PU-Sarruma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
PU-Sarruma
Imperatore Antico Impero ittita
In carica 1710 a.C. - 1680 a.C.
Predecessore Tudhaliya
Successore Labarna I
Nascita Kuššara
Morte Kuššara, 1680 a.C.
Luogo di sepoltura Kuššara
Figli Papahdilmah, Tawannanna

PU-Sarruma (Kuššara, ... – Kuššara, 1680 a.C.) è stato un re ittita. PU-Sarruma (PU-LUGAL-ma, mPU-Šàr-(rù)-ma, che forse sta per Hišmi-Šarruma) fu re ittita della città di Kuššara circa dal 1710 a.C. - 1680 a.C. prima della nascita dell'impero. La sua esistenza fu ipotizzata da Emil Forrer, ma non è accettata da tutti gli studiosi. Virtualmente nulla si sa della vita di PU-Šarruma. Nonostante ciò la storia dinastica della monarchia ittita comincia col nome di questo fantomatico monarca[nota esplicativa 1].

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una delle ipotesi correnti Hišmi-Šarruma era il nonno di Hattušili I, suocero di Labarna I e padre Papahdilmah. Hišmi-Šarruma era anche padre di Tawannanna (moglie di labarna I)[2].

Storia di intrighi famigliari[modifica | modifica wikitesto]

Il figlio maggiore di PU-Šarruma e primo nella linea dinastica, Papahdilmah, tentò di usurpare il trono del padre così egli, mentre si trovava presso la città di Sanahuitta (Šanaḫwitta), nominò suo erede il genero Labarna (Labarna I), marito di sua figlia Tawannanna (nome che significa "la più onesta" e che fu adottato da molte principesse e regine ittite) e prima in linea di successione dopo che Papahdilmah fu diseredato. Papahdilmah aveva comunque l'appoggio dei capi militari e degli amministratori di Kussara per cui la successione al trono fu complessa e sanguinosa[3].

Genealogia[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia dei re ittiti seguita in queste pagine è la seguente[nota esplicativa 2].

Tudhaliya
PU-Sarruma
Labarna I
Tawananna
Papahdilmah
altro fratello
Hattušili I
Ammuna
Pimpira
la serpe

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ F. Fuscagni, CTH 417.1 (TRit 24.06.2011), su Beschwörungsrituale der Hethiter, hethiter.net. URL consultato il 14 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2015).
    «§2: Abbiamo fatto due statuette:[abbiamo fatto] una statuetta d[i legno di cedro], una (altra) statuetta invece di argilla abbiamo fatto. [Sulla statuetta di] legno di cedro abbiamo po[sto] il nome del nemico della Maestà, sulla statuetta d'argilla invece [abbiamo posto] il nome di PU-[Šarruma]. Sulla/Alla statuetta di PU-Šarruma [ … ] [ … ] … [ … ] Lacuna di ampiezza incerta.».
  2. ^ Beal
  3. ^ (EN) hittites.info: Early Empire. URL consultato il 26 dicembre 2014 (archiviato dall'originale il 1º Agosto 2012).

Note esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un riferimento ad un monarca con questo nome lo si ritrova nel testo CTH 417.1 (KBo 49.28 e KUB 7. 61) in cui viene descritto un rito propiziatorio eseguito da funzionari reali in favore di un re di nome PU-Sarruma (venivano costruite due statuette, una d'argilla con il nome del re ed una di legno con il nome del nemico che poi venivano gettate nel fuoco, naturalmente una bruciava, l'altra s'induriva) [1]
  2. ^ Esistono varie possibili interpretazioni della genealogia degli antichi re ittiti, quella seguita in queste pagina corrisponde alla ricostruzione A a pagina 17 nel testo di Beal 2003 su cui in parte concordano Beckman 2000 e Bryce 2005

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Harry A. Hoffner, Gary M. Beckman, Richard Henry Beal e John Gregory McMahon, The Predecessors of Hattussili I, by Richard Henry Beal, in Hittite Studies in Honor of Harry A. Hoffner, Jr: On the Occasion of His Birthday, Chicago, Eisenbrauns, 2003, pp. 13-36, ISBN 1-57506-079-5. URL consultato il 24 gennaio 2015.
  • Franca Pecchioli Daddi, Note di storia politica antico-ittita[collegamento interrotto], ISBN 88-18-88007-1.
  • Stefano de Martino, Gli Ittiti, Roma, Carocci (collana Le bussole), 2003, ISBN 9788843026791.
  • (EN) C.W. Ceram, Secret of the Hittites: The Discovery of an Ancient Empire, New York, Dorset Press (Paperback), 1990, ISBN 9780880295932.
  • (EN) O. R. Gurney, The Hittites, London, Penguin Books (Paperback), 1952, ISBN 9780140202595.
  • (FR) A. Archi, L'umanité des Hitliles: Florìlegium Anatolicum. Mélangcs offerts à E. Laroche, Paris, 1979.
  • (EN) Trevor Bryce, The Kingdom of the Hittites, Oxford, Oxford University Press, 2005, ISBN 978-0-19-927908-1.
  • (EN) Karlene Jones-Bley, Martin E. Huld e Angela Della Volpe, Proceedings of the eleventh annual UCLA Indo-European Conference, Los Angeles, June 4–5, 1999..
  • (EN) G. Beckman, Hittite Chronology, in Akkadica, 119-120, Fondation assyriologique Georges Dossin, 2000, pp. 19-32..
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie