Margherita Di Rauso

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Margherita Di Rauso (Caserta, 7 maggio 1969) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originaria di Capua, da giovane si trasferisce a Milano per frequentare la Scuola del Piccolo Teatro diretta allora da Giorgio Strehler. È sorella di Giovanna di Rauso.

Esordì in alcune produzioni del Piccolo Teatro di Milano vincendo in seguito il Premio Hystrio alla Vocazione (1992)[1][senza fonte]. Ha lavorato soprattutto in teatro con registi e attori come Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Elio De Capitani, Ferdinando Bruni, Maurizio Nichetti, Michele Placido, Massimo Ranieri, Glauco Mauri, Mariangela Melato, Toni Servillo, Franco Branciaroli, Massimo Popolizio, Ferruccio Soleri, Simona Marchini, portando in scena soprattutto testi di William Shakespeare, Bertolt Brecht, Anton Cechov, Carlo Goldoni ed Eduardo De Filippo. Ha lavorato anche fuori dall’Italia: al Burgtheater di Vienna e in alcuni progetti dell’Unione dei Teatri d’Europa.

È anche cantante del repertorio teatrale e di operetta e interpreta sia ruoli comici che ruoli drammatici. È stata Smeraldina nell’Arlecchino servitore di due padroni diretto da Strehler, Dorotea in Pericolosamente di De Filippo, una delle protagoniste di Infinities diretto da Luca Ronconi, Reagan e Goneril nel Re Lear con le regie di Glauco Mauri e Michele Placido e la Regina Margherita nel Riccardo III. È stata finalista come miglior attrice non protagonista al Premio E.T.I. Gli Olimpici del Teatro nel 2009 per il ruolo della vedova Shin ne L’anima buona del Sezuan con Mariangela Melato[2] e al Premio Le Maschere del Teatro Italiano nel 2012 per il ruolo della Signora Peachum ne L’opera da tre soldi con Massimo Ranieri[3].

Si è anche occupata della produzione di spettacoli di drammaturgia contemporanea che l’hanno vista protagonista: Itagliani! di Antonella Cilento, Louise Bourgeois, falli ragni e ghigliottine di Luca De Bei e Week End di Annibale Ruccello. Per questo ultimo spettacolo, nel quale interpreta il ruolo della protagonista Ida, è stata finalista come miglior attrice protagonista al Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2014[4].

Nel giugno 2016 ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano con un’altra interpretazione di Celia Peachum ne L'opera da tre soldi diretta da Damiano Michieletto. Nel 2020 ha debuttato al Napoli Teatro Festival con Il seme della violenza di Moisés Kaufman diretta da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia.

Ha lavorato anche nel cinema in film come Into Paradiso di Paola Randi presentato alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nel 2010, To Rome with Love di Woody Allen (2012) e Benedetta follia di Carlo Verdone (2018).

Note[modifica | modifica wikitesto]

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