Provola dei Nebrodi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Provola dei Nebrodi[1]
Formaggio Murmari - 5.jpg
Formaggi tipici della zona dei Monti Nebrodi, le provole appese
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regione Sicilia
Zona di produzione Provincia di Messina
Dettagli
Categoria formaggio
Riconoscimento P.A.T.
Settore Formaggi
 

La Provola dei Nebrodi[1] è un formaggio e prodotto tipico siciliano. Rientra nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) stilato dal ministero delle politiche agricole e forestali (Mipaaf).[2][3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La provola dei Nebrodi è un caciocavallo[4] prodotto con latte vaccino crudo e caglio d'agnello o di capretto. È un formaggio a pasta filata famoso per la sua dimensione che lo porta a raggiungere i quattro o anche cinque chilogrammi di peso.[5]. Altra caratteristica singolare è il fatto che sia l'unica provola che subisce un processo di stagionatura.[3] Oltre che come formaggio da tavola, è anche utilizzato nella preparazione di diversi piatti tipici locali.[4]

Ha la classica forma del caciocavallo. La provola dei Nebrodi ha una crosta liscia e lucida, di colore giallo paglierino tendente all'ambrato. La pasta bianca tendente al paglierino è di consistenza morbida e compatta. Il sapore varia dal dolce lievemente acidulo al piccante in base al grado di stagionatura.[3]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Si produce coagulando il latte con il caglio. La cagliata successivamente viene filata gettandovi sopra acqua calda. Prima della filatura la pasta è manipolata a lungo dal casaro con una tecnica simile a quella usata dai panettieri per impastare il pane. Grazie a questa lunga manipolazione il formaggio durante il consumo tende a sfogliarsi in bocca.[4] La salatura avviene in salamoia satura. Richiede una stagionatura di almeno dieci giorni e fino a un mese per il fresco, tre o quattro mesi per il semistagionato, oltre per lo stagionato.[3]

Talvolta all'interno della provola dei Nebrodi viene inserito un limone intero o del burro.[3]

Zone di produzione[modifica | modifica wikitesto]

La produzione della provola dei Nebrodi nacque originariamente nella zona di Floresta per poi diffondersi in tutto il territorio dei monti Nebrodi in provincia di Messina.[5] La zona di produzione include i comuni di Alcara Li Fusi, Basicò, Bronte, Capizzi, Castel di Lucio, Castell'Umberto, Cesarò, Floresta, Maniace, Montalbano Elicona, Mistretta, Patti, Randazzo, San Fratello, San Teodoro, Tortorici, Ucria e in misura minore altri paesi della zona.[3][5]

Sagre[modifica | modifica wikitesto]

Alla provola dei Nebrodi sono dedicate alcune sagre che si svolgono prevalentemente nel periodo estivo. Le due più note sono a Castel di Lucio il 17 agosto e a Basicò il 19 agosto. A Basicò la provola dei Nebrodi viene chiamata provola Basicotana.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Formaggi italiani
Formaggi della Campania
Formaggi della Lombardia
Formaggi del Piemonte