Samuha

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Samuha e le altre città ittite

Samuha era una città ittita e un importante luogo di culto della dea Šauška[1] in Anatolia orientale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È stata una importante città dell'impero Ittita e ne è diventata la capitale dopo il regno di Tudhaliya III quando il territorio ittita fu invaso da una potente coalizione fra Egizi, Mitanni, Kaska ed Arzawa che distrusse la precedente capitale Sapinuwa, situata a 60 Km nordest di Ḫattuša[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Šauška o Shaushka era una dea hurrita che è stato adottato anche nel pantheon ittita. Lei è conosciuto in dettaglio perché è diventata la dea protettrice del re ittita Hattusili III dopo il suo matrimonio con Puduhepa, figlia del sommo sacerdote della dea. Il suo centro di culto era Lawazantiya in Kizzuwatna. Shaushka è una dea della fertilità, la guerra e la guarigione. È rappresentata in forma umana con le ali, in piedi con un leone e accompagnato da due assistenti. Era considerato equivalente alla dea mesopotamica Ishtar ed è a volte identificato con il nome di Ishtar in ittita cuneiforme.
  2. ^ Suel2015

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) De Martino Stefano, The Hittite city of Samuha: its location and its religious and political role in the Middle Kingdom, in New Perspectives on the Historical Geography and Topography of Anatolia in the II and I millennium, Logisma, 2008, ISSN 9788887621808 (WC · ACNP).
  • (EN) Aygul Süel e Oguz Soysal, THE RELIGIOUS SIGNIFICANCE AND SACREDNESS OF THE HITTITE CAPITAL CITY SAPINUWA, in Anacleto D’Agostino, Valentina Orsi e Giulia Torri (a cura di), Sacred Landscapes of Hittites and Luwians, Proceedings of the International Conference Florence, February 6th-8th 2014 in Honour of Franca Pecchioli Daddi, Firenze, Firenze University Press, 2014.
  • Lebrun, René. Samuha, foyer religieux de l'empire hittite - Louvain-la-Neuve : Institut orientaliste, Université catholique de Louvain, 1976.
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