Ammuna

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Ammuna
Imperatore Antico Impero ittita
In carica 1550 a.C. - 1530 a.C.
Predecessore Zidanta I
Successore Ḫuzziya I
Nascita Ḫattuša
Morte Ḫattuša, 1530 a.C.
Luogo di sepoltura Ḫattuša
Figli Tittiya, Hantili, Ḫuzziya, Ištapariya

Ammuna (... – Ḫattuša, 1530 a.C.) fu sovrano ittita dal 1550 circa al 1530 a.C. circa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di Zidanta I che assassinò per usurpare il trono. Durante il suo regno l'impero ittita si ridusse ad una fascia di territori centrali dell'Anatolia. La città di Kaneš fu persa e poi riconquistata, varie altre città, fra cui Zalpa, Sattiwara e Suluki (tutte interne all'impero) si ribellarono, indebolendo ulteriormente la forza militare imperiale[1]. Queste insurrezioni furono causate anche da un lungo periodo di carestia che suscitò malcontento diffuso fra i sudditi. Perse il controllo sul regno di Kizzuwatna che da vassallo proclamerà la sua indipendenza nel corso del regno di Huzziya I. La perdita del controllo dei territori del sud, in particolare della città di Adaniya, provocheranno l'interruzione dei commerci verso la Siria[2]. Il re ebbe comunque vita lunga, come attesta il gran numero di figli che generò. Il suo successore, Huzziya I, sarà il suo terzogenito che usurperà il trono dopo aver fatto assassinare i suoi fratelli maggiori, con l'aiuto del comandante delle guardie di palazzo, Zuru [3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cronache del regno di Ammuna (frammenti)
  2. ^ Trevor Bryce: The kingdom of the Hittites ; Oxford University press, New York 2005; pg.103: "The loss of the subject territories in the south, the total severing of links with Syria (especially with the loss of cities like Adaniya) and the inroads of the Hurrians from the south-east and (perhaps already) the Kaskans from the north must not only have deprived the Hittites of most if not all of their subject territories outside the homeland, but also placed the homeland itself in serious jeopardy."
  3. ^ Proclama di Telepinu §§18-22

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mirjo Salvini: Un documento del re ittita Ammuna, SMEA 32 (1993), 85-89 (Tav. I).
  • Stefano de Martino, Gli Ittiti, Roma, Carocci (collana Le bussole)
  • C.W. Ceram, Secret of the Hittites: The Discovery of an Ancient Empire, Paperback
  • O. R. Gurney, The Hittites, Paperback
  • A. Archi, Lliumanité des Hitliles: Florìlegium Anatolicum. Mélangcs offerts à E. Laroche, Paris 1979
  • Harry A. Hoffner, Gary M. Beckman, Richard Henry Beal, John Gregory McMahon: Hittite studies in honor of Harry A. Hoffner, Jr: on the occasion of his 65th birthday; EISENBRAUNS, 2003 - History - 406 pages
  • Trevor Bryce: The kingdom of the Hittites; Oxford University press, New York 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Regno di Ammuna, su hittites.info. (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2013).