Montegiorgio

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Montegiorgio
comune
Montegiorgio – Stemma Montegiorgio – Bandiera
Montegiorgio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoMichele Ortenzi (Lista Civica) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate43°07′50.52″N 13°32′13.49″E / 43.1307°N 13.537081°E43.1307; 13.537081 (Montegiorgio)Coordinate: 43°07′50.52″N 13°32′13.49″E / 43.1307°N 13.537081°E43.1307; 13.537081 (Montegiorgio)
Altitudine411 m s.l.m.
Superficie47,45[1] km²
Abitanti6 721[2] (30-4-2018)
Densità141,64 ab./km²
FrazioniAlteta, Cerreto, Monteverde, Piane
Comuni confinantiBelmonte Piceno, Falerone, Fermo, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Massa Fermana, Montappone, Monte San Pietrangeli, Monte Vidon Corrado, Rapagnano
Altre informazioni
Cod. postale63833
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109017
Cod. catastaleF520
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 120 GG[3]
Nome abitantimontegiorgesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montegiorgio
Montegiorgio
Montegiorgio – Mappa
Posizione del comune di Montegiorgio nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Montegiorgio (Muntijorgiu o Muntijorgio in dialetto fermano, troncato di sovente in Muntijò) è un comune italiano di 6 721 abitanti[2] della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Montegiorgio sorge su di un colle al centro della media valle del fiume Tenna. Una posizione dominante che spazia dal Monte Conero a nord, i Monti Sibillini ad ovest, il Gran Sasso a sud ed il Mare Adriatico ad est. Dista 20 km da Fermo, 30 km da Civitanova Marche, 35 km da Macerata e 80 km da Ascoli Piceno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Montegiorgio è un centro di origine preistorica[4], e fiorente durante il medioevo.

Intorno all'anno 1000 vi si stabilirono i monaci farfensi e il luogo fu fortificato con muri di cinta e successivamente si eresse a comune. Si legò con la vicina Fermo seguendone le alterne alleanze tra Stato della Chiesa ed Impero.

Alla metà del Duecento vi si insediarono i francescani e quindi gli eremitani di sant'Agostino. Fu fondato il monastero delle clarisse, al quale risultava annesso un ospedale che fu arricchito da una donazione da parte di Giacomo S. Diotallevi nel 1320. Nel 1357, nel documento noto come Costitutiones aegidianae" era ritenuto di pari importanza a Pesaro e Macerata tra le proprietà della Stato della Chiesa.

Il comune partecipò alle lotte che si svolsero nelle Marche tra i Visconti ed il Papato. Il nome di terra Montis Georgei compare per la prima volta in un documento ufficiale del 1433.

Le istituzioni comunali si mantennero sotto la signoria cittadina della famiglia Della Pittima[5], che si mantenne fino al Congresso di Vienna, con il quale nel 1816 venne assegnato allo Stato pontificio, e posto sotto la delegazione apostolica di Macerata.

Papa Pio VII con la riforma dello Stato Pontificio[6], assegnò Montegiorgio alla delegazione apostolica di Fermo.

Fu annessa al Regno d'Italia nel 1860.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Portale di san Salvatore
Teatro Alaleona
  • Portale o arco del Trecento, è la parte rimanente dell'ingresso della chiesa di San Salvatore costruita alla fine del secolo XIV e abbattuta nel 1827. Altri frammenti architettonici e pittorici del complesso chiesa-convento agostiniani (la sacrestia) sono visibili nei locali situati sotto la sede scolastica con l'ingresso di fianco all'ufficio delle Poste Italiane.
  • Monumento ai caduti, il combattente di Gaetano Orsolini.
  • Teatro comunale Domenico Alaleona, ricavato nell'ex Palazzo comunale, di cui rimane l'annessa Torre civica.
  • Mura castellane del XIII e XIV secolo.
  • Porte di San Nicolò e Sant'Andrea, XVIII secolo.
  • Chiesa di San Francesco, eretta nella parte più alta del paese nel XIII secolo, era chiamata chiesa di Santa Maria grande. Dedicata successivamente a san Francesco, per volere di Sisto V, fu ristrutturata alla fine XVI secolo secondo i gusti dell'epoca. Aperta al culto fino al crollo di parte del tetto, avvenuto alla metà del XX secolo. Annessa alla chiesa vi è una cappella in stile gotico che, oltre a monumenti funebri ha le pareti affrescate da Antonio Alberti da Ferrara intorno al 1425. Annesso alla chiesa vi è l'odierno Palazzo comunale che dopo la demolizione del precedente edificio già conventuale conserva lo scalone opera di Panfilo Gentili.
  • Chiesa di San Giovanni e Benedetto (Parrocchiale);
  • Chiesa di Sant'Andrea;
  • Chiesa di Santa Chiara;
  • Chiesa di San Michele;
  • ex chiesa della Madonna della Luna;
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al portale della scomparsa San Salvatore: al suo interno affreschi del XIV secolo molto deteriorati;
  • Ippodromo San Paolo
  • I borghi di Cerreto ed Alteta, esempio di castelli medioevali

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Banda musicale Domenico Alaleona[8].

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

La cucina montegiorgese è simile a quella degli altri centri del Fermano. I piatti tipici sono:

  • I vincisgrassi (simili alle lasagne, ma senza besciamella e con un condimento costituito da verdure varie, pomodoro, carne di bue, interiora e fegatini di pollo).
  • La porchetta: un maiale intero condito con spezie e finocchio selvatico cotto al forno.
  • La galantina: una gallina disossata viene farcita con un impasto di carne macinata, uova, olive e verdure varie. Durante la cottura in acqua con verdure e spezie, viene posta tra due assi con un peso sopra che le conferisce una forma rettangolare, viene consumata fredda, a fette.
  • A Natale il cappone arrosto, mentre a Pasqua l'agnello.

Tra i dolci tipici si ricordano:

  • Caciù (calcione): dolce tipico carnevalesco montegiorgiese. Originariamente il ripieno era costituito da fave macinate o ceci o formaggio, con i tempi moderni si sono aggiunti altri ingredienti quali il cacao, la cioccolata e altre varianti. Preparazione: da una sfoglia a base di farina zucchero e uova, tirata sottile, se ne taglia una striscia della larghezza di una ventina di centimetri, ogni 20 centimetri si pone un po' di ripieno (un cucchiaio abbondante) si ripiega e ritaglia la sfoglia lasciando un po' di margine intorno al ripieno. Una volta ricavati i caciù, vanno poi fritti per qualche minuto in abbondante olio o strutto bollente, sono gustabili sia caldi che freddi. Dal mese di marzo del 2009 i Caciù de Muntijorgio sono tutelati da una Denominazione Comunale di Origine in cui sono stilate le caratteristiche del prodotto. Attualmente si gustano anche, nella versione con il ripieno di fave, nella vicina Monte San Pietrangeli, in cui vi è dedicata un sagra a tema.
A proposito di calzoni (o calcioni):
(Dialetto maceratese-fermano-camerte)

«Li fa de cecio co' na dose justa,
de cascio, de ricotta, quilli gusta !
Sulo a pensacce pare de magnalli
e te fa satollà sinza proalli.»

(IT)

«Li fanno di ceci con una dose giusta,
di formaggio, di ricotta, quelli sono gustosi !
Solo a pensarci, sembra di mangiarli,
e ti fanno saziare senza assaggiarli»

(dalla poesia Montejorgio Cacionà di G. Capecci)

Liquori:

  • Mistrà e Anisetta (liquori di produzione locale a base d'anice).
  • Vino cotto (vino dolce da dessert di circa 14 gradi alcolici, ottenuto dalla bollitura a fuoco diretto del mosto d'uva, lasciato poi a fermentare ed invecchiare a lungo. Da qualche anno è anche commercializzato dalle cantine autorizzate).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 aprile 2008 10 giugno 2018 Armando Benedetti PdL Sindaco
11 giugno 2018 in carica Michele Ortenzi Lista civica - ProgettiAmo Montegiorgio Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte dell'area vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda sanitaria unica regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Calcio a 11

La principale squadra di calcio della città è l'S.S.D. Montegiorgio Calcio che milita nel campionato di Serie D. È nata nel 1954. Il 29 Aprile 2018 con il pareggio 2-2 a Fossombrone chiude al primo posto il campionato scrivendo una pagina di storia del Club. Nella stagione 2018/2019 disputerà per la prima volta nella sua storia la serie D.

Le altre due squadre di calcio sono il Real 2000 e le Piane di Montegiorgio calcio (entrambi di Terza Categoria delle Marche), e queste ultime due hanno sede nella frazione delle Piane, poi c'è il Monteverde, che disputa i campionati UISP di calcio a 11.

Calcio a 5

Montegiorgio ha varie squadre di calcio a 5 amatoriali, come il Real Manzoni o l' FC Montegiorgio Revenge nel campionato CSI, ma nel campionato UISP ci sono anche altre squadre del paese.

Ippica[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione delle Piane è presente un importante ippodromo (Ippodromo San Paolo).

Arrampicata sportiva[modifica | modifica wikitesto]

È presente una struttura per l'arrampicata sportiva con sede in viale Ugolino. L'associazione (bigsunfactoryblocks) è iscritta alla FASI (federazione arrampicata sportiva italiana) e partecipa a eventi di arrampicata anche a livello nazionale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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