Snowden (film)

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Snowden
Snowden film.jpg
Joseph Gordon-Levitt in una scena del film
Titolo originale Snowden
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Germania
Anno 2016
Durata 134 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, thriller, biografico
Regia Oliver Stone
Soggetto Luke Harding (libro The Snowden Files)
Anatoly Kucherena (libro Time of the Octopus)
Sceneggiatura Oliver Stone, Kieran Fitzgerald
Produttore Moritz Borman, Eric Kopeloff, Philip Schulz-Deyle, Fernando Sulichin
Produttore esecutivo Michael Bassick, José Ibáñez, Serge Lobo, Bahman Naraghi, Christopher Woodrow
Casa di produzione Endgame Entertainment, KrautPack Entertainment, Onda Entertainment, Sacha Inc., Vendian Entertainment
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Anthony Dod Mantle
Montaggio Alex Marquez
Musiche Craig Armstrong
Scenografia Mark Tildesley
Costumi Bina Daigeler
Trucco Laine Rykes
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Snowden è un film del 2016 co-scritto e diretto da Oliver Stone, con protagonista Joseph Gordon-Levitt nei panni di Edward Snowden, tecnico informatico ex dipendente della Central Intelligence Agency (CIA) responsabile della rivelazione di informazioni segrete governative su programmi di intelligence, tra cui il programma di intercettazioni telefoniche.

La pellicola si basa sui due libri The Snowden Files di Luke Harding e Time of the Octopus di Anatoly Kucherena.

Lo stesso Edward Snowden appare nei panni di sé stesso nelle scene finali del film e nelle scene durante i titoli di coda.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È il 2013. Vediamo Edward Snowden (Joseph Gordon-Levitt) recarsi ad un incontro segreto in un centro commerciale di Hong Kong con i giornalisti Laura Poitras (Melissa Leo) e Glenn Greenwald (Zachary Quinto). I tre si spostano in una stanza di hotel dove Snowden accetterà di discutere le informazioni riservate in suo possesso circa le illegalità commesse dalla NSA durante vari controlli a tappeto sulla popolazione americana. Tramite dei flashback Snowden rievoca gli inizi della sua carriera alla NSA. Tutto ha avuto inizio quando, nel 2004 , dopo essersi arruolato nell'esercito americano con l'intento di entrare nelle forze speciali, si ruppe una tibia e fu costretto ad abbandonare quell'idea. Mentre era ricoverato si era visto obbligato a congedarsi, ma gli veniva anche detto che avrebbe comunque potuto continuare a servire l'America in altri modi. L'infortunio si traduce in una domanda per una posizione alla CIA. Snowden si sottopone allo screening iniziale e, nonostante le risposte alle varie domande sul perché volesse proprio entrare a far parte della CIA non siano ritenute dal punto di vista motivazionale sufficientemente valide, il direttore Corbin O'Brian (Rhys Ifans) decide di scommettere egualmente su di lui. Così Snowden viene portato nella facility soprannominata "The Hill" dove viene educato al cyber warfare. Proprio qui conosce il Foreign Intelligence Surveillance Act, legge che aggira il Quarto Emendamento permettendo qualsiasi operazione di sorveglianza e/o intercettazioni semplicemente con il lasciapassare di una corte speciale di giudici precedentemente scelti dall'amministrazione in carica. Durante il periodo di training Snowden incontra Lindsay Mills (Shailene Woodley) tramite un sito di appuntamenti. I due si legano l'un l'altra nonostante le contrastanti ideologie politiche, che emergono nell'assistere ad una protesta contro la guerra in Iraq durante una passeggiata nei pressi della Casa Bianca. Inizialmente, infatti, Lindsay è per un'ideologia più progressista e democratica che ritiene fondamentale che il popolo sia in grado di contestare e mettere continuamente in discussione le azioni del proprio governo, mentre Snowden pensa che la fedeltà alla sua patria non gli permetterebbe mai una tale libertà. La loro relazione va avanti, fino a quando Snowden è costretto ad affrontare il primo viaggio fuori porta, come figura di copertura diplomatica a Ginevra, nel 2007. Proprio in questa occasione incontra Gabriel Sol (Ben Schnetzer), un tecnico con grandissime capacità ed esperienza nel campo della sorveglianza elettronica. Durante vari tentativi di risalire, tramite collegamenti e familiari, a tracce terroristiche a carico di un uomo d'affari pakistano (che risulta totalmente pulito), vengono così mostrati a Snowden programmi e pratiche che iniziano a fargli domandare quanto ci sia di etico e morale in ciò che sta facendo. La goccia che fa traboccare il vaso arriva quando il suo superiore (Timothy Olyphant), stanco di non aver ottenuto ancora alcuna informazione dal pakistano, arriva a tramare un piano per cercare di incastrare l'uomo d'affari, tentando di trascinarlo a guidare un'automobile dopo averlo fatto ubriacare, e così Snowden decide di congedarsi dall'incarico. Tuttavia nel 2007 Snowden decide di collaborare nuovamente con la NSA (anche convinto dal cambiamento portato dal nuovo governo Obama) per una spedizione in Giappone, inizialmente con l'incarico di progettare un programma che permetterebbe il backup di tutti i dati critici dei dati elaborati dalle postazioni NSA del Medio Oriente nel caso una qualsiasi incursione informatica distrugga fisicamente l'hardware su cui quei dati risiedono, un programma che egli stesso battezza col nome di "Epic Shelter". Ma col passare del tempo Snowden viene a conoscenza di pratiche con cui l'NSA e le altre agenzie governative stavano usando non solo il Giappone, ma anche le altre nazioni alleate con gli USA. Queste pratiche includevano anche il settare malware nelle principali infrastrutture e nei settori finanziari, in modo che, nel caso queste nazioni cambiassero allineamento politico, potrebbero essere effettivamente "abbattute" da remoto. Lo stress accumulato durante questi lavori comincia a manifestarsi sottoforma di stress anche nella relazione con Lindsay, che decide di lasciarlo e tornare dalla sua famiglia nel Maryland. Tre mesi dopo, Snowden ha lasciato l'impiego sul campo con la NSA ed è tornato nel Maryland, dove è tornato insieme a Lindsay ed ha ripreso il lavoro divenendo consulente per la CIA. Durante una battuta di caccia O'Brian gli rivela di un'operazione di controspionaggio informatico in Oahu che ha lo scopo di contrattaccare degli hacker cinesi che stanno mettendo i bastoni tra le ruote all'agenzia americana. Snowden ci riflette su, per mesi, prima di dirlo a Lindsay, la quale si mostra infelice di dover lasciare la sua nuova sistemazione e il suo nuovo lavoro, ma cambia idea dopo aver scoperto che Edward soffre di epilessia. Edward inizia il suo nuovo lavoro nel luogo battezzato "The Tunnel", un bunker sotterraneo della II Guerra Mondiale, riadattato a centro di comando per la sorveglianza elettronica, dove ritrova Gabriel Sol e nel quale viene a conoscenza che il suo programma "Epic Shelter" è stato modificato e sta venendo impiegato in operazioni militari, fornendo assistenza in tempo reale ai piloti di droni bombardieri nel localizzare e lanciare attacchi letali in Afghanistan. Da questo momento in poi Snowden diventa sempre più disincantato circa il lavoro assegnatogli e circa tutto ciò di cui fa parte, dopo aver assistito sempre più ad operazioni illegali e aver ascoltato le menzogne che i leader dell'NSA hanno propinato al Congresso e alla gente americana circa il bisogno e le modalità di sorveglianza. Edward si allontana da Lindsay, e le consiglia di tornare dai suoi nel Maryland, pur non mettendola al corrente integralmente del suo segreto. L'ultimo flashback di Edward riguarda l'ultimissima operazione che egli ha compiuto nel suo ufficio dentro al "tunnel": copiare di nascosto tutte la informazioni riguardanti la sorveglianza attiva, la corte FISA, le false testimonianze e i programmi di controllo portati avanti dall'NSA in una scheda microSD che nasconderà poi dentro al suo portafortuna, un cubo di Rubik. In seguito, tramite una mail criptata invita i due giornalisti che abbiamo conosciuto nel prologo a recarsi all'appuntamento di Hong Kong. Nell'epilogo vediamo che le informazioni giungono alla stampa, a giornali quali il Washington Post e il The Guardian che, il 5 giugno, 2013, aprono con notizie sulla nota agenzia americana NSA che estrae informazioni da privati cittadini a loro insaputa da server Verizon, Skype, Youtube, Google, Apple e Microsoft. Nei giorni successivi Snowden si rivela ed esce allo scoperto. Ma grazie all'aiuto dei due giornalisti Greenwald e Poitras riesce ad uscire dalla città e a prendere un volo diretto in Russia, deciso a volersi infine recare in America Latina. Tuttavia, il governo americano revoca il suo passaporto, costringendolo a Mosca, ove gli viene concesso asilo per tre anni.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il budget del film è stato di 40 milioni di dollari.[1]

Il 2 giugno 2014, Oliver Stone insieme al produttore Moritz Borman, acquistano i diritti del libro The Snowden Files di Luke Harding, annunciando che lo stesso Stone avrebbe scritto e diretto il film[2]. Il 10 giugno il regista acquista i diritti di un altro libro riguardante il caso Snowden, Time of the Octopus di Anatoly Kucherena, utilizzando entrambi per la sceneggiatura del film[3].

Nell'aprile 2015, WikiLeaks diffonde i dati riguardanti l'acquisto dei diritti dei due libri da parte di Stone per il film: 700.000 dollari per The Snowden Files e un milione di dollari per Time of the Octopus[4].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer del film viene diffuso il 30 giugno 2015[5]. Il primo full trailer viene diffuso il 27 aprile 2016.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato il 9 settembre 2016 al Toronto International Film Festival.[7] Inizialmente il film doveva essere distribuito nelle sale il 25 dicembre 2015, poi posticipato al 13 maggio 2016.[8] Successivamente è stata nuovamente posticipata la data di uscita e fissata per il 16 settembre 2016 nelle sale cinematografiche statunitensi.[6][9] In Italia invece è arrivato il 24 novembre 2016.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Snowden, Box Office Mojo. URL consultato il 16 ottobre 2016.
  2. ^ (EN) Stuart Kemp, Oliver Stone to Direct Edward Snowden Film, The Hollywood Reporter, 2 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2015.
  3. ^ (EN) Stuart Kemp, Oliver Stone Options Novel by Edward Snowden's Russian Lawyer, The Hollywood Reporter, 10 giugno 2014. URL consultato il 30 giugno 2015.
  4. ^ (EN) Sony, WikiLeaks, 16 aprile 2015. URL consultato il 30 giugno 2015.
  5. ^ (EN) Max Ecry, Teaser Trailer for Oliver Stone’s Snowden, Starring Joseph Gordon-Levitt, comingsoon.net, 30 giugno 2015. URL consultato il 30 giugno 2015.
  6. ^ a b Filmato audio Open Road Films, SNOWDEN - Official Trailer, su YouTube, 27 aprile 2016. URL consultato il 27 aprile 2016.
  7. ^ Snowden, su tiff.net. URL consultato l'11 settembre 2016.
  8. ^ (EN) ‘Snowden’s’ New Release Date: Early Summer 2016, deadline.com, 7 ottobre 2015 2015. URL consultato il 19 dicembre 2015.
  9. ^ (EN) SNOWDEN: POSTICIPATA NUOVAMENTE LA DATA DI USCITA AMERICANA, movieplayer.it. URL consultato il 20 febbraio 2016.
  10. ^ Snowden - Film (2016), su ComingSoon.it. URL consultato l'08 settembre 2016.
  11. ^ (EN) THE INTERNATIONAL PRESS ACADEMY ANNOUNCES NOMINATIONS FOR THE 21th ANNUAL SATELLITE™ AWARDS (PDF), pressacademy.com. URL consultato il 1 dicembre 2016.
  12. ^ Pierre Hombrebueno, Variety annuncia la sua (doppia) Top 10 dei migliori film del 2016, Best Movie, 10 dicembre 2016. URL consultato il 10 dicembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]