Andhra Pradesh

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Andhra Pradesh
stato federato
ఆంధ్రప్రదేశ్
آندھرا پردیش
Dati amministrativi
Stato India India
Capoluogo Hyderabad
Governatore E. S. L. Narasimhan
Data di istituzione 1956
Territorio
Coordinate
del capoluogo
17°22′31″N 78°28′28″E / 17.375278°N 78.474444°E17.375278; 78.474444 (Andhra Pradesh)Coordinate: 17°22′31″N 78°28′28″E / 17.375278°N 78.474444°E17.375278; 78.474444 (Andhra Pradesh)
Superficie 275 045 km²
Abitanti 84 655 533 (2011)
Densità 307,79 ab./km²
Divisioni 23
Altre informazioni
Lingue Telugu Urdu
Fuso orario UTC+5:30
ISO 3166-2 IN-AP
Localizzazione

Andhra Pradesh – Localizzazione

Sito istituzionale

L'Andhra Pradesh (telugu: ఆంధ్ర ప్రదేశ్; urdu: آندھرا پردیش) è uno Stato dell'India centro-orientale che si affaccia sul golfo del Bengala. È il quarto Stato dell'Unione Indiana per superficie ed il quinto per la popolazione.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'Andhra Pradesh è bagnato ad est dal golfo del Bengala, confina a nord con gli Stati di Orissa, Chhattisgarh e Maharashtra, ad ovest con il Karnataka ed a sud il Tamil Nadu.

Il territorio dell'Andhra Pradesh è interessato nella parte occidentale dall'altopiano del Deccan e dai rilievi dei Ghati orientali e nella parte orientale da una pianura costiera. Dall'altopiano del Deccan scendono i fiumi Godavari, Krishna e Penner che attraversano lo Stato da ovest ad est prima di sfociare nell'Oceano Indiano. L'area irrigata dal Godavari e dal Krishna è la più grande superficie agricola del paese che permette all'Andhra Pradesh di primeggiare nell'Unione Indiana per la produzione di riso.

La capitale dello Stato è la città di Hyderabad posta nell'area occidentale.

Divisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Mappa dei distretti dello stato
Panorama del Kambalakonda Wildlife Sanctuary nei pressi di Vishakhapatnam

Lo Stato dell'Andhra Pradesh è diviso in 23 distretti.

Distretto Capoluogo Superficie
1 Adilabad Adilabad 16.105 km²
2 Anantapur Anantapur 19.130 km²
3 Chittoor Chittoor 15.152 km²
23 Godavari Occidentale Eluru (Ellore) 7.742 km²
4 Godavari Orientale Kakinada 10.807 km²
5 Guntur Guntur 11.391 km²
6 Hyderabad Hyderabad 217 km²
7 Kadapa Kadapa (Cuddapah) 15.359 km²
8 Karimnagar Karimnagar 11.823 km²
9 Khammam Khammam 16.029 km²
10 Krishna Machilipatnam 8.727 km²
11 Kurnool Kurnool 17.658 km²
12 Mahbubnagar Mahbubnagar 18.432 km²
13 Medak Sangareddy 9.699 km²
14 Nalgonda Nalgonda 14.240 km²
15 Nellore Nellore 13.076 km²
16 Nizamabad Nizamabad 7.956 km²
17 Prakasam Ongole 17.626 km²
18 Rangareddy Hyderabad 7.493 km²
19 Srikakulam Srikakulam 5.837 km²
20 Visakhapatnam Visakhapatnam 11.161 km²
21 Vizianagaram Vizianagaram 6.539 km²
22 Warangal Warangal 12.846 km²
Andhra Pradesh Hyderabad 275.045 km²
Fonte: Government of Andhra Pradesh, Census 2001 [1]

Città principali[modifica | modifica sorgente]

Il Charminar a Hyderabad
  • Hyderabad è la capitale dell'Andhra Pradesh e con la città satellite di Secunderabad è anche la città più grande dello Stato.
  • Visakhapatnam è la seconda città dello Stato ed in quarto porto dell'India.
  • Vijayawada, terza città dello Stato, è un importante centro commerciale.
  • Tirupati, con il tempio di Venkateswara è meta di pellegrinaggio.
  • Guntur City è al centro dell'area dell'industria cotoniera e del tabacco.
  • Warangal è stata la capitale della dinastia Kakatiya.
  • Nellore ha industrie di trasformazione della mica ed un centro di ricerche spaziali.
  • Kurnool è stata la capitale dello Stato di Andhra.
  • Kakinada, centro industriale nell'area di estrazione del gas naturale.
  • Rajahmundry, situata sul fiume Godavari.
  • Ramagundam, città industriale nella valle del fiume Godavari.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'area dell'attuale stato si affermò a partire dal XVI secolo una dinastia islamica che ebbe come capitale Hyderabad. I nizam di Hyderabad mantennero il controllo della regione fino al XVIII secolo accumulando enormi ricchezze con il commercio di pietre preziose.

Lo Stato dell'Andhra Pradesh è nato il 1º ottobre del 1953 separando dallo Stato di Madras, l'attuale Tamil Nadu, l'area a maggioranza linguistica telugu. Nel 1956 il territorio dello Stato è stato ampliato incorporando parte del ex stato di Hyderabad.

Nello Stato dell'Andhra Pradesh la rete internet è stata introdotta nei servizi pubblici e in seguito, in base alle scelte del governatore, utilizzata per registrare e rendere visibile a tutti ogni pagamento ricevuto o effettuato dallo Stato. Repentinamente questo ha portato ad una riduzione della corruzione nei servizi pubblici del 90%.[1]

Arte[modifica | modifica sorgente]

L'arte degli Andhra, che influenzò lo sviluppo estetico di tutta l'India, si può suddividere in due periodi: il primo, più antico va dal 75 al 25 a.C., il secondo arriva fino al 320 d.C.
Alla prima fase furono attribuite la costruzioni di portali a vento, chiamati torana, oltre agli inconfondibili monumenti buddhisti (stupa), in qualche modo originati da strutture funerarie, contenenti reliquie del Buddha e dei suoi seguaci.
I bassorilievi dei torana rappresentano uno degli elementi più significativi: sono formati da due pilastri pietrosi che sostengono altri pilastri più stretti; tutto l'insieme è sorretto da elefanti e da rappresentazioni di divinità femminili, ed è impreziosito da decorazioni raffiguranti scene della vita del Buddha; gli ornamenti sono completati da una serie di simboli di matrice induista e iranica. Contemporanei dei torana furono i templi chaitya e i monasteri sangharama, che hanno la peculiarità di essere scavati nelle rocce e di conservare alcuni esempi unici di pittura antica.

La seconda fase, già dal I secolo d.C. è caratterizzata da splendidi esempi di stupa che segnano l'apice artistico espressivo della corrente; le pareti esterne sono rivestite da sculture incise su lastre di marmo chiaro; le loro forme sono variabili e possono assumere anche quella della ruota, come simbolo della sovranità e non mancano cupole e colonne. In questa fase storico-artistica appare, per la prima volta, la figura umana del Buddha, ma è soprattutto la abilità tecnica unita alla ricchezza di dettagli, personaggi, scene e l'equilibrio tra la realtà umana e il trascendentale che eleva queste realizzazioni.[2]

Lingue[modifica | modifica sorgente]

Il telugu è la lingua maggiormente parlata nello Stato da circa l'85 % della popolazione. Le minoranze più rappresentate sono quelle di lingua urdu, hindi e tamil.

Le lingue ufficiali sono il telugu e l'urdu, quest'ultimo limitatamente ai distretti di Anantapur, Guntur, Hyderabad, Kadapa, Kurnool, Medak, Nizamabad e Rangareddy.[3]

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'agricoltura è la maggior risorsa economica dello Stato. Le colture principali sono il riso, la canna da zucchero, il cotone, il peperoncino (mirchi) ed il tabacco. L'industria principale è quella tessile e alimentare. Notevole incremento sta avendo il settore dell'Information Technology, delle biotecnologie e dell'industria farmaceutica. L'Andhra Pradesh ha importanti risorse minerarie (amianto, mica, carbone, rame, gas naturale, uranio) ed è al primo posto tra gli stati indiani per l'industria idroelettrica. L'industria turistica è in crescita.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Dopo la democrazia? Il potere e la sfera pubblica nell'epoca delle reti", De Kerckhove-Tursi, Apogeo, 2006, pag.59
  2. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol. I, pag.213-214
  3. ^ The Andhra Pradesh Official Language (Amendment) Act, 1989. URL consultato il 26 novembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

India Portale India: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di India