Marcello Campolonghi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marcello Campolonghi
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante )
Squadra Pro Piacenza
Ritirato 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò
????-1993 Piacenza
Squadre di club1
1993-1994 Fidenza 29 (8)
1994-1995 Maceratese 29 (7)
1995-1997 Brescia 43 (7)
1997 Milan 0 (0)
1997-1999 Monza 44 (8)
1999 Lecce 16 (2)
1999-2000 Cesena 39 (11)[1]
2000-2003 Siena 51 (7)
2003 Crotone 14 (2)
2003-2004 Reggiana 26 (6)[2]
2004 Como 11 (5)
2004-2005 Cremonese 19 (5)
2005-2008 Pizzighettone 88 (24)[3]
2008-2009 Pavia 24 (6)
2009-2010 Pizzighettone 18 (6)
2010-2011 600px Nero con stella Bianca.svg San Nicolò ? (?)
2011-2012 600px Nero e Bianco.png San Nicolò Marsaglia ? (?)
2012 600px Verde e Giallo troncato.PNG Fontana Audax ? (?)
2012 Borgonovese ? (?)
2012-2014 Granata.png Agazzanese ? (?)
Nazionale
1997 Italia Italia U-23 1 (0)
Carriera da allenatore
2014-2015Pro PiacenzaGiovanissimi
2016-2017Pro PiacenzaAllievi
2017-Pro PiacenzaBerretti
Palmarès
Gold medal mediterranean.svg Giochi del Mediterraneo
Oro Bari 1997
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 luglio 2017

Marcello Campolonghi (Piacenza, 15 febbraio 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante tecnicamente dotato[4] e veloce[5], gioca preferibilmente come seconda punta[5][6] pur potendosi adattare al ruolo di centravanti[5][6].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel San Nicolò insieme a Filippo e Simone Inzaghi[7], passa poi al Piacenza, con cui non riesce mai ad esordire in prima squadra[8]. Lasciato libero dai biancorossi per motivi caratteriali[9], disputa una stagione nel Fidenza, in Serie D, e l'anno successivo passa per 40 milioni di lire alla Maceratese, in Serie C2[9]. Nelle Marche si fa notare dal Brescia, che lo fa esordire nel campionato di Serie B 1995-1996[8]. Con le Rondinelle vince il Torneo di Viareggio 1996[10] e conquista la promozione in Serie A al termine del campionato 1996-1997.

Nel 1997 viene acquistato dal Milan, che poi lo gira in prestito al Monza, sempre in Serie B[11][12]. Con i brianzoli gioca un campionato e mezzo tra i cadetti; nel gennaio 1999 passa al Lecce, che ne rileva la comproprietà in cambio di Renato Greco[13], e conquista la seconda promozione in Serie A. Rientrato al Milan, viene ceduto al Cesena nella trattativa che porta Mattia Graffiedi ai rossoneri[14]. Inizialmente riserva del rumeno Daniel Pancu, guadagna il posto da titolare a fianco di Carlo Taldo[15]: la coppia realizza 25 reti, non sufficienti ad evitare la retrocessione in Serie C1. Inizialmente riconfermato anche per la stagione successiva, nella sessione autunnale del mercato torna in Serie B, ingaggiato in comproprietà dal Siena[16], con cui disputa una stagione e mezza tra i cadetti. Nel gennaio 2002, dopo essere finito ai margini della rosa dei toscani[17], passa al Crotone, in Serie C1, e nell'estate 2003 si trasferisce a parametro zero alla Reggiana[18]. La permanenza in Emilia, condizionata da diversi problemi fisici[19], dura una sola stagione conclusa con la salvezza ai playout; nella successiva sessione di mercato passa al Como, sempre in Serie C1.

Nel dicembre 2004 lascia i lariani, in difficoltà economiche, e si trasferisce alla Cremonese[12], con cui ottiene la promozione in Serie B. Inizialmente riconfermato, nel finale della sessione estiva di mercato si trasferisce al Pizzighettone, appena promosso in Serie C1[20]: disputa tre campionati (due di Serie C1 e uno di Serie C2), poi passa al Pavia nell'estate 2008, sempre in Serie C2. Vi rimane per una sola stagione, nella quale realizza 6 reti nonostante diversi infortuni[21]; nel settembre 2009, non rientrando nei piani tecnici della società, rescinde il contratto[21] e ritorna al Pizzighettone[22], scendendo in Serie D.

Nella stagione 2010-2011 passa al San Nicolò[23], squadra piacentina che milita nel campionato di Eccellenza. Rimane in forza ai bianconeri anche all'inizio della stagione successiva, quando la società si fonde con il Marsaglia rinominandosi San Nicolò Marsaglia[24], salvo poi trasferirsi al Fontana Audax di Castel San Giovanni[25], con cui non evita la retrocessione in Prima Categoria. Nel luglio 2012 passa alla Borgonovese[26], che lascia a dicembre per trasferirsi all'Agazzanese[27], entrambe nel Piacentino.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 interrompe l'attività agonistica per dedicarsi a quella di allenatore, come tecnico dei Giovanissimi del Pro Piacenza[28]. Rimane ai rossoneri anche nelle stagioni successive guidando gli Allievi e quindi, dal 2017, la Berretti[29].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato convocato dal CT Marco Tardelli per i Giochi del Mediterraneo nel 1997[30], nei quali vince la medaglia d'oro.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Brescia: 1996-1997
Cremonese: 2004-2005

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Brescia: 1996

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 41 (11) se si comprendono gli spareggi con la Pistoiese.
  2. ^ 28 (6) se si comprendono i play-out.
  3. ^ 90 (25) se si comprendono i play-out.
  4. ^ Pistoiese salva, il miracolo è compiuto, Il Tirreno, 19 giugno 2000
  5. ^ a b c Campolonghi, bomber telecomandato, La Gazzetta di Reggio, 23 luglio 2003, pag.27
  6. ^ a b «Paramatti, il nuovo leader dei granata», La Gazzetta di Reggio, 11 luglio 2003, pag.32
  7. ^ La nostra Storia Acsdsannicolò.it
  8. ^ a b Campolonghi asso del Brescia, Il Corriere della Sera, 27 novembre 1995, pag.43
  9. ^ a b Andrea Pallotto, gentiluomo del calcio. L'ex dirigente di Civitanovese, Maceratese ed Ancona si racconta Cronachemaceratesi.it
  10. ^ (EN) Coppa Carnevale - Torneo Internazionale Giovanile di Viareggio Rsssf.com
  11. ^ Ancora arrivi al Monza: ecco Campolonghi, La Gazzetta dello Sport, 2 luglio 1997
  12. ^ a b Rossini e Campolonghi grigiorossi, La Provincia, 21 dicembre 2004, pag.41
  13. ^ Il portoghese Hilario al Perugia, Cardone al Vicenza, La Gazzetta dello Sport, 28 gennaio 1999
  14. ^ La Juve blocca O' Neill, il Milan ferma anche Graffiedi, La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 1999
  15. ^ Nicoletti, panchina in bilico, Il Tirreno, 26 marzo 2000
  16. ^ Il Siena acquista Campolonghi dal Cesena Quotidiano.net
  17. ^ Ginestra e Gasparetto fanno carriera?, Il Tirreno, 22 dicembre 2002
  18. ^ L'ultimo colpo sarà Gissi, La Gazzetta di Reggio, 11 luglio 2003, pag.31
  19. ^ «Resto, ma non voglio fare sconti», La Gazzetta di Reggio, 20 giugno 2004, pag.51
  20. ^ Campolonghi cambia casacca, La Provincia, 31 agosto 2005, pag.31
  21. ^ a b Campolonghi, un addio amaro, La Provincia Pavese, 2 settembre 2009, pag.40
  22. ^ Pizzighettone, il ritorno di Campolonghi Agenziacalcio.it
  23. ^ Dilettanti: Il bomber Campolonghi giocherà nel S.Nicolò Piacenza24.eu
  24. ^ È fusione tra San Nicolò e Marsaglia Romagnasport.com
  25. ^ Sampolese, è mancato il graffio, La Gazzetta di Reggio, 12 marzo 2012
  26. ^ Mercato - Campolonghi alla Borgonovese. Agazzanese c'è Mattia Salami Piacenza24.eu
  27. ^ Mercato: Vernasca preso Trapella. Boselli al Podenzano. Fontana c'è Barbieri Piacenza24.eu
  28. ^ Pro Piacenza: il campionato inizia il 31 agosto Sportpiacenza.it
  29. ^ Pro Piacenza - Paolo Armenia lascia il Livorno, è vicino al club rossonero Sportpiacenza.it
  30. ^ Verso i Giochi del Mediterraneo. Tardelli: "Esigo tanto impegno", La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]