Joely Richardson

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Joely Richardson
JoelyRichardsonSept11TIFF.jpg
Joely Richardson al Toronto International Film Festival 2011
Altezza176 cm
Misure76-66-86
Scarpe10 (US)
OcchiAzzurri
CapelliBiondi

Joely Richardson, nata Joely Kim Richardson (Londra, 9 gennaio 1965), è un'attrice britannica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Londra, figlia dell'attrice Vanessa Redgrave e del regista Tony Richardson, i suoi genitori divorziarono quando aveva 2 anni. È nipote di Sir Michael Redgrave e Rachel Kempson, nonché sorella minore dell'attrice Natasha Richardson e cognata dell'attore Liam Neeson; è inoltre nipote degli attori Lynn e Corin Redgrave e cugina di Jemma Redgrave.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Richardson ha avuto un ruolo come comparsa, all'età di tre anni, nel film I seicento di Balaklava (1968), diretto dal padre. Dopo un'apparizione nel film Giochi nell'acqua (1988) di Peter Greenaway, il suo primo ruolo importante per il grande pubblico fu quello di Joanna Farley in un episodio del 1989 della serie televisiva Poirot, ispirata ai romanzi gialli di Agatha Christie. Ha poi recitato nel ruolo di una finta principessa finlandese, Anna, nella commedia Sua maestà viene da Las Vegas (1991). Due anni dopo ha interpretato Lady Chatterley in un omonimo dramma televisivo.

Nel 1996 ha interpretato il ruolo di Anita nel film Disney La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera. Nel 1998, nel dramma televisivo The Echo, ha avuto il ruolo di Amanda Powell. L'anno seguente, ha recitato nel film Punto di non ritorno (1999), interpretando il tenente Starck, capo progetto esecutivo della nave di ricerca e salvataggio Lewis and Clark, mandata a salvare l'equipaggio della nave Event Horizon. Ha poi recitato con Mel Gibson nel film Il patriota (2000), vagamente ispirato alla Rivoluzione americana.

Nello stesso anno, il regista Charles Shyer notò la sua somiglianza con Maria Antonietta, e per questo motivo le assegnò tale ruolo nel film L'intrigo della collana (2001). Nel 2000, ha avuto il ruolo principale nella trasposizione cinematografica del libro di Ben Elton Inconceivable (cinematograficamente rinominato Maybe Baby). Nel 2003 ha ottenuto il ruolo di Julia McNamara nel controverso telefilm Nip/Tuck, basato sulle vite di due chirurghi plastici di Miami.

Sua madre Vanessa Redgrave è apparsa in diversi episodi interpretando proprio la madre del personaggio di Julia McNamara. Nel novembre 2006 è stato annunciato che avrebbe abbandonato il cast di Nip/Tuck per dedicarsi alle cure della propria figlia, malata. Lo sceneggiatore del serial, Ryan Murphy, ha comunque scritto diversi finali di stagione alternativi, nel caso nel caso di un ritorno della Richardson. A luglio del 2009 viene annunciato che rivestirà i panni di Caterina Parr, ultima moglie di Enrico VIII, nella quarta e ultima stagione della serie televisiva drammatico-storica I Tudors.

Nel 2011 ha recitato nella pellicola Anonymus del tedesco Roland Emmerich, interpretando Elisabetta I degli anni Cinquanta e Sessanta, al fianco di Jamie Campbell Bower nel ruolo di Edward de Vere. I loro personaggi, rappresentati 40 anni più tardi, sono stati interpretati da Rhys Ifans e dalla madre della Richardson, Vanessa Redgrave. Nello stesso anno, ha preso parte al cast del film di David Fincher, al fianco di Rooney Mara e Daniel Craig, impersonendo Anita Vanger/Harriet Vanger in Millennium - Uomini che odiano le donne.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1992 al 2001 è stata sposata con il produttore Tim Bevan. La coppia ha avuto una figlia, Daisy, nata nel 1992.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Joely Richardson è stata doppiata da:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN120272613 · ISNI (EN0000 0001 0939 645X · LCCN (ENno00066279 · GND (DE141017163 · BNF (FRcb140279082 (data) · BNE (ESXX1260624 (data) · NLA (EN36017353 · WorldCat Identities (ENlccn-no00066279