Andrea Mingardi

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Andrea Mingardi
Andrea Mingardi nel 1968
Andrea Mingardi nel 1968
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1959 – in attività
Strumento voce
Sito web

Andrea Mingardi (Bologna, 1º agosto 1940) è un cantautore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Mingardi nasce a Bologna nel 1940[1][2], da padre bolognese e madre messinese[3]. Inizia la sua carriera come cantante di rock and roll: già alla fine del 1959 è il leader dei "Golden Rock Boys", che si esibiscono a Modena e che hanno, tra i loro brani, il rock blues Rosa rosae rock'n'roll (canzone che, come si capisce dal titolo, parla delle difficoltà della scuola, e in particolar modo del latino). Il gruppo è costituito, oltre che da Mingardi (che canta e suona la batteria), dal bassista Beppe Federici, dal pianista Antonio Corsello e da Paolo Guarnera alla voce e al sax, che presto lascia il gruppo per entrare nei Gatti (dove suonano Francesco Guccini e Victor Sogliani).

Mingardi debutta con il 45 giri Lentement dans la nuit/Si je pouvais, nel 1962; nello stesso anno entra come cantante nella Rheno Jazz Gang (gruppo dove al clarinetto suona il futuro regista Pupi Avati), con cui incide il secondo disco sul lato B della versione di Ballata di una tromba, successo di Nini Rosso.

Andrea Mingardi durante un'esibizione alla discoteca Taro Taro di Collecchio nel 1984

Crea diversi gruppi, lavorando intensamente in quelle che erano vere fucine di musica: le discoteche, ben diverse da quelle che conosceremo negli anni '80 e nel 2000. Il suo gruppo, composto da Lauro Molinari, Giuseppe Martini e una bella squadra ben amalgamata, produce un ottimo Rithm & Blues, inserito in un repertorio vastissimo, dal quale sfuggivano pochissimi brani classici della grande musica americana, sino al twist. al rock, al beat.

Nel 1976 ottiene un discreto successo di vendite con la canzone Datemi della musica (anni dopo riproposta da Mina).

Crea il gruppo Andrea Mingardi Supercircus. Passa dunque a comporre canzoni in dialetto bolognese dal contenuto ironico e divertente, a volte al limite del demenziale, ma con influenze musicali decisamente funky e blues. Ad esempio, una delle sue canzoni più note al pubblico bolognese, A iò vest un marzian parla di un extraterrestre che torna sulla terra da un pianeta ipercivilizzato per respirare un po' di aria buona e piangere mangiando cipolle.

Pus, del 1978, si può ascrivere appieno nel genere demenziale («Il papank e la mamank vanno in giro a dir che sono stank di avere un figlio punk che senz'altro una rotella gli mank»). Nel 1984 partecipa alle varie tappe del Festivalbar, compresa la finale all'Arena di Verona, con il brano Un boa nella canoa, prodotto dalla Cruisin' Records e che si rivela essere uno dei tormentoni di quell'estate. Nel 1988 partecipa alla realizzazione dell'album Dalla/Morandi apparendo nell'album come corista. Nel 1991 vince con la canzone Caruso la trasmissione Sapore di mare.

Andrea Mingardi

Debutta al Festival di Sanremo nel 1992 con Con un amico vicino, in compagnia di Alessandro Bono. Segue una serie di nuove partecipazioni: nel 1993 con Sogno, nel 1994 con Amare amare, nel 1998 con Canto per te e nel 2004 con È la musica (insieme con la Blues Brothers Band). Del 2006 è il duetto con Mina nella canzone Mogol e Battisti (contenuta nell'album di lei Bau), che segna l'inizio della collaborazione di Mingardi come autore per la grande cantante (sua anche Amiche mai per il duetto Mina-Ornella Vanoni).

È fra i fondatori della Nazionale cantanti, e dal 2006 ne è vicepresidente. Nel 2009 ha fatto parte per alcuni mesi del Consiglio comunale di Bologna nella lista del Partito Democratico. Nell'estate 2011 scrive il brano Gaetano e Giacinto che segna la sua prima collaborazione in veste di autore per gli Stadio da sempre amici del cantautore.

È anche autore di vari libri che spaziano dall'umorismo al noir:

  • 2000 "Ciao Ràgaz - il vocabolario. Manuale per la comprensione del dialetto vivo" (Uscito con l'omonimo cd)
  • 2001 "Benéssum - alla ricerca dello stupore perduto errando fra dialetto e gergo a Bologna e dintorni" (Press Club Editore)
  • 2007 "Permette un ballo, signorina?" (Mondadori Editore)
  • 2008 "Socc'mel" (Pendragon Editore)
  • 2008 "Un biglietto per l'aldilà - Legal thriller" (Pendragon Editore)
  • 2012 "Al giorno d'oggi non c'è più il futuro di una volta. Riflessioni sul senso della vita, e oltre" (Pendragon Editore)

Dall'anno 2000 è inoltre il direttore artistico del Festival delle Arti, manifestazione che premia giovani esordienti nei campi della musica, teatro, arti figurative, cabaret e danza.[4]

Il 1º dicembre 2012 esce Auguri auguri auguri, album di Natale dell'artista, colonna sonora del film Il peggior Natale della mia vita, in cui Mingardi compare per la seconda volta come attore nel ruolo del padre del protagonista (il film è difatti il seguito di La peggior settimana della mia vita). Nel cd, pubblicato da Saifam (distr. Halidon), Andrea duetta con Rachele Amenta voce prodigio di io IO CANTO, il programma tv di Gerry Scotti; il disco contiene anche la title-track, canzone-inno per i 50 anni di Conad e sottofondo musicale agli spot tv della stessa, e ben 14 grandi brani natalizi riproposti da Mingardi in versione swing, con piglio da crooner, eseguiti con la The RossoBlues Brothers Band, formazione allargata di grandi musicisti diretta da Maurizio Tirelli.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album LP[modifica | modifica sorgente]

Album CD[modifica | modifica sorgente]

Singoli 7"[modifica | modifica sorgente]

Singoli 12"[modifica | modifica sorgente]

CD Singoli[modifica | modifica sorgente]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda sul sito della Nazionale cantanti
  2. ^ Articolo su Vivaverdi n.4/2007, pag 73, edito dalla SIAE
  3. ^ Fonte: www.andreamingardi.it. URL consultato l'8 settembre 2009.
  4. ^ Festival delle Arti. URL consultato il 30 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]