Re ittiti

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L'Impero ittita (in rosso), all'apice del suo potere nel 1290 a.C., confinante con l'Impero egiziano (in verde)

Gli Ittiti chiamati anche Etei o Hittiti (ebr. [bĕnē] Ḥēt)[1] furono un popolo indoeuropeo dell'Anatolia che formò un importante Impero nel II millennio a.C. La datazione e la sequenza dei sovrani ittiti è stata ricostruita sulla base di testimonianze frammentarie, ragion per cui la cronologia è approssimativa e basata sulle cronologie dei paesi vicini. Si sa poco sui regnanti del periodo del regno medio. La sequenza e le date sono basate soprattutto sulla ricostruzione fatta da Bryce[2]. McMahon[3] elenca Hattušili II e Tudhaliya III in ordine inverso. Bryce, tra gli altri, non distingue invece un regno medio. Invece, egli fa terminare l'antico regno con Muwatalli I e fa iniziare quello nuovo con Tudhaliya I/II. Neppure Tudhaliya il Giovane viene generalmente incluso nella lista dei re ittiti: fu assassinato dopo la morte del padre Tudhaliya III del fratello Šuppiluliuma I, non si ha certezza se abbia brevemente regnato.

Scavi di Karatepe[modifica | modifica wikitesto]

Gli scavi archeologici eseguiti nella selva della collina di Karatepe, in Turchia, nel 1947, dagli archeologi Helmuth Theodor Bossert e Halet Cambel, hanno riportato alla luce una piccola fortezza regale appartenuta ad un certo Asitawanda (o Azitawandas) definito uno dei re Etei del periodo IX-VIII sec. a.C.[4][5]

Periodo hatti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Hatti (popolo) .

Antico Regno[modifica | modifica wikitesto]

Regno di Mezzo[modifica | modifica wikitesto]

Nuovo Regno (Impero)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enciclopedia italiana Treccani, voce Ittiti
  2. ^ Trevor R. Bryce, The Kingdom of the Hittites, Oxford University
  3. ^ G. McMahon, Hittite History, Biblical Archaeologist 52, 1989, pagg. 62-77
  4. ^ Cfr. Keller Werner, La Bibbia aveva ragione, Garzanti ISBN 881168035-2, pag. 217
  5. ^ Cfr. Giorgio Levi Della Vida, Osservazioni sull'iscrizione fenicia a Karatepe, in Rend. Acc. Lincei, 1949, pp. 273-290
  6. ^ (EN) hittites.info: Early Empire. URL consultato il 26 dicembre 2014 (archiviato dall'originale il 1º Aug 2012).
  7. ^ (EN) Harry A. Hoffner, Gary M. Beckman, Richard Henry Beal e John Gregory McMahon, The Predecessors of Hattussili I, by Richard Henry Beal, in Hittite Studies in Honor of Harry A. Hoffner, Jr: On the Occasion of His Birthday, Eisenbrauns, pp. 13-36, ISBN 1-57506-079-5.
  8. ^ a b c d e Konstantin Nossov, p. 8

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Konstantin Nossov, Hittite Fortifications c.1650-700 BC, Osprey Publishing, 2012, ISBN 1-78096-987-2.
  • (EN) G. McMahon, Hittite History, in Biblical Archaeologist, vol. 52, 1989, pp. 62-77.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Kingdoms of Anatolia: The Hittites [1]