Legalità della cannabis

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Status legale della cannabis per uso ricreativo nel mondo.

     Legale o sostanzialmente legale

     Illegale ma depenalizzata

     Illegale ma spesso non perseguita

     Illegale

     Nessuna informazione

Status legale della cannabis per uso terapeutico nel mondo.

     Legale o sostanzialmente legale

     Depenalizzata

     Illegale ma spesso non perseguita

     Illegale

     Nessuna informazione

La legalità della cannabis varia da paese a paese, dipendente dal suo possesso, distribuzione, coltivazioni, e (riguardante usi terapeutici) la modalità e il motivo di consumo. Per la prima volta la pianta fu vietata negli Stati Uniti (a partire dal 1937, con l'emanazione del Marijuana Tax Act, a firma del presidente Franklin Delano Roosevelt). Successivamente, la proibizione della pianta si estese a molti altri paesi soprattutto in Occidente. Nel 1996 la California è stato il primo Stato al mondo a legalizzare la cannabis a scopo terapeutico dopo il periodo proibizionista anzidetto.[1]

I paesi ad aver legalizzato l'uso terapeutico della cannabis sono Australia, Canada, Cile, Colombia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Paesi Bassi, Perù, Polonia e Regno Unito. Negli Stati Uniti, sono 31 gli stati federali ad aver legalizzato l'uso terapeutico della pianta, mentre a livello ricreativo essa rimane illegale.

Status legale dell'uso della marijuana per paesi[modifica | modifica wikitesto]

Indice
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z ?

A[modifica | modifica wikitesto]

  • Afghanistan Afghanistan: illegale. Coltivata da secoli nel paese, Mohammed Zahir Shah la rese illegale insieme all'oppio.
  • Albania Albania: illegale, la legge proibizionista esiste, tuttavia è presente un'alta disponibilità di piante di Cannabis nel paese. La legge spesso non viene applicata.
  • Algeria Algeria: illegale.
  • Andorra Andorra: illegale.
  • Angola Angola: illegale, conosciuta nel luogo con il nome di diamba o liamba, ne sono presenti coltivazioni in tutte le province del paese.
  • Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda: illegale. Il paese non ne è un produttore, ed importa la pianta dalla Giamaica e Saint Vincent e Grenadine.
  • Arabia Saudita Arabia Saudita: illegale. L'uso e il possesso sono condannati con una pena minima di 6 mesi in carcere. Il traffico di cannabis può portare alla pena di morte.
  • Argentina Argentina: legale esclusivamente il possesso fino a 5 grammi di inflorescenze essiccate per uso privato.[2] Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Armenia Armenia: illegale, nonostante ci siano delle piccole coltivazioni nel paese, dirette per uso locale.
  • Australia Australia: illegale in Tasmania e Nuovo Galles del Sud, depenalizzata negli stati rimanenti. Legale per uso terapeutico.
  • Austria Austria: legale per usi terapeutici, ma illegale per usi ricreativi. Nel 2016 il possesso di piccole quantità di Cannabis è stato depenalizzato. La vendita di semi e piante di Cannabis è legale.
  • Azerbaigian Azerbaigian: illegale, ma coltivata illegalmente, essendo storicamente usata per scopi medici.

B[modifica | modifica wikitesto]

  • Bahamas Bahamas: illegale.
  • Bahrein Bahrain: illegale.
  • Bangladesh Bangladesh: illegale, ma spesso non perseguito. La vendita è stata vietata nel 1989. Il possesso di Cannabis è illegale, con penalità che vanno dai 6 ai 15 anni di galera. Nonostante questo, la Cannabis è venduta in molti punti del paese al limite della legalità.
  • Barbados Barbados: illegale. L'alta richiesta della pianta provoca un importo da parte della Giamaica e Saint Vincent e Grenadine tramite motoscafi.
  • Bielorussia Bielorussia: illegale, sia l'uso che la coltivazione.
  • Birmania Birmania: illegale. Nel 2017 un ragazzo è stato giustiziato per possesso di alcune bustine di cannabis.
  • Belgio Belgio: illegale, ma depenalizzata fino a 3 grammi di possesso per i maggiorenni. Il governo belga ha iniziato un programma di ricerca volto a stabilirne l'efficacia medica.
  • Belize Belize: illegale, ma depenalizzata fino a 10 grammi. Nel paese l'uso di cannabis è altamente tollerato, ma il possesso può portare alla galera.
  • Benin Benin: illegale.
  • Bhutan Bhutan: illegale, ma cresce prolificamente nel paese e ha molteplici usi seguenti la tradizione, come alimento per gli animali o la produzione tessile. In lingua dzongkha, la fibra tessile ricavata dalla cannabis si chiama kenam.
  • Bolivia Bolivia: illegale, ma depenalizzata fino ai 50 grammi.
  • Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina: illegale. Nel 2016 il Ministro degli Affari ha formato una task force con lo scopo di studiare i benefici medici della cannabis.
  • Botswana Botswana: illegale. Nel paese viene chiamata anche dagga'.
  • Brasile Brasile: illegale ma depenalizzato in caso di possesso di quantità inferiore a 20 grammi, considerato uso ricreativo.
  • Brunei Brunei: illegale. Lo spaccio può portare alla pena di morte.
  • Bulgaria Bulgaria: illegale. Viene classificata come droga di tipo A, al pari di eroina, cocaina, anfetamine ed ecstasy.
  • Burkina Faso Burkina Faso: illegale.
  • Burundi Burundi: illegale.

C[modifica | modifica wikitesto]

  • Cambogia Cambogia: formalmente illegale, il divieto è permissivo e forzato opportunisticamente. A Phnom Penh, la capitale, sono presenti molti ristoranti che offrono ricette contenenti la cannabis.
  • Camerun Camerun: illegale la coltivazione della cannabis sativa, chi affetto da cancro o AIDS può farne uso come antidolorifico.
  • Canada Canada: legale sia per uso terapeutico che per uso ricreativo, il 20 giugno 2018 il parlamento canadese con 52 voti a favore, 29 contrari e 2 astenuti, attraverso il Cannabis Act legalizza la cannabis a scopo ricreativo consentendo ai cittadini di coltivare fino ad un massimo di 4 piante a domicilio.
  • Capo Verde Capo Verde: illegale, ma prodotta e trafficata illecitamente.
  • Ciad Ciad: illegale.
  • Cile Cile: Nel 2005 è stato ufficialmente depenalizzato l'uso privato e personale della cannabis. Dal 2014, è consentita la coltivazione per scopi medicinali e ricreativi. La vendita di farmaci derivati dalla cannabis è legale dal 2015.
  • Cina Cina: illegale dal 1985, considerata droga dannosa e narcotica.
  • Cipro Cipro: illegale con pena massima di 8 anni per possesso (2 anni in caso di primo avvertimento e sotto i 25 anni di età), legale terapeuticamente per i pazienti di cancro
  • Città del Vaticano Città del Vaticano: illegale.
  • Colombia Colombia: illegale ma depenalizzata per un possesso fino a 22 grammi. Si possono possedere fino a 20 piante per il consumo personale. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Comore Comore: illegale. Fu resa legale da Ali Soilih, terzo presidente delle Comore, dal 1975 al 1978.
  • RD del Congo Repubblica Democratica del Congo: illegale.
  • Rep. del Congo Repubblica del Congo: illegale. Nel paese la cannabis è conosciuta con il nome di mbanga.
  • Corea del Nord Corea del Nord: legale sia per scopo terapeutico per che scopo ricreativo; tra l'altro il governo nord-coreano non considera la cannabis come una droga.
  • Costa d'Avorio Costa d'Avorio: illegale.
  • Costa Rica Costa Rica: illegale ma depenalizzata, nel paese l'uso di cannabis è tollerato. Le autorità non arrestano chi porta una minima quantità (non ancora specificata) per uso ricreativo personale.
  • Croazia Croazia: illegale ma depenalizzata, il possesso di qualsiasi quantità porta ad una multa di 700-3200€. Dal 2015 si usa terapeuticamente per soggetti di cancro.
  • Cuba Cuba: illegale.

D[modifica | modifica wikitesto]

  • Danimarca Danimarca: illegale per uso ricreativo, comunque la legge non è applicata spesso dalle autorità. Legale l'uso per scopi terapeutici. La micronazione di Christiania, auto-dichiarata indipendente, è famosa per il suo commercio di cannabis.

E[modifica | modifica wikitesto]

  • Ecuador Ecuador: illegale ma depenalizzata in caso di possesso inferiore ai 10 grammi.
  • Egitto Egitto: illegale, ma a volte la legge non viene applicata.
  • El Salvador El Salvador: illegale.
  • Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti: illegale
  • Eritrea Eritrea: illegale.
  • Estonia Estonia: illegale, fino ai 7,5 grammi sono considerati come uso personale, e sono puniti con una sanzione monetaria.
  • Etiopia Etiopia: illegale, nonostante sia il paese di nascita del Rastafarianesimo.

F[modifica | modifica wikitesto]

  • Figi Fiji: illegale.
  • Filippine Filippine: illegale. Il possesso, l'importazione e la vendita di cannabis sono condannati con l'ergastolo e una sanzione pecuniaria.
  • Finlandia Finlandia: illegale. Dal 2001 i casi di uso personale non sono perseguiti, ma viene applicata una sanzione pecuniaria. Dal 2006, l'uso di cannabis in modo terapeutico è legale sotto licenza. Nel 2014, 223 licenze sono state emesse.
  • Francia Francia: illegale. Per il consumatore sono previste pene fino a un anno di carcere, ma il Ministero della giustizia (a cui sono subordinati i magistrati del pubblico ministero) raccomanda di non avviare procedimenti penali contro consumatori occasionali. Le forze dell'ordine, in caso di flagranza di reato, possono soltanto intervenire a fini dissuasivi.

G[modifica | modifica wikitesto]

  • Gabon Gabon: illegale.
  • Gambia Gambia: illegale.
  • Georgia Georgia: legale da luglio 2018 (in seguito alla decisione della Corte Costituzionale Georgiana) il possesso e la consumazione (sia ricreativa che terapeutica), ma non lo spaccio.
  • Germania Germania: depenalizzato il possesso di modiche quantità (entro i 10 grammi). Legale l'uso per scopi terapeutici con prescrizione medica.
  • Giamaica Giamaica: legale il possesso fino a 56,70 grammi e la coltivazione fino a 5 piante. I rastafariani (i seguaci della religione tradizionale giamaicana) possono utilizzare, possedere e coltivare cannabis senza limitazione alcuna all'interno dei luoghi di culto. La legge è stata approvata il 25 febbraio 2015.
  • Giappone Giappone: illegali tutti i preparati contenenti THC dal 1948, a seguito di una legge introdotta dalle forze di occupazione statunitensi alla fine della seconda guerra mondiale.
  • Giordania Giordania: illegale.
  • Gibuti Gibuti: illegale.
  • Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale: illegale.
  • Grecia Grecia: illegale, ma se si è in possesso di piccole quantità la corte può decidere che siano per uso personale. Il possesso di grandi quantità può portare a diversi anni di galera. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Grenada Grenada: illegale.
  • Groenlandia Groenlandia: illegale, ma diffusa nel paese.
  • Guatemala Guatemala: illegale.
  • Guinea Guinea: illegale.
  • Guinea-Bissau Guinea-Bissau: illegale.
  • Guyana Guyana: illegale, il possesso di più di 15 grammi viene considerato come traffico di droga.

H[modifica | modifica wikitesto]

I[modifica | modifica wikitesto]

  • India India: illegale a livello federale, tollerata o legale negli stati del Bihar, Odisha, Uttarakhand, West Bengal, e quelli del nord-est. Depenalizzata nel Gujarat.
  • Indonesia Indonesia: illegale dal 1927.
  • Iran Iran: illegale, ma non perseguita. Nel 1989 il governo iraniano ha stabilito una pena di morte per chi possiede più di 5 chili di hashish.
  • Iraq Iraq: illegale.
  • Irlanda Irlanda: illegale.
  • Islanda Islanda: illegale, vietata nel 1969.
  • Israele Israele: illegale, l'uso medico è autorizzato solo dal ministero della sanità che valuta ogni singolo caso, ma spesso il consenso non viene emesso.
  • Isole Marshall Isole Marshall: illegale.
  • Isole Salomone Isole Salomone: illegale.
  • Italia Italia: illegale, consentito l'uso medico e il consumo personale fino a 5 grammi. Spesso viene penalizzato lo stesso con un articolo nº75, schedatura, fino alla terza ripetizione di essa, prima di procedere con l'arresto e varie analisi specifiche. vedi: Legislazione italiana sulle droghe leggere. È consentita la vendita e la detenzione se il THC è uguale o inferiore al 0,2%, ma oltre il 0,5% si incorre in sanzioni

K[modifica | modifica wikitesto]

L[modifica | modifica wikitesto]

  • Laos Laos: illegale, ma non perseguita. L'uso in pubblico prevede 12 mesi in galera. Dal 2009, una pena di morte è garantita per alcuni casi. Nonostante la legge proibizionista, nel paese sono diffusi alcuni mercati della cannabis.
  • Lesotho Lesotho: illegale, ma tollerata. Nel 2000, è stato stimato che più del 70% della cannabis del Sud Africa proveniva dal Lesotho. Nel 2017, è stato il primo stato africano a garantire una licenza per la coltivazione di cannabis per scopi terapeutici.
  • Lettonia Lettonia: illegale, il possesso di modiche quantità può essere sanzionato con 15 anni di galera. Il possesso di più di un grammo provvede una multa di 280€.
  • Libano Libano: illegale. L'hashish è illegale dal 1926, la coltivazione di cannabis dal 1992.
  • Liberia Liberia: illegale.
  • Libia Libia: illegale.
  • Liechtenstein Liechtenstein: illegale.
  • Lituania Lituania: illegale.
  • Lussemburgo Lussemburgo: legali possesso ed uso per scopi medici, purché il consumatore sia adulto e non coinvolga minorenni.

M[modifica | modifica wikitesto]

  • Macao Macao: illegale.
  • Macedonia del Nord Macedonia del Nord: illegale, con una sanzione da 3 mesi a 5 anni di galera. Nel 2016 è stato legalizzato l'uso terapeutico della pianta.
  • Madagascar Madagascar: illegale, ma prodotta e consumata localmente
  • Malawi Malawi: illegale, ma largamente coltivata.
  • Malaysia Malaysia: illegale. È previsto un mandato di pena di morte per i trafficanti di droga. Sono considerate trafficanti le persone in possesso di 15 grammi di eroina o 200 grammi di marijuana.
  • Maldive Maldive: illegale.
  • Mali Mali: illegale.
  • Malta Malta: illegale ma depenalizzato il possesso fino a 3,5 grammi. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Mauritania Mauritania: illegale.
  • Mauritius Mauritius: illegale.
  • Marocco Marocco: illegale. Tuttavia, è il maggior produttore ed esportatore di hashish in tutto il mondo.
  • Messico Messico: illegale, ma depenalizzato l'uso personale. Legale per scopi terapeutici, ma solo se la pianta ha un contenuto di THC inferiore all'1%. Quattro persone hanno ottenuto (dopo un ricorso alla Corte Suprema) un'autorizzazione amministrativa da parte del Governo che gli consente di coltivare e consumare lecitamente cannabis a scopo ludico.[3]
  • Micronesia Micronesia: illegale.
  • Moldavia Moldavia: illegale ma depenalizzata.
  • Monaco Monaco: illegale.
  • Mongolia Mongolia: illegale.
  • Montenegro Montenegro: illegale.
  • Mozambico Mozambico: illegale.

N[modifica | modifica wikitesto]

  • Nepal Nepal: illegale. La cannabis diventò illegale nel paese durante il Maha Shivaratri.
  • Nicaragua Nicaragua: illegale.
  • Niger Niger: illegale.
  • Nigeria Nigeria: illegale.
  • Norvegia Norvegia: illegale l'uso ricreativo. Legale è invece l'uso terapeutico.
  • Nuova Zelanda Nuova Zelanda: illegale (il ministero della sanità ha affermato che un uso medico non è da escludersi, ma sono necessari ulteriori studi ed un metodo per una corretta regolazione). Il comitato per la sanità del parlamento neozelandese raccomanda un alleggerimento delle leggi sulla cannabis e la messa a disposizione di medicine a base di cannabis[4].

O[modifica | modifica wikitesto]

P[modifica | modifica wikitesto]

  • Paesi Bassi Paesi Bassi: legale, secondo normativa precisa; vedi la voce "Politica dei Paesi Bassi in materia di stupefacenti".
  • Pakistan Pakistan: illegale ma solitamente non perseguito.
  • Palau Palau: illegale.
  • Panama Panama: illegale.
  • Papua Nuova Guinea Papua Nuova Guinea: illegale.
  • Paraguay Paraguay: illegale ma depenalizzato fino ai 10 grammi.
  • Perù Peru: illegale. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Polonia Polonia: illegale l'importazione, la produzione, la vendita e il possesso. La detenzione è punibile fino a tre anni di reclusione mentre la vendita è condannabile con una pena fino a 10 anni di carcere. La vendita a un minore è un reato punibile da 3 a 15 anni di reclusione.
  • Portogallo Portogallo: depenalizzato il possesso dal 2001, la compravendita è un reato.[5]

Q[modifica | modifica wikitesto]

R[modifica | modifica wikitesto]

  • Regno Unito Regno Unito: illegale (nel 1998 la Camera dei Lord ha raccomandato che la cannabis venisse resa disponibile per uso medico tramite prescrizione. Dopo alcuni test clinici il governo non ha accettato la raccomandazione). Recentemente è stato depenalizzato l'uso personale domestico.
  • Rep. Ceca Repubblica Ceca: è legale possedere fino a 15 grammi di marijuana, è anche legale coltivare questa specie vegetale per uso personale. È vietata la vendita. Legale l'uso per scopi terapeutici.
  • Rep. Centrafricana Repubblica Centrafricana: illegale.
  • Rep. Dominicana Repubblica Dominicana: illegale.
  • Romania Romania: illegale.
  • Russia Russia: illegale, ma il possesso fino a 6 grammi è depenalizzato.
  • Ruanda Ruanda: illegale.

S[modifica | modifica wikitesto]

  • San Marino San Marino: illegale tranne l'uso terapeutico, il partito politico sammarinese San Marino 3.0 in occasione delle elezioni politiche a San Marino del 2012 ha proposto di legalizzare la cannabis e tutte le droghe leggere con un referendum[6].
  • Saint Kitts e Nevis Saint Kitts e Nevis: illegale.
  • Saint Lucia Saint Lucia: illegale.
  • Saint Vincent e Grenadine Saint Vincent e Grenadine: illegale.
  • Samoa Samoa: illegale.
  • São Tomé e Príncipe São Tomé and Príncipe: illegale.
  • Senegal Senegal: illegale.
  • Serbia Serbia: illegale. Il possesso è punibile con una multa o un'incarcerazione di tre anni. La coltivazione è punibile con un'incarcerazione dai 6 mesi ai 5 anni.
  • Seychelles Seychelles: illegale.
  • Sierra Leone Sierra Leone: illegale, bandita dal 1920.
  • Singapore Singapore: illegale, bandita dal 1870. Se si è in possesso di 500 grammi di cannabis, si viene considerati spacciatori, con una possibile pena di morte.
  • Siria Siria: illegale. Un reporter in possesso di cannabis è stato incarcerato a vita dal governo di Bashar al-Assad.
  • Slovacchia Slovacchia: illegale. Il possesso di modiche quantità è punibile con un'incarcerazione di 8 anni.
  • Slovenia Slovenia: Illegale, ma depenalizzata. L'uso farmaceutico è legale per una quantità di THC minore dello 0.2%.
  • Somalia Somalia: illegale.
  • Spagna Spagna: legale la coltivazione a scopo personale, che può avvenire anche in modo collettivo (nei Cannabis Social Club) e il consumo in luoghi privati[7].
  • Sri Lanka Sri Lanka: illegale ma depenalizzato l'uso ricreativo. L'uso terapeutico è legale dal 1980, come la coltivazione.
  • Stati Uniti Stati Uniti: illegale l'uso a livello federale per qualsiasi ragione, tuttavia 29 stati ed il Distretto della Columbia hanno approvato normative che contemplano l'esenzione dal divieto per uso medico.[8] Nel mese di novembre 2012 gli elettori degli stati del Colorado e Washington hanno scelto di legalizzare l'uso personale fino ad un'oncia (28,35 g) e di implementare licenze per la coltivazione e la distribuzione a scopo ricreativo.[9] Nel novembre 2014 anche Alaska, Oregon e Washington D.C. hanno legalizzato la vendita di cannabis a scopo ricreativo[10]; a questi si sono aggiunti, in seguito al Referendum di novembre 2016, anche California, Massachusetts, Maine e Nevada.[11] Dal gennaio del 2018 il Vermont è divenuto il nono Stato U.S.A a legalizzare la cannabis a scopo ricreativo, e il primo a farlo per via parlamentare. L'Illinois si è dichiarato a favore della legalizzazione, che verrà messa in pratica uffucialmente a gennaio 2020.[12]
  • Sudafrica Sud Africa: Illegale la compravendita. Legale a scopo terapeutico. Legale il consumo e la coltivazione personale a scopo ricreativo.[13]
  • Sudan Sudan: illegale.
  • Sudan del Sud Sudan del Sud: illegale.
  • Suriname Suriname: illegale.
  • Svezia Svezia: illegale.
  • Svizzera Svizzera: illegali possesso e coltivazione della cannabis sotto forma di stupefacente (THC >1%). Esperimenti di legalizzazione sono stati condotti e vengono condotti in alcuni cantoni. La Svizzera ha votato un'iniziativa popolare per depenalizzare l'uso della canapa il 30 novembre 2008,[14] ma è stata respinta dagli elettori svizzeri con il 63,2% di voti contrari[15]. Dal 1º gennaio 2012, nei cantoni Vaud, Ginevra, Neuchâtel e Friburgo, è consentito coltivare nella propria abitazione fino ad un numero massimo di 5 piante per persona, ma con un tenore di THC inferiore al 1%, ovvero cannabis light.[16]

T[modifica | modifica wikitesto]

  • Taiwan Taiwan: illegale, il possesso porta a circa tre anni di incarcerazione.
  • Tagikistan Tagikistan: illegale.
  • Tanzania Tanzania: illegale.
  • Timor Est Timor Est: illegale.
  • Thailandia Thailandia: illegale ma spesso non perseguita. Il possesso, la coltivazione e il trasporto di una quantità pari o maggiore ai 10 kg porta ad una sentenza massima di 5 anni di incarceramento, o una sanzione pecuniaria.
  • Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago: illegale.
  • Togo Togo: illegale.
  • Tonga Tonga: illegale.
  • Tunisia Tunisia: illegale dal 1953. L'uso o il possesso portano da 1 a 5 anni di carcere, in aggiunta ad una sanzione di circa 1000-3000 dinari tunisini.
  • Turchia Turchia: illegale l'uso. La coltivazione per scopi medici è legale in 19 provincie del paese. Il possesso, l'acquisto o la ricezione di una qualsiasi quantità è punibile dai 5 ai 10 anni di carcere. Il traffico è punibile con una pena minima di 10 anni di carcere.
  • Turkmenistan Turkmenistan: illegale.
  • Tuvalu Tuvalu: illegale.

U[modifica | modifica wikitesto]

  • Uganda Uganda: illegale.
  • Ucraina Ucraina: illegale ma depenalizzato il possesso fino ai 5 grammi. La coltivazione è depenalizzata fino alle dieci piante.
  • Ungheria Ungheria: illegale. Non c'è distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti; consumare cannabis porta ad una pena pari al consumo di eroina.
  • Uruguay Uruguay: L'Uruguay è stato il primo Stato al mondo a legalizzare nel dicembre 2013 la coltivazione e la vendita di marijuana, rendendola monopolio di Stato.[17]

V[modifica | modifica wikitesto]

  • Venezuela Venezuela: illegale. Il possesso di circa 20 grammi viene punito con un'incarcerazione di 1-2 anni.
  • Vietnam Vietnam: illegale ma spesso depenalizzata.

Y[modifica | modifica wikitesto]

Z[modifica | modifica wikitesto]

  • Zambia Zambia: illegale. La coltivazione è legale se si è in possesso di una licenza emessa dal Ministro della Salute.
  • Zimbabwe Zimbabwe: illegale. L'uso terapeutico è legale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.nytimes.com/2016/04/12/us/in-california-marijuana-is-smelling-more-like-big-business.html
  2. ^ L'Argentina legalizza la marijuana: ma solo per uso privato, ilsole24ore.com, 26 agosto 2009. URL consultato il 7 settembre 2009.
  3. ^ ADUC: Autcoltivazione cannabis ricreativa in Messico. Le prime autorizzazioni
  4. ^ Ministero della Sanità della Nuova Zelanda: «Strategia per l'uso della cannabis»
  5. ^ https://news.vice.com/it/article/portogallo-droghe-legalizzazione-depenalizzazione
  6. ^ San Marino 3.0 – Il programma elettorale Archiviato il 24 dicembre 2013 in Internet Archive.
  7. ^ Cannabis social club: è la Catalogna «tropicale»
  8. ^ http://www.ncsl.org/research/health/state-medical-marijuana-laws.aspx
  9. ^ Marijuana, “da Colorado e Washington 800 milioni di dollari per il fisco
  10. ^ Ansa: Washington DC, Oregon e Alaska dicono sì alla marijuana
  11. ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/cannabis-legalizzata-8-stati-usa-dalla-california-alla-florida-4-anche-per-scopi-ricreativi/3178528/, Usa: Cannabis legalizzata in 8 Stati Usa: dalla California alla Florida. In 4 per finalità mediche, negli altri per “scopi ricreativi”, in ilfattoquotidiano.it, 9 novembre 2016.
  12. ^ (EN) Vermont Governor Signs Marijuana Legalization Into Law, su forbes.com, 22 gennaio 2018. URL consultato l'8 luglio 2019.
  13. ^ http://www.dolcevitaonline.it/il-sudafrica-ha-legalizzato-la-coltivazione-di-cannabis-per-uso-personale/
  14. ^ Governo Confederazione Elvetica sito ufficiale, Referendum popolare 30 novembre 2008, in Admin.ch, 18 settembre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2008).
  15. ^ Iniziativa Popolare "Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani, Risultati referendum popolare del 30 novembre 2008 (GIF) [collegamento interrotto], in Swissinfo.ch, 01/12/2008.
  16. ^ (FR) Les cantons romands autorisent la culture du chanvre, su www.lenouvelliste.ch. URL consultato l'11 novembre 2017.
  17. ^ L'Uruguay è il primo Stato al mondo a legalizzare coltivazione e vendita di marijuana

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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