Monte Giberto

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Monte Giberto
comune
Monte Giberto – Stemma Monte Giberto – Bandiera
Monte Giberto – Veduta
Panorama di Monte Giberto visto da Contrada San Michele
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoGiovanni Palmucci (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate43°05′28.68″N 13°37′50.88″E / 43.0913°N 13.6308°E43.0913; 13.6308 (Monte Giberto)Coordinate: 43°05′28.68″N 13°37′50.88″E / 43.0913°N 13.6308°E43.0913; 13.6308 (Monte Giberto)
Altitudine322 m s.l.m.
Superficie12,53 km²
Abitanti780[1] (30-11-2017)
Densità62,25 ab./km²
Comuni confinantiGrottazzolina, Monte Vidon Combatte, Montottone, Petritoli, Ponzano di Fermo
Altre informazioni
Cod. postale63846
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109016
Cod. catastaleF517
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 015 GG[2]
Nome abitantimontegibertesi
Patronosan Nicola di Mira
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Giberto
Monte Giberto
Monte Giberto – Mappa
Posizione del comune di Monte Giberto nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Monte Giberto è un comune italiano di 780 abitanti[1] della provincia di Fermo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Monte Giberto è attraversato dal corso del piccolo fiume Ete vivo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esiste un unico testo moderno che riporta la storia di Monte Giberto[3]. Secondo tale fonte a Monte Giberto erano presenti insediamenti sin dai tempi piceni (lo confermano i numerosi ritrovamenti di monili risalenti all'epoca preromanica). La prima citazione scritta che parla di insediamenti risale tuttavia al Codice 1030 dell'Archivio Storico Comunale di Fermo ed è datata 1166. La Descriptio Marchiae Anconitanae, redatta al tempo del cardinale Egidio Albornoz verso il 1356, lo inserisce tra i castelli “verso i monti” e lo denomina così: Castrum Montis Giberti. Fino al 1830 il Comune è governato da un podestà inviato da Fermo e più in generale dall'epoca medioevale fino ai giorni nostri Monte Giberto ha seguito sempre le sorti della vicina Fermo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Nicolò con il Palazzo Comunale ed il campanile-torre loro annesso formano un interessante complesso unitario del XVIII secolo nella centrale Piazza della Vittoria, sono costruiti in cotto come la gran parte dell'architettura rappresentativa coeva della zona.

Il Santuario[modifica | modifica wikitesto]

A Monte Giberto è presente un santuario dedicato alla Madonna delle Grazie edificato nel 1757 su di una precedente chiesa del XII secolo.[4] Opera dell'architetto luganese Giambattista Vassalli, unisce elementi di tardo barocco a linee di gusto classico. La statua della Vergine Maria si ispira all'arte pisana del Trecento. Il porticato davanti alla chiesa è stato costruito da don Nicola Arpili, celebre sacerdote del paese nell'Ottocento che fondò anche l'ospedale di Monte Giberto (ora Casa di riposo a lui intitolata).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il patrono di Monte Giberto è san Nicola da Bari (chiamato anche San Nicolò) e ricorre il 6 dicembre. Tuttavia i montegibertesi hanno ormai assunto come festa del paese quella dell'8 settembre, dedicata alla Madonna delle Grazie. Normalmente le attività commerciali locali si fermano l'8 settembre anziché il 6 dicembre.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come l'arte del merletto rinomata in tutta Italia.[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 maggio 2014 in carica Giovanni Palmucci lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte dell'Area Vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ SANTARELLI, G., Monte Giberto. Origine e primo sviluppo. Secoli XI-XV. Ancona 1998.
  4. ^ https://www.habitualtourist.com/madonna_delle_grazie(monte_giberto)
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 12.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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