Sogno ribelle

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Sogno ribelle
raccolta discografica
ArtistaLitfiba
Pubblicazione25 marzo 1992
Durata60:33 (edizione standard)
76:58 (edizione limitata)
Dischi1 (edizione standard)
4 (edizione limitata)
Tracce13 (edizione standard)
16 (edizione limitata)
GenereRock
Rock alternativo
EtichettaCGD
ProduttoreAlberto Pirelli
Registrazioneallo studio Al Capone di Arezzo da Fabrizio Simoncioni
FormatiLP / MC / CD
Certificazioni
Dischi di platinoItalia Italia (3)[1]
(vendite: 700 000+)
Litfiba - cronologia
Album precedente
(1990)
Album successivo
(1993)
Singoli
  1. Linea d'ombra
    Pubblicato: 1992
  2. Bambino
    Pubblicato: 1992

Sogno ribelle è la prima raccolta ufficiale della rockband italiana Litfiba, pubblicata nel 1992.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il disco, pubblicato in CD, musicassetta e doppio LP contiene principalmente le canzoni del loro repertorio degli anni ottanta + 2 tratte dall'album "El Diablo" del 1990, reinterpretate nel nuovo stile rock della band. Contiene inoltre un inedito, Linea d'ombra, tre canzoni live tratte dall'ultimo tour della band, e la versione da studio del brano Cangaceiro (fino a quel momento pubblicata solo in versione live), che in quegli anni concludeva i concerti della band fiorentina.

L'edizione limitata[modifica | modifica wikitesto]

Quest'album è uscito anche in edizione limitata[2], comprendente 4 CD con custodie Digipak ed una bandana con raffigurata l'immagine di copertina dell'album racchiusi in un box di cartone formato LP. Il CD 4 racchiude 3 Bonus Tracks non incluse nell'edizione standard.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Linea d'ombra (inedito) – 3:08 (Pelù/Renzulli)
  2. Corri (nuova versione)[3][4] – 4:03 (Litfiba)
  3. Proibito (remix)[3][5] – 3:48 (Pelù/Renzulli)
  4. Bambino (nuova versione)[3][4] – 5:03 (Litfiba)
  5. Eroi nel vento (nuova versione)[3][6] – 3:35 (Litfiba)
  6. Cangaceiro (versione mix)[7] – 5:01 (Pelù/Renzulli)
  7. Tex (remix)[4][8] – 5:36 (Litfiba)
  8. Apapaia (remix)[9][10] – 5:02 (Litfiba)
  9. Istanbul (remix)[6][9] – 5:44 (Litfiba)
  10. Paname (nuova versione)[3][4] – 5:26 (Litfiba)
  11. El diablo (live in Cesena, '91)[5][11] – 4:25 (Pelù/Renzulli)
  12. Ci sei solo tu (live in Cesena, '91)[4][11] – 5:21 (Litfiba)
  13. Cane (live al Montreux Jazz Festival, '91)[10] – 4:21 (Litfiba)

Durata totale: 60:33

Bonus Tracks incluse solo nell'edizione limitata[modifica | modifica wikitesto]

  1. Vendette (live al Pirata Tour, '90)[10][12] – 7:12 (Litfiba)
  2. Il tempo di morire[13] – 4:57 (Mogol/Battisti)cover di Lucio Battisti
  3. Yassassin (radio edit)[14] – 4:16 (Bowie)cover di David Bowie

Durata totale: 16:25

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Formazione nei brani in nuova versione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  1. Linea d'ombra (promo)
  2. Bambino (nuova versione) (promo, videoclip)
  3. Proibito (remix) (videoclip)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Sul retro del disco Piero Pelù saluta i fans con l'espressione "Tam Tam", che precedeva l'attuale espressione "Lacio Drom";
  • La canzone Paname è stata modificata nel verso "vogliamo vendetta, cherie cherie, et guerre" con un grido che sostituisce la parola "guerre";
  • La scritta Litfiba sulla copertina del disco è stata formata facendo un collage con lettere prese dalle copertine degli altri dischi: L da Desaparecido, I da 17 re, T da Transea, F da Litfiba 3, I da 12-5-87 (aprite i vostri occhi), B da Pirata e A da El diablo;
  • La foto di Pelù e Renzulli che si intravede in copertina è la stessa che si vede sul retro de El diablo.

Errori[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'edizione limitata Tex e Cangaceiro sono scambiate di posto nella Tracklist[2]
  • La versione di Tex è completamente nuova e non semplicemente un remix come riportato sul retro della copertina. Inoltre, è erroneamente indicato che il brano dura 4 minuti e 30 secondi, ma in realtà esso dura 5 minuti e 36 secondi;
  • Anche Proibito è presentata in una nuova versione e non semplicemente come remix, in quanto l'intera traccia vocale di Piero è stata incisa nuovamente in studio ed è completamente diversa da quella del brano originale. Anche alcune parti di chitarra sono state registrate nuovamente.
  • Cangaceiro è presentata come versione mix, ma in realtà questa è l'unica versione studio del brano che concludeva i concerti della band nei primi anni '90, ed è anche quella che accompagna il video di tale canzone.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1992) Posizione
massima
Europa[15] 49
Italia[16] 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arrivano i «Litfiba» e si chiude con Vasco, su archiviolastampa.it, La Stampa, 29 giugno 1993, p. 38. URL consultato il 10 agosto 2016.
    «Il travolgente gruppo toscano, conosciuto nei locali più «out» di Firenze, porteranno allo stadio Mercante il loro rumoroso e istrionico «Terremoto». 700 mila copie già vendute a pochi mesi dall'uscita, che vanno ad aggiungersi alle 400 mila di «El diablo» del 1990 e alle 700 mila dell'antologia «Sogno ribelle» del '92»
  2. ^ a b Edizioni speciali - Discografia non ufficiale dei Litfiba [collegamento interrotto], su peluzone.it. URL consultato il 13-05-2011.
  3. ^ a b c d e nuova versione incisa in studio nel 1991
  4. ^ a b c d e versione originale inclusa nell'album Litfiba 3 del 1988
  5. ^ a b versione originale inclusa nell'album El diablo del 1990
  6. ^ a b versione originale inclusa nell'album Desaparecido del 1985
  7. ^ brano tratto dal singolo Cangaceiro del 1989
  8. ^ nuova versione del brano incisa nel 1990 ed inclusa per la prima volta nel singolo 45 giri Tex dello stesso anno.
  9. ^ a b Brano remixato nel 1990
  10. ^ a b c versione originale inclusa nell'album 17 re del 1986
  11. ^ a b versione live tratta dal video El diablo Tour
  12. ^ versione live tratta dal video Pirata Tour '90
  13. ^ brano tratto dalla compilation di artisti vari "Union" pubblicata dalla CGD nel 1990
  14. ^ brano tratto dall'EP Yassassin del 1984
  15. ^ (EN) European albums top 100 (PDF), su worldradiohistory.com, Media & Music (Pag. 25). URL consultato il 5 novembre 2020.
  16. ^ (EN) Top 10 sales in Europe (PDF), su worldradiohistory.com, Music & Media (Pag. 31). URL consultato il 5 novembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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