Stazione di Scorcetoli

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Scorcetoli
stazione ferroviaria
Stazionescorcetoli.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàFilattiera
Coordinate44°20′39.48″N 9°54′42.88″E / 44.3443°N 9.91191°E44.3443; 9.91191Coordinate: 44°20′39.48″N 9°54′42.88″E / 44.3443°N 9.91191°E44.3443; 9.91191
LineePontremolese
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, passante
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1888
Binari1

La stazione di Scorcetoli è una fermata ferroviaria posta sulla linea Pontremolese. Serve il centro abitato di Scorcetoli, frazione del comune di Filattiera.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Veduta della stazione in una cartolina d'epoca. Da notare come all'inizio siano state riutilizzate per la c.c. le mensole trifase

La stazione di Scorcetoli venne attivata il 15 novembre 1888, all'apertura del tronco ferroviario da Pontremoli a Vezzano Ligure[1]. Successivamente venne declassata a fermata e quindi privata del suo secondo binario con cui si potevano prima effettuare incroci e precedenze.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La fermata dispone di un fabbricato viaggiatori e di una banchina che serve l'unico binario di corsa. Il secondo binario, già al 1992 scollegato, venne rimosso completamente agli inizi degli anni 2000 insieme con la relativa banchina e attraversamento a raso. Vi era anche binario di scalo, già al 1992 smantellato e del quale rimaneva solo uno scambio nei pressi del passaggio a livello adiacente alla fermata, che partiva dall'impianto e terminava in sede ribassata rispetto al binario della linea nei pressi di un ponte in direzione Parma. Un altro binario inutilizzato ma al 2014 ancora esistente era un'asta di raccordo che si diramava da quella di scalo e terminava sopraelevata dietro la stazione.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'Attesa Sala d'attesa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, in Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 6 febbraio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]