Paranoid (singolo Black Sabbath)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Paranoid
Paranoidf.png
screenshot dal video originale
ArtistaBlack Sabbath
Tipo albumSingolo
Pubblicazione17 settembre 1970
Durata2:52
Album di provenienzaParanoid
GenereHeavy metal
EtichettaVertigo Records Regno Unito
Warner Bros. Records Stati Uniti
Certificazioni
Dischi d'oroRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 400 000+)
Dischi di platinoItalia Italia[2]
(vendite: 50 000+)
Black Sabbath - cronologia
Singolo precedente
(1970)
Singolo successivo
(1971)
Paranoid
ArtistaBlack Sabbath
Autore/iOzzy Osbourne
Tony Iommi
Bill Ward
Geezer Butler
GenereHard & heavy
Hard rock
Edito daVertigo Records Regno Unito
Warner Bros. Stati Uniti
Pubblicazione originale
IncisioneParanoid
Data18 settembre 1970Regno Unito
Data seconda pubblicazione7 gennaio 1971Stati Uniti
Durata2:52
(EN)

«I tell you to enjoy life
I wish I could but it's too late»

(IT)

«Ti dico di goderti la vita
Io vorrei poterlo fare ma è troppo tardi»

(Black Sabbath, Paranoid)

Paranoid è un brano musicale dei Black Sabbath, secondo singolo estratto dal loro omonimo album del 1970.

Inizialmente, secondo le intenzioni della band, la canzone doveva essere soltanto un brano "tappabuchi" che venne registrato come riempitivo durante l'ultima seduta di registrazione in studio per l'album in uscita. Poi però, Paranoid acquistò sempre maggiore successo e popolarità ed è ancora oggi considerata una delle canzoni più importanti e influenti nella storia dell'heavy metal, indissolubilmente associata ai Black Sabbath e alla figura di Ozzy Osbourne (che anche dopo l'uscita dal gruppo continuò per tutta la carriera successiva ad eseguire il brano in concerto).

Nel 2004, la rivista statunitense Rolling Stone ha posizionato Paranoid alla posizione numero 253 nella loro lista delle migliori 500 canzoni di sempre.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Basata su un semplice riff di chitarra in Mi-Re con una chiusura in Sol-Re-Mi, la canzone, una travolgente e adrenalinica cavalcata dalle sonorità hard rock/metal, ha un testo dove affiorano i temi della sociopatia e della devianza mentale che resero l'immagine della band oscura e minacciosa insieme ad altri brani classici iniziali come Black Sabbath, N.I.B. e War Pigs.

(EN)

«Finished with my woman
'cause she couldn't help me with my mind
People think I'm insane
because I am frowning all the time»

(IT)

«Ho rotto con la mia donna
perché non poteva aiutarmi con la mia mente
La gente pensa che io sia pazzo
perché me ne rimango imbronciato tutto il tempo»

(Paranoid - Black Sabbath)

Registrazione[modifica | modifica wikitesto]

La canzone venne registrata negli Island Studios di Londra, come ultimo brano per l'album in uscita Paranoid, che si intitolò così proprio in virtù della composizione del brano in questione, mentre in precedenza doveva intitolarsi War Pigs come infatti la copertina del disco lascerebbe intendere.

A proposito della stesura di Paranoid, il cui titolo originario di lavorazione era The Paranoid, Tony Iommi affermò:

«L'ho composta quando tutti erano fuori in pausa pranzo. Mi sono seduto da solo in studio e quest'idea è semplicemente venuta fuori.[3]»

(Tony Iommi)

Bill Ward aggiunse in proposito:

«Se ne stava da solo in studio a suonare questa canzone. Geezer collegò il basso all'amplificatore, io mi sedetti alla batteria, e partimmo insieme a lui in automatico, con Ozzy che nel frattempo aveva cominciato a cantarci sopra.[3]»

(Bill Ward)

Inizialmente la band non era convinta delle reali potenzialità del brano, e fu il produttore Rodger Bain a convincerli che si trattasse di una vera hit.[3]

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

7" single (Vertigo 6059 010)[4]
  1. Paranoid – 2:45
  2. The Wizard – 4:20

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Considerata ormai un classico, Paranoid nel corso degli anni è stata reinterpretata da numerosi artisti, tra i quali:

Classifiche e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

In Europa il brano raggiunse la 1ª posizione in Germania, la 2^ in Svizzera ed Olanda, la 3^ in Austria, la 4^ nel Regno Unito, la 6^ in Norvegia e la 9^ in Italia.

Classifica Posizione Permanenza in classifica Anno
Billboard Hot 100 Stati Uniti 61 8 settimane 1972
Pubblicazione Paese Riconoscimento Anno Posizione
Spin Stati Uniti 100 Greatest Singles of All Time[11] 1989 81
Q Regno Unito 1010 Songs You Must Own![12] 2004 ----[13]
VH1 Stati Uniti 40 Greatest Metal Song[14] 2006 34
VH1 Stati Uniti 100 Greatest Hard Rock Songs[15] 2008 4
Q Regno Unito 100 Greatest Songs of All Time[16] 2006 100
Rolling Stone Stati Uniti The 500 Greatest Songs of All Time[17] 2004 253
Rock and Roll Hall of Fame Stati Uniti The Rock and Roll Hall of Fame's
500 Songs that Shaped Rock and Roll[18]
1994 ----[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 3 agosto 2019.
  2. ^ Paranoid (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 2 settembre 2019.
  3. ^ a b c Mclver, Joel. Black Sabbath, Tsunami Edizioni, 2009, pag. 62, ISBN 978-88-96131-09-1
  4. ^ Paranoid Vinyl 7" Discography, in sabbath.se. URL consultato il 13 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2009).
  5. ^ This item is no longer available, su theomegaorder.com. URL consultato il 5 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  6. ^ Hellsongs - Hymns in the Key of 666 on FasterLouder.com.au, su fasterlouder.com.au. URL consultato il 5 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2012).
  7. ^ https://www.discogs.com/Various-Tribute-To-Black-Sabbath-Eternal-Masters/release/555081
  8. ^ Greg Prato, Review Guitar Slinger, AllMusic. URL consultato il 27 gennaio 2010.
  9. ^ A Sordid Evening of Sonic Sorrows Review, in allmusic.com. URL consultato il 13 marzo 2010.
  10. ^ Hell Rules: A Tribute to Black Sabbath
  11. ^ Spin 100 greatest singles
  12. ^ Q 100 Songs You Must Own
  13. ^ a b Non si tratta di una lista, ma di un insieme di canzoni
  14. ^ VH1 40 Greatest Metal Song (Listology)
  15. ^ VH1 100 Greatest Hard Rock Songs (Listology)
  16. ^ Q Lists
  17. ^ Le 500 migliori canzoni di tutti i tempi secondo Rolling Stone
  18. ^ 500 R&R Hall of Fame Songs

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]