Abd Allah dell'Arabia Saudita
| ʿAbd Allāh | |
|---|---|
![]() |
|
| Re dell'Arabia Saudita | |
| In carica | 1º agosto 2005 |
| Incoronazione | 1º agosto 2005 |
| Predecessore | Fahd dell'Arabia Saudita |
| Erede | Nayef bin Abdul Aziz Al Saud |
| Nome completo | ʿAbd Allāh b. ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd |
| Nascita | Riyad, 1º Agosto 1924 |
| Casa reale | Dinastia Saudita |
| Dinastia | Dinastia Saudita |
| Padre | Abd al-Aziz dell'Arabia Saudita |
| Madre | Fahda bint Asi al-Shuraym |
'Abd Allāh bin ʿAbd al-ʿAzīz Al Saʿūd, meglio conosciuto come ʿAbd Allāh o re Abdullah (arabo: عبد الله بن عبد العزيز آل سعود; Riyāḍ, 1 agosto 1924), è il sesto re dell'Arabia Saudita dal 1º agosto 2005.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di re ʿAbd al-ʿAzīz, già erede designato e reggente dal 1995 in seguito all'impossibilità di Re Fahd di badare agli affari di stato a causa di un ictus. È salito sul trono dopo la scomparsa di Fahd. Re ʿAbd Allāh è stato ufficialmente insediato solo il 3 agosto 2005, pur avendo già ereditato il titolo ed i poteri sovrani immediatamente dopo il trapasso del predecessore.
Prima di diventare erede al trono e reggente, come membro del ristretto circolo dei principi sauditi era già uno degli uomini più influenti del regno ed uno dei più autorevoli nei rapporti coi governi e le compagnie straniere, essendosi guadagnato fiducia e rispetto, in quanto estraneo a episodi di corruzione che pure hanno frequentemente riguardato altri membri del governo e della famiglia reale.
Il suo primo incarico amministrativo fu quello di sindaco della Mecca. Nel 1963 divenne vice ministro della difesa e comandante della Guardia nazionale, cariche che ha mantenuto fino ad oggi. Fu nominato erede al trono nel 1982 e quindi reggente nel 1995.
Pur essendo ritenuto dagli analisti di politica internazionale più nazionalista del defunto fratello, ʿAbd Allāh ha comunque cercato di favorire un equilibrio tra le tradizioni e il bisogno di modernità. Tuttavia i suoi atti sono parsi più di una volta contraddittori e hanno mostrato come egli sia finora stato molto più sensibile ai desideri di chi si oppone alle richieste di riforme, soprattutto in campo politico.
Si è espresso più volte riguardo ai conflitti tra nazioni arabe e l'Occidente, riconoscendo la necessità di stretti legami economici e politici con esso, ma solo se controbilanciati da un rafforzamento delle relazioni tra gli altri stati arabi fra loro. Nel 1984 ha espresso il suo appoggio alla Siria in Libano e chiesto il ritiro americano dalla zona vicino-orientale. Ha criticato duramente il sostegno USA ad Israele e l'occupazione dei territori palestinesi. Nel marzo 2002 ha avanzato l'ipotesi che gli arabi sarebbero stati pronti a normalizzare i loro rapporti con Israele se quest'ultimo si fosse ritirato all'interno dei confini anteriori alla guerra del 1967. Al momento dell'invasione irachena del Kuwait nell'agosto 1990, l'allora erede al trono si disse contrario allo stanziamento di truppe americane sul territorio saudita.
Al momento della propria incoronazione ha nominato principe ereditario il proprio fratello Sultan ibn 'Abd al-'Aziz Al Sa'ud.
Nel 2007 è stato il primo sovrano saudita ad incontrare il papa.
Il 25 settembre 2011 ha annunciato che le donne potranno votare ed essere elette in politica a partire dal 2015.
A seguito della morte dell'erede al trono designato, avvenuta il 21 ottobre 2011, per la prima volta nella storia del Regno sarà un Consiglio a nominare il nuovo erede.
[modifica] Onorificenze
[modifica] Onorificenze saudite
| Gran Maestro dell'Ordine della collana di Badr | |
| Gran Maestro dell'Ordine del Re Abd al-Aziz | |
[modifica] Onorificenze straniere
| Cavaliere dell'Ordine del Sorriso (Polonia) | |
| — 18 marzo 2005 |
| Royal Victorian Chain (Regno Unito) | |
| — 2007 |
| Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) | |
| — 2007 |
| Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia) | |
| — 25 giugno 2007 |
| Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 30 ottobre 2007[1] |
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Abd Allah dell'Arabia Saudita
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Re dell'Arabia Saudita | Successore: |
|---|---|---|
| Fahd | 2005 - | - |
Re dell'Arabia Saudita in ordine cronologico.
ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd • Saʿūd • Fayṣal • Khalid • Fahd • ʿAbd ʿAllāh
