Joely Richardson

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Joely Richardson, nata Joely Kim Richardson (Londra, 9 gennaio 1965), è un'attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Londra, figlia dell'attrice Vanessa Redgrave ed il regista Tony Richardson. È nipote di Sir Michael Redgrave e Rachel Kempson; è la sorella minore dell'attrice Natasha Richardson, prematuramente scomparsa nel 2009 e quindi cognata dell'attore Liam Neeson. È la sorellastra dello sceneggiatore e regista Carlo Gabriel Nero (figlio della madre e del secondo marito Franco Nero), nonché nipote di Lynn Redgrave e Corin Redgrave.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Richardson ha avuto un ruolo come comparsa, all'età di tre anni, nella versione del 1968 del film I seicento di Balaklava, diretto dal padre. Dopo un ruolo nel film di Peter Greenaway Giochi nell'acqua (Drowning by Numbers) (1988), il suo primo ruolo importante per il grande pubblico fu nel ruolo di Joanna Farley in un episodio del 1989 della serie televisiva Poirot, ispirata ai romanzi gialli di Agatha Christie. Ha poi recitato nel ruolo di una finta principessa finlandese, Anna, nella commedia del 1991 Sua maestà viene da Las Vegas (King Ralph). Due anni dopo ha interpretato Lady Chatterley in un omonimo dramma televisivo.

Nel 1996 ha recitato nel ruolo di Anita nel film Disney La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera. Nel 1998, nel dramma televisivo intitolato The Echo, ha avuto il ruolo di Amanda Powell. L'anno seguente, ha recitato nel film Punto di non ritorno (Event Horizon), interpretando il tenente Starck, capo progetto esecutivo della nave di ricerca e salvataggio Lewis and Clark, mandata a salvare l'equipaggio della nave Event Horizon. L'anno seguente ancora, ha recitato con Mel Gibson nel film Il patriota (The Patriot), vagamente ispirato alla Rivoluzione americana.

Nello stesso anno, il regista Charles Shyer notò la sua somiglianza con Maria Antonietta, e per questo motivo le fu assegnato proprio tale ruolo nel film del 2001 L'intrigo della collana (The Affair of the Necklace). Nel 2000, ha avuto il ruolo principale nella trasposizione cinematografica del libro di Ben Elton Inconceivable (cinematograficamente rinominato Maybe Baby). Nel 2003, ha ottenuto il ruolo di Julia McNamara nel controverso telefilm Nip/Tuck, basato sulle vite di due chirurghi plastici di Miami.

La sua stessa madre è apparsa in diversi episodi interpretando proprio la madre del personaggio di Julia McNamara. Nel novembre 2006 è stato annunciato che avrebbe abbandonato il cast di Nip/Tuck per dedicarsi alle cure della propria figlia, malata. Lo sceneggiatore del serial, Ryan Murphy, ha comunque scritto diversi finali di stagione alternativi, nel caso in cui la Richardson dovesse decidere di ritornare nel cast. A luglio del 2009 viene annunciato che rivestirà i panni di Caterina Parr, ultima moglie di Enrico VIII, nella quarta e ultima stagione della serie televisiva drammatico-storica I Tudors.

Nel 2011 ha recitato nella pellicola del tedesco Roland Emmerich, interpretando Elisabetta I degli anni Cinquanta e Sessanta, al fianco di Jamie Campbell Bower nel ruolo di Edward de Vere. I loro personaggi, rappresentati 40 anni più tardi, sono stati interpretati da Rhys Ifans e dalla madre della Richardson, Vanessa Redgrave. Nello stesso anno, ha preso parte al cast del film di David Fincher, al fianco di Rooney Mara e Daniel Craig, impersonendo Anita Vanger/Harriet Vanger in Millennium - Uomini che odiano le donne.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 al 2001 è stata sposata con il produttore Tim Bevan. La coppia ha avuto una figlia, Daisy, nata nel 1992.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Joely Richardson è stata doppiata da:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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