Ponzano di Fermo

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Ponzano di Fermo
comune
Ponzano di Fermo – Stemma Ponzano di Fermo – Bandiera
Ponzano di Fermo – Veduta
Castello di Ponzano di Fermo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoEzio Iacopini (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°06′05.62″N 13°39′29.52″E / 43.101561°N 13.6582°E43.101561; 13.6582 (Ponzano di Fermo)
Altitudine248 m s.l.m.
Superficie14,27 km²
Abitanti1 652[1] (31-1-2021)
Densità115,77 ab./km²
FrazioniCapparuccia, Torchiaro
Comuni confinantiFermo, Grottazzolina, Monte Giberto, Monterubbiano, Petritoli
Altre informazioni
Cod. postale63845
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109032
Cod. catastaleG873
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 872 GG[3]
Nome abitantiponzanesi
Patronosan Marco Evangelista
Giorno festivo25 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponzano di Fermo
Ponzano di Fermo
Ponzano di Fermo – Mappa
Posizione del comune di Ponzano di Fermo nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Ponzano di Fermo è un comune italiano di 1 652 abitanti[1] della provincia di Fermo nelle Marche.

Possiede una pregevole chiesa medievale, quella di Santa Maria Mater Domini, impropriamente conosciuta come chiesa di San Marco, edificata nel XII secolo su una preesistente struttura del VI-VII secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti in quest'area risalgono probabilmente al II o III secolo d.C. Durante il dominio longobardo, il duca Faroaldo di Spoleto, dona nell'VIII secolo questo territorio ai monaci dell'abbazia di Farfa, che vi costruiscono la chiesa di Santa Maria Mater Domini. Nel 1059, i monaci, donano questo territorio al Vescovo di Fermo. Grazie alle pressioni fatte al Papa Pio V, il 5 aprile 1570, il castello di Ponzano e le terre confinanti (l'odierna frazione di Capparuccia) vengono separate dal comune di Fermo. Il 24 agosto 1862, in seguito all'unità d'Italia, il comune di Ponzano, ritorna alla precedente denominazione "Ponzano di Fermo" per evitare omonimie con altri "Ponzano" presenti nella penisola.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Proloco "Tre Colli" Ponzano di Fermo
  • Tritakatene MTB Group
  • Associazione Marche Musica, organizzatrice del festival Armonie della sera

Feste[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 aprile: Festa patronale di San Marco
  • terza domenica d'agosto: "Sagra del Cinghiale"

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 settembre 1987 6 giugno 1990 Getulio Scoccia Democrazia Cristiana Sindaco [5]
6 giugno 1990 24 aprile 1995 Getulio Scoccia Democrazia Cristiana Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Maurizio Valentini Lista civica Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Maurizio Valentini Lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Augusto Iacopini Lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gabriele Romanelli Lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Fabio Strovegli Lista civica Uniti per Ponzano Sindaco [5]
26 maggio 2019 in carica Ezio Iacopini Lista civica Insieme per Ponzano Sindaco [5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Motocross[modifica | modifica wikitesto]

A Ponzano di Fermo si trova il tracciato da motocross "Guido Catini", in cui si disputano prevalentemente gare di livello regionale.

Calcio a 11[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è la New Generation che milita in Prima Categoria. I colori sociali sono il bianco ed il celeste.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio a 5 del capoluogo è la RedBoar: nata dalla collaborazione tra alcuni veterani della squadra di calcio a 5 di Capparuccia, il CSKA Ruccia, ed esponenti del calcio a 5 Ponzanese. I colori sociali sono il bianco e l'oro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2021.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN240090291 · WorldCat Identities (ENviaf-240090291
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