Banco del Mutuo Soccorso
| Banco del Mutuo Soccorso | ||
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Il Banco del Mutuo Soccorso in un'esibizione del 1979: al centro Francesco Di Giacomo e sulla destra alle tastiere Vittorio Nocenzi |
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Rock progressivo Art rock |
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| Periodo di attività | 1969–in attività | |
| Album pubblicati | 25 | |
| Studio | 18 | |
| Live | 2 | |
| Raccolte | 5 | |
| Sito web | bancodelmutuosoccorso.it | |
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Il Banco del Mutuo Soccorso, o semplicemente Banco, è un gruppo rock di Roma fondato nel 1969 e tuttora in attività. Insieme alla Premiata Forneria Marconi, gli Area e a Le Orme è l'esempio più rappresentativo e noto, anche all'estero, di rock progressivo italiano.
Indice |
Storia[modifica]
Gli inizi[modifica]
La storia del "Banco" ebbe inizio negli ultimi mesi del 1968, quando il diciassettenne tastierista Vittorio Nocenzi riuscì a ottenere un'audizione presso l'importante etichetta RCA, forte della segnalazione di Gabriella Ferri, per la quale aveva già musicato alcuni brani. Le case discografiche, in quegli anni, erano poco propense a promuovere strumentisti solisti, e la leggenda narra che Nocenzi avesse millantato l'esistenza di un non meglio precisato gruppo da lui capeggiato. Si trovò, quindi, nella condizione di dover allestire in tutta fretta una formazione musicale per presentarsi all'audizione. A tale scopo reclutò parenti e amici in grado di "reggere uno strumento" e inventò l'appellativo di Banco del Mutuo Soccorso, forse ispirato da qualche istituto di credito o assicurativo della zona[1].
Il gruppo si riuniva nella loro personale sala prove, a Marino, nei Castelli Romani, in seguito divenuta famosa con il nome di "stalla", tale essendo nella realtà, una vera e propria stalla ristrutturata e attrezzata perfettamente (dice lo stesso Vittorio Nocenzi in una intervista) "con le mangiatoie piene di amplificatori, distorsori e strumenti musicali invece del fieno per le mucche".
La prima formazione era composta, oltre a Vittorio Nocenzi ed al fratello Gianni al pianoforte, da Gianfranco Coletta (componente dei Chetro & Co. e, in seguito, degli Alunni del Sole) alla chitarra, Fabrizio Falco al basso e Mario Achilli alla batteria, questi ultimi componenti dei Crash un gruppo rock psichedelico fondato dai fratelli Falco, con il quale Vittorio collaborava da alcuni mesi. L'audizione ottenne il placet degli esaminatori e il neonato "Banco del Mutuo Soccorso" realizzò tre brani che furono inclusi in una compilation di nuove formazioni intitolata "Sound '70" e pubblicata solo su musicassetta. I pezzi di questa raccolta (Vedo il telefono, La mia libertà e Padre Francesco) verranno incisi, qualche settimana dopo il provino, da una formazione già ritoccata, con Claudio Falco alla chitarra e Franco Pontecorvi alla batteria[1].
Gli anni settanta[modifica]
Nel 1971 il Banco del Mutuo Soccorso partecipò, con scarsa fortuna, al 2º Festival Pop di Caracalla di Roma. Tra i gruppi che intervennero al festival vi erano Le Esperienze e i Fiori di Campo che avevano già pubblicato un singolo (Fuori città/Due bambini nel cortile con la casa discografica Apollo ZA-50014). Il tempo di socializzare e, al termine della manifestazione, il Banco del Mutuo Soccorso aveva assunto la sua formazione definitiva, incorporando Francesco Di Giacomo, Lino Stopponi, Renato D'Angelo e Pierluigi Calderoni, rispettivamente voce, tastiere, basso e batteria del gruppo Le Esperienze, oltre a Marcello Todaro, chitarrista dei Fiori di Campo. Si trattò di una vera svolta qualitativa: il gruppo passò dalle canzoni beat del primo periodo, a composizioni progressive, fortemente influenzate dalla formazione musicale classica dei fratelli Nocenzi e impreziosite dai raffinati testi scritti da Francesco Di Giacomo[1].
Il gruppo partecipò, con l'aggiunta di un altro chitarrista (Claudio Accarino, facente parte del gruppo da 1970 fino alla fine del 1972), alla seconda edizione del "Festival di avanguardia e nuove tendenze", tenutosi a Roma a Villa Pamphili dall'1 al 4 giugno 1972, classificandosi al primo posto a pari merito con i Circus 2000[2].
Questa formazione pubblicò nel 1972 l'album d'esordio Banco del Mutuo Soccorso che, con brani come R.I.P. (Requiescant in pace), la lunga suite Il giardino del mago e Metamorfosi, strumentale con un breve ma stupendo inserto vocale finale, catalizzò immediatamente l'attenzione del pubblico della nascente scena del rock progressivo italiano. Particolarissima anche l'artwork della copertina del vinile, sagomata a forma di salvadanaio in terracotta.
Nello stesso anno fu pubblicato il secondo album, Darwin!, il primo concept album realizzato dal gruppo: i brani sono infatti tutti legati al tema centrale della teoria sull'evoluzione delle specie di Charles Darwin.
Questi due album possono essere considerati i più creativi e originali del gruppo, incentrati sui vertiginosi e virtuosistici intrecci delle tastiere dei fratelli Nocenzi e sugli inimitabili registri tenorili di Di Giacomo, al servizio di una particolarissima contaminazione tra il prog-rock inglese, le sonorità mediterranee e la tradizione del melodramma italico, che occhieggia nei momenti più inattesi.
Il primo avvicendamento nella formazione del gruppo avvenne nel 1973, anno in cui Todaro fu sostituito alla chitarra da Rodolfo Maltese, proveniente dal gruppo Homo Sapiens. In Io sono nato libero (1973) Maltese appariva formalmente come ospite, ma di fatto era già membro del Banco.
Nel 1974, su proposta di Greg Lake, il Banco abbandonò la Ricordi per passare all'etichetta Manticore, di proprietà del gruppo inglese Emerson, Lake & Palmer, nella quale era già confluita anche la Premiata Forneria Marconi. Nel 1975 fu pubblicato l'album Banco (anche noto come Banco IV), che riproponeva in inglese, per il mercato estero, i migliori brani dei primi tre album (operazione analoga a Photos of Ghosts della PFM). L'album ebbe un grande successo di critica sia in Italia sia all'estero.
Nel 1976 fu pubblicato Come in un'ultima cena, promosso con un tour europeo che vedeva il Banco suonare come supporter di un "gigante" del rock progressivo inglese, i Gentle Giant, di cui peraltro il gruppo romano costituiva una più che credibile versione "mediterranea" con la medesima tendenza, quanto meno nei primi anni di carriera, ad elaboratissimi e raffinati arrangiamenti e alla articolazione interna dei pezzi completamente slegata dal formato-canzone. Di questo album fu realizzata anche una versione in inglese (As in a Last Supper), con la traduzione di Angelo Branduardi.
Nello stesso anno il gruppo incise anche Garofano rosso, colonna sonora del film omonimo (tratto da un romanzo di Elio Vittorini, con la regia di Luigi Faccini). Si tratta del primo album strumentale del Banco, che apriva una nuova epoca nell'evoluzione dello stile del gruppo. Ancora strumentale, e con sonorità ancora più complesse, fu il successivo ...di terra, in cui venivano esplorate soluzioni che sconfinavano dal rock al jazz e alla musica classica. Per questa complessa realizzazione, il Banco si avvalse del contributo dell'orchestra sinfonica dell'Unione Musicisti di Roma diretta da Antonio Scarlato docente di composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, oltre alla collaborazione del tastierista Alessandro Esseno.
Nel 1978 Parteciparono, insieme a Branduardi e molti altri artisti, a una tournè chiamata La Carovana del Mediterraneo in cui tutti i partecipanti si alternavano sul palco. Branduardi, da quella serie di concerti, pubblicherà un cofanetto con 3 LP chiamato "Concerto". In molte canzoni gli strumentisti sono i componenti del Banco.
A partire da ...di terra, il nome Banco del Mutuo Soccorso venne formalmente sostituito con l'abbreviazione Banco, ormai generalmente utilizzata da giornalisti e fan.
Gli anni settanta del Banco si chiusero con un altro album molto acclamato, Canto di primavera, caratterizzato da suggestioni etniche e atmosfere pastorali. In quest'album Giovanni Colaiacomo dei Kaleidon subentra al basso, sostituendo D'Angelo.
Gli anni ottanta[modifica]
Il primo lavoro del Banco negli anni ottanta fu un album dal vivo (il primo) dal titolo Capolinea, in cui il gruppo ripercorre i tratti salienti della sua storia. Suggellando concettualmente la sua "prima era", questo album preparò il Banco a un mutamento di rotta, in particolare, all'abbandono di determinati schemi tipici del rock progressivo degli anni settanta, in particolare in relazione alla complessità strutturale (e alla lunghezza in minuti) dei brani, a favore di brani relativamente più semplici e diretti. Questa tendenza è perfettamente rappresentata dai primi due album della decade, Urgentissimo (1980) e Buone notizie (1981). In questo periodo la formazione si arricchì di Karl Potter alle percussioni, musicista che aveva già collaborato con Pino Daniele e che contribuì a dare maggiore incisività alla sezione ritmica del Banco.
Nel 1983 esce Banco dove è presente il brano Moby Dick, che diverrà uno dei brani più conosciuti della band, nonostante si allontani dai canoni del progressive rock che li ha caratterizzati in passato. L'album costituisce un altro punto di svolta in quanto fu l'ultimo a vedere la presenza di Gianni Nocenzi, che abbandonò il gruppo subito dopo la promozione estiva per intraprendere una carriera solista e collaborare con la ditta giapponese Akai in qualità di collaudatore di tastiere e campionatori.
Nel 1985, Gianni Colajacomo lasciò il gruppo (ricomparirà qualche anno più tardi negli Ezra Winston), venendo sostituito dal polistrumentista Gabriel Amato, già membro della band di Aretha Franklin. Ne scaturì l'album ...e via (1985) ed una partecipazione al Festival di Sanremo, che però dispiacque a molti fans, che faticarono a riconoscervi lo spirito del Banco del passato. Si aprì di conseguenza un periodo di crisi che portò a diversi anni di silenzio, interrotti solo dall'uscita di Non mettere le dita nel naso, primo album solista di Francesco Di Giacomo, a cui però parteciparono come musicisti tutti i membri dell'ultima formazione del Banco.
Nel 1989 fu pubblicato infine Donna Plautilla, raccolta di brani inediti degli anni settanta.
Gli anni novanta[modifica]
All'inizio degli anni novanta, seguendo in effetti quello che fu l'esempio di molte band di rock progressivo "classico", il Banco intraprese un'azione di revival del proprio primo periodo, tornando al nome Banco del Mutuo Soccorso e portando in tour brani degli anni settanta.
Successivamente venne pubblicato un cofanetto (a forma di salvadanaio, richiamante la copertina dell'album di esordio), contenente i primi due album, Banco del Mutuo Soccorso e Darwin! ri-registrati in studio con nuovi arrangiamenti.
A metà strada tra revival stilistico e nuove sonorità fu l'album di inediti Il 13 del 1994. Tre membri storici del gruppo Vittorio Nocenzi, Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese, insieme al giovane chitarrista romano Filippo Marcheggiani si imbarcarono anche nel progetto Acustico, in cui diversi brani classici vennero reinterpretati in chiave unplugged. In questo periodo il Banco intraprese anche diversi tour mondiali, arrivando a toccare Giappone, Messico, Stati Uniti, Brasile e Panamá. Da uno dei concerti di maggior successo (in Giappone, il 25 e 26 maggio 1997) venne tratto l'album dal vivo Nudo (che includeva anche un nuovo brano omonimo in studio).
Nel 1999 l'organico si arricchisce della presenza di Alessandro Papotto, fiatista diplomato al conservatorio, già membro della band di new progressive Periferia del Mondo.
A Nudo seguì No palco (2003), un album dal vivo in celebrazione del trentennale della band, vedendo come ospiti artisti del calibro di Morgan, Mauro Pagani, Federico Zampaglione (Tiromancino), Gianni Nocenzi, Eugenio Finardi, Filippo Gatti, Angelo Branduardi, per una serie di concerti di grande successo.
Discografia[modifica]
Album[modifica]
- 1972 - Banco del Mutuo Soccorso (Dischi Ricordi, SMRL 6094)
- 1972 - Darwin! (Dischi Ricordi, SMRL 6107)
- 1973 - Io sono nato libero (Dischi Ricordi, SMRL 6123)
- 1975 - Banco - (Manticore, MAL 2013)
- 1976 - Garofano Rosso
- 1976 - Come in un'ultima cena (Manticore, MAL 2015)
- 1976 - As in a Last Supper (versione in inglese di "Come in un'ultima cena")
- 1978 - ...di terra (Dischi Ricordi, SMRL 6226)
- 1979 - Canto di primavera (Dischi Ricordi, SMRL 6247)
- 1980 - Urgentissimo
- 1981 - Buone notizie
- 1983 - Banco
- 1985 - ...e via
- 1989 - Donna Plautilla (Raro! Records, NL 74215; registrazioni del 1969)
- 1989 - Non mettere le dita nel naso (pubblicato con la denominazione Il Banco presenta Francesco Di Giacomo)
- 1991 - Da qui messere si domina la valle (nuova incisione dei primi due album)
- 1994 - Il 13
- 1997 - Nudo
Singoli[modifica]
- 1973 - Non mi rompete/La città sottile (Dischi Ricordi, SRL 10713)
- 1979 - Canto di primavera/Circobanda (Dischi Ricordi, SRL 10896)
- 1979 - Niente/Sono la bestia (Dischi Ricordi, SRL 10908)
- 1980 - Il ragno/Capolinea (Dischi Ricordi, SRL 10915)
- 1980 - Paolo Pà / Ma che idea
- 1980 - Dove sarà / Ma che idea
- 1980 - Il ragno / Rip
- 1981 - Baciami Alfredo / Buone notizie
- 1981 - Tommy/Mississippi (pubblicato come La banda di Tom)
- 1983 - Moby Dick / Velocità
- 1983 - Lontano da
- 1985 - Grande Joe / Allons enfant
- 1989 - Padre Francesco/Vedo il telefono/La mia libertà (Contempo, PT 42926 EP)
- 1985 - Grande Joe
- 1994 - Brivido
- 1997 - Nudo
- 1997 - Ragno
Live[modifica]
- 1979 - Capolinea (Dischi Ricordi, SMRL 6260)
- 2003 - No palco
- 2005 - ...Seguendo le tracce (Ma.Ra. Cash records)
- 2011 - Artisti Vari - PROG EXHIBITION - Edel/Aereostella (cofanetto di 7 CD e 4 DVD)
Antologie[modifica]
- 1975 - Banco - ("Banco IV" - Compilation in Inglese con un inedito "L'albero del pane" in italiano) (Manticore, MAL 2013)
- 1993 - La storia
- 1993 - I grandi successi
- 1996 - Le origini (1996)
- 1996 - Antologia
- 1998 - Gli anni '70
- 2004 - Made in Italy
- 2005 - Miti Musica
- 2006 - Collezione italiana - Compilation (EMI, 0946 3647952-1)
Video[modifica]
- 1992 - Ciò che si vede è (VHS)
- 2004 - Ciò che si vede è (DVD)
- 2007 - Banco Live 1980 (DVD)
Formazione attuale[modifica]
- Francesco Di Giacomo - voce, percussioni (dal 1971)
- Vittorio Nocenzi - tastiere, voce
- Rodolfo Maltese - chitarra, tromba (dal 1973)
- Tiziano Ricci - basso (dal 1989)
- Maurizio Masi - batteria (dal 1992)
- Filippo Marcheggiani - chitarra (dal 1994)
- Alessandro Papotto - fiati (dal 1999)
Ex membri[modifica]
- Gianni Nocenzi - tastiere (dal 1968 al 1984)
- Gianfranco Coletta - chitarra (dal 1968 al 1969)
- Claudio Falco - chitarra (dal 1969 al 1971)
- Claudio Accarino - chitarra (dal 1970 al 1972)
- Marcello Todaro - chitarra (dal 1971 al 1973)
- Fabrizio Falco - basso (dal 1968 al 1971)
- Renato D'Angelo - basso (dal 1971 al 1978)
- Gianni Colajacomo - basso (dal 1978 al 1984)
- Luigi Cinque - sassofono (dal 1979 al 1980)
- Karl Potter - percussioni (dal 1979 al 1980)
- Gabriel Amato - basso, tastiere (1985)
- Paolo Carta - chitarra (dal 1986 al 1987) [3]
- Mario Achilli - batteria (dal 1968 al 1969)
- Franco Pontecorvi - batteria (dal 1969 al 1971)
- Pierluigi Calderoni - batteria (dal 1971 al 1991)
- Max Smeraldi - chitarra (dal 1993 al 1994)
Note[modifica]
- ^ a b c Livio Gatti Bottoglia, Armonia d'organo e voce "extra large", La Civetta, novembre 1999
- ^ Matteo Guarnaccia, Re Nudo Pop e altri festival, edizioni Volo Libero, Milano, 2011, pag. 71
- ^ Biografia - Paolo Carta Web Site
Voci correlate[modifica]
- Rock progressivo
- Rock progressivo italiano
- Premiata Forneria Marconi (PFM)
- Le Orme
- Emerson, Lake & Palmer
- Gentle Giant
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito ufficiale
- il Banco su Prog Archives
- Il Banco su Ondarock
- Il Banco su AltreMuse
- Intervista a Vittorio Nocenzi
Altri progetti[modifica]
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