra cui Maria Pia De Vito alla voce[3], prospettandosi un ritorno alla collaborazione fra Fariselli, Tofani e Tavolazzi anche oltre l'attività live[4].

Il 10 giugno 2011 hanno suonato a Piazza del Popolo a Roma, in occasione dell'iniziativa "IO VOTO", per i Sì ai referendum del 12 e 13 giugno. Il 20 novembre 2012 pubblicano il doppio album dal vivo Live 2012.

Nel 2014 ricevono la Targa alla Carriera Musica da Bere, che ritirano a Rezzato a maggio, durante l'omonima manifestazione.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni a raccolte live[modifica | modifica sorgente]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

Timeline dei componenti[modifica | modifica sorgente]

Musicisti addizionali[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni molti musicisti hanno collaborato con il gruppo senza entrare a farvi parte:

Collaboratori[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e omaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Patrick Little, Area - Biography, Allmusic.com. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  2. ^ Concerto al Blue Note con Fariselli, Tofani e Tavolazzi Corriere della Sera
  3. ^ Art Up Art
  4. ^ Risonanza » Intervista A Paolo Tofani: La Musica, La Mia Vita, Gli Area

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Domenico Coduto, Il libro degli Area. Auditorium Edizioni, Milano 2005. ISBN 88-86784-34-1
  • Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti Editore, Firenze 2006.
  • Luca Trambusti, Consapevolezza. Gli Area, Demetrio Stratos e gli anni Settanta, Arcana, Roma 2009. ISBN 88-6231-052-8
  • Alessandro Bolli, Dizionario dei Nomi Rock, Padova, Arcana editrice, 1998, ISBN 978-88-7966-172-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]