Via Puellarum

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Kastelle Nordbritannien.png

La via Puellarum (in inglese Maiden Way o Maidenway, nell'inglese medio: Maydengathe) era una strada romana di circa 32 km nel nord della Britannia che collegava Bravoniacum (Kirkby Thore) con Magnis (Carvoran). A volte si pensava che si dirigesse ad est lungo lo Stanegate fino a Banna, poi a 7 miglia (11 km) a nord di Fanum Cocidi (Bewcastle), e da lì a Liddesdale[1][2], ma l'identità di questo percorso come un'unica strada è problematica[3].

Nel 2016 è stato rilevato con la tecnologia LIDAR la continuazione della via Puellarum verso sud da Kirkby Thore al forte romano di Low Borrowbridge vicino a Tebay[4].

Bravoniacum era un punto di sosta sulla parte settentrionale della Watling Street di epoca romana che collega Luguvalium (Carlisle) con Eboracum (York) e punta a sud. Magnae era uno dei punto di sosta sulla strada Stanegate accanto al Vallo di Adriano. Come tale, la via Puellarum fungeva da scorciatoia per la fornitura delle zone centrali e orientali del Vallo. Forniva inoltre rifornimenti alle miniere di piombo e d'argento nei pressi di Epiacum (Whitley Castle)[5].

Dopo il passaggio dei Romani, è stato utilizzato come sentiero per il passaggio del bestiame[2]. Il percorso è stato probabilmente chiamato così per il "Maiden Castle"[6] a guardia del passo di Verterae (Brough)[7].

Il sentiero del Pennine Way segue la linea della via Puellarum per diverse miglia lungo una linea nord-sud attraverso Lambley Common nel Northumberland, sopra la riva occidentale del fiume Tyne meridionale. Immediatamente a nord di questo tratto, una moderna strada secondaria segue la linea della via Puellarum per diverse miglia a ovest del Castello di Featherstone. Due proprietà adiacenti a questa strada, con i nomi "Maidenway House" e "Maidenway Cottage", attestano l'antichità del percorso[8].

Vei anche[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) AN INTRODUCTION TO ROADS AND TRAVEL IN THE ANGLOSCOTTISH BORDERLANDS OF THE CHEVIOT REGION (PDF), su dartmoor.gov.uk, Cheviot Roads: Historical & Archaeological Background. URL consultato il 1º febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2018).
  2. ^ a b (EN) Transactions of the Hawick Archaeological Society, The Society, 1863. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  3. ^ (EN) F. Haverfield, Report of the Cumberland Excavation Committee 1894 (PDF), in Cumberland and Westmorland Antiquarian and Archaeological Society Transactions, XIII, nº 1, 1895, pp. pp. 453-470.
  4. ^ (EN) Lasers reveal 'lost' Roman roads - GOV.UK, su www.gov.uk. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  5. ^ (EN) Altogether Archaeology. Epiacum Roman Fort, Alston, su www.northpennines.org.uk. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  6. ^ Old Cumbria Gazetteer, Maiden Way, su www.geog.port.ac.uk. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  7. ^ (EN) The Topographical, Statistical, and Historical Gazetteer of Scotland: I-Z, A. Fullarton, 1853. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  8. ^ (EN) Great Britain. Ordnance Survey, Hadrian's Wall Haltwhistle & Hexham : showing part of the Northumberland National Park, Hadrian's Wall Path and Pennine Way (Ordnance Survey), 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]