Adolphe Guillaumat

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Marie Louis Adolphe Guillaumat
Il generale Guillaumat nel 1921
Il generale Guillaumat nel 1921
4 gennaio 1863 - 18 maggio 1940
Nato a Bourgneuf, Francia
Morto a Nantes, Francia
Dati militari
Paese servito Francia Francia
Forza armata Francia Armée de terre
Arma fanteria
Anni di servizio 1882-1933
Grado generale d'armata
Guerre Prima guerra mondiale
Comandante di 2ª Armata
Armée d'Orient

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Marie Louis Adolphe Guillaumat (Bourgneuf, 4 gennaio 1863Nantes, 18 maggio 1940) è stato un generale francese della prima guerra mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'inizio della carriera[modifica | modifica wikitesto]

Marie Louis Adolphe Guillaumat nasce a Bourgneuf, Charente-Maritime, il 4 gennaio 1863, figlio di Louis Guillaumat, capitano di fanteria, e di Marie-Noémie Fleury. Entra maggiorenne all'accademia militare di Saint-Cyr nel 1882, uscendone il 1º ottobre 1884 forte della promozione ai "Pavillons noirs". Sceglie di prestare servizio come sottotenente presso il 65º Reggimento di fanteria a Nantes. Nel 1892 il tenente Guillaumat participa a dei rilevamenti topografici per la stesura di mappe militari a Teniet el-Haad, in Algeria. L'anno seguente esegue lavori di rilevamenti topografici a Kairouan, in Tunisia. Nel novembre 1893 Adolphe Guillaumat viene nominato capitano e trasferito al 147º Reggimento di fanteria. Nel 1895 il capitano Guillaumat assume il commando del forte di Douaumont, presso Verdun. Successivamente riesce a farsi trasferire presso la Legione Straniera (Légion étrangère) e passa due anni in Algeria. Nel settembre 1897 lascia il 2º Reggimento della Legione Straniera e viene trasferito nel Tonchino per assumere il comando del 2e Bureau. Qui fa la conoscenza di Paul Doumer, allora governatore generale, e dell'ammiraglio de Beaumont. Nella primavera del 1900 lo si manda studiare la situazione in Cina. La rivolta dei Boxers esplode proprio in questo momento, e Guillaumat viene destinato al comando della difesa della concessione francese di Tien-Tsin. Il 25 giugno rimane ferito al gomito per lo scoppio di granata e viene mandato in convalescenza a Hiroshima, in Giappone, dove trascorrerà sei mesi. Promosso comandante di battaglione nel dicembre 1900, Adolphe Guillaumat ritorna in Francia nell'aprile del 1901 e durante i tre anni successivi insegna storia militare presso l'accademia di Saint-Cyr. Nel 1905 riceve a pieni voti il brevetto diretto per lo Stato Maggiore con menzione particolare. Il 17 luglio 1906 sposa la signorina Louise Bibent, rampolla di una buona famiglia tolosana, morta il 4 maggio 1960. Dalla moglie ebbe due figli: Louis, diventato professore di oftalmologia, e Pierre (1909-1991), diventato alto funzionario e successivamente ministro della difesa sotto il governo del generale De Gaulle. Nel giugno 1907, promosso tenente colonnello, succede al tenente colonnello Philippe Pétain sulla cattedra di tattica applicata alla fanteria presso la scuola superiore di guerra (École supérieure de guerre). Poi, a partire dal settembre 1908, comanda per due anni il Prytanée militare de La Fleche. Nel settembre 1910 viene promosso colonnello ed assume il comando del 5º Reggimento di Fanteria a Parigi, incarico che mantiene fino al gennaio 1913, quando è nominato direttore della fanteria presso il Ministero della Guerra. L'8 ottobre 1913 viene promosso generale di brigata.

Adolphe Guillaumat (sinistra), con Fernand de Langle de Cary (centro) e Joseph Joffre (destra).

La prima Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Quando scoppia la prima guerra mondiale egli è, dal 14 giugno 1914, capo di cabinetto del Ministro della Guerra Adolphe Messimy. Quando quest'ultimo viene rimpiazzato egli assume, il 30 agosto 1914, il commando della 33ª Divisione di Fanteria all'epoca della prima battaglia della Marna (dal 6 all'11 settembre 1914). Prende parte ai combattimenti di Vitry-le-François, prima di mantenere il controllo di un settore della regione della Champagne. Il 9 dicembre 1914, viene promosso generale di divisione a titolo temporaneo, assumendo il comando della 4ª Divisione di Fanteria. Il 25 febbraio 1915 viene nominato comandante del 1º Corpo d'armata (1er Corps d'Armée), che assume il nominativo di "Groupement Guillaumat". Egli lo comanderà durante la prima battaglia delle Champagne, e poi durante quella di Woëvre (nell'aprile 1915). Nel febbraio 1916 il 1º Corpo d'armata subisce una prima, parziale, sconfitta durante l'attacco tedesco a Verdun, prima di essere inviato, nel settembre 1916, a rinforzare la 6ª Armata francese, nel nord della Somme. Qui viene incaricato di proteggere l'ala destra dello schieramento delle armate inglesi. Guillaumat conduce un'offensiva coronata dal successo su Combles. Il 15 dicembre 1916, allorquando il generale Robert Nivelle viene nominato comandante in capo dell'esercito francese, Guillaumat lo rimpiazza al comando della 2ª Armata. Ritorna allora sul fronte di Verdun al comando dei suoi 650.000 uomini, fermando gli attacchi tedeschi all'inizio della primavera del 1917. Il 20 aprile conduce la 2ª Armata all'assalto delle linee tedesche, portando in avanti le linee francesi a nord di Quota 304 e di Mort-Homme.

Il fronte orientale e il ritorno in Francia[modifica | modifica wikitesto]

In Grecia, durante il 1917, l'Armee d'Orient del generale Sarrail prese il controllo di tutta la Tessaglia ed occupò l'Istmo di Corinto. Queste azioni condussero all'esilio del re greco Costantino I, il 14 giugno 1917, ed riunirono il paese sotto il Primo Ministro Venizelos che mobilitò l'esercito per sostenere gli Alleati. Il 14 dicembre 1917 il generale Adolphe Guillaumat, considerato più diplomatico, successe al duro generale Sarrail al comando dell'Armée d'Orient, nei Balcani. Egli si trasferì presso il Quartier generale dell'Armata, a Salonicco, ed impegnò parte del suo tempo nel migliorare le relazioni con gli alleati italiani, inglesi serbi e greci. Inoltre Guillaumat emise severe disposizioni per migliorare le condizioni sanitarie, il vitto ed il morale delle truppe. Il 18 maggio 1918 il generale Guillaumat attaccò, e catturò la forte posizione bulgara di Skra di Legen(o Jarebična), preparando quindi l'offensiva in Macedonia che sarà portata a termine con successo dal suo sostituto, il generale Franchet d'Espèrey. Tuttavia la seconda disfatta francese sul Chemin des Dames, alla fine del maggio 1918, portò i tedeschi a 75 km da Parigi. Il 17 giugno 1918 Clemenceau ordina al generale Guillaumat di prendere il posto del generale Auguste Dubail nella carica di Governatore Militare di Parigi. Dopo il successo del Seconda battaglia della Marna, il 7 ottobre 1918 assume il comando della 5ª Armata, che mantiene fino all'armistizio nelle Ardenne, nel novembre 1918.

Tra le due guerre[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo la fine della guerra, nel giugno 1919, viene nominato ispettore generale dell'esercito (inspecteur général des armées) e, nel 1920, diviene membro del Consiglio Superiore della Guerra (Conseil supérieur de la guerre) a Versailles.

Dal 1922 al 1931 e presidente della Commissione per la Difesa del territorio (Commissions de défense du territoire) creata nel 1922 dall'allora Ministro della Guerra André Maginot. Questa commissione viene in seguito sostituita da una commissione di difesa delle frontiere, prefigurando la successiva C.O.R.F, commissione di organizzazione delle regioni fortificate (Commission d'organisation des régions fortifiées), e la linea fortificata Maginot alla quale Guillaumat si oppose, preferendole un sistema di fortificazioni in profondità che non avrebbe ipotecato le scelte strategiche né servito da alibi ad un rifiuto di mettere l'esercito sul campo. Allo stesso tempo, a partire dall'11 ottobre 1924, assume il comando dell'armata francese di occupazione del Reno (Armée du Rhin), sostituendo il generale di divisione Jean-Marie Degoutte. Contemporaneamente esercita il comando superiore delle forze alleate presenti dei territori renani.

General Adolphe Guillaumat with the French flag in front of the Deutschhaus Mainz 11:30 30 June 1930[1]

Dal 23 giugno al 19 luglio 1926 il generale Guillaumat diviene Ministro della Guerra sotto il decimo governo di Aristide Briand, che egli aveva conosciuto come suo compagno, di un anno più vecchio, al liceo di Nantes. Questo governo si dimette dopo quattro settimane, avendo l'Assemblea Nazionale rifiutato eccezionali poteri fiscali al ministro Joseph Caillaux.[2] Guillaumat conserva il suo comando fino all'evacuazione della Renania, il 30 giugno 1930, continuando a partecipare ai lavori del Consiglio Superiore di Guerra. Il generale Adolphe Guillaumat viene finalmente messo a riposo (hors-cadre sans emploi) il 4 giugno 1933. Muore a Nantes sette anni più tardi, il 18 maggio 1940. Per tutta la sua vita Guillaumat fu un cattolico praticante, ammiratore di Frédéric Bastiat.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ GERMANY: End of Occupation in TIME Magazine, 14 luglio 1930. URL consultato il 24 marzo 2010.
  2. ^ 'World War I: Encyclopedia - Page 525 by Spencer Tucker, Priscilla Mary Roberts [1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pawley, Margaret. The Watch on the Rhine: The Military Occupation of the Rhineland, 1918-1930. I.B.Tauris, 2007. ISBN 978-1-84511-457-2.
  • Marie Louis Adolphe Guillaumat, Paul Guillaumat. Correspondance de guerre du Général Guillaumat: 1914-1919, L'Harmattan, Parigi, 2006
  • Paul Guillaumat. La Chine à l'encan: rapports et souvenirs d'un officier français du 2e Bureau en Extrême-Orient (1987-1901). Collection Mémoires asiatiques, L'Harmattan, Parigi, giugno 2008

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Controllo di autorità VIAF: 64237128 LCCN: nr2005013563