Jonathan Rhys-Meyers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jonathan Rhys-Meyers nel 2013

Jonathan Rhys-Meyers (Dublino, 27 luglio 1977) è un attore, modello e musicista irlandese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'infanzia e le origini[modifica | modifica sorgente]

Jonathan Rhys-Meyers nasce a Dublino con il nome di Jonathan Michael Francis O'Keeffe, primogenito di quattro fratelli, viene al mondo con gravi problemi cardiaci, che fanno temere per la sua vita, costringendo la madre a ricoverarlo frequentemente in ospedale durante i primi anni di vita. Circa un anno dopo la sua nascita la sua famiglia si trasferisce nella contea irlandese di Cork. All'età di tre anni suo padre, John O'Keeffe, divorzia, lasciando da sola la moglie Geraldine Meyers, di cui Jonathan prenderà poi il cognome, a preoccuparsi per la salute del figlio e a crescere gli altri tre bambini più piccoli, Jamie, Alan e Paul.

Rhys-Meyers trascorre un'infanzia turbolenta, diventando un ragazzo irrequieto e indisciplinato, tanto da venire espulso dalla sua scuola all'età di sedici anni. Libero dagli impegni scolastici, il ragazzo viene notato un giorno, nel 1993, da un agente della Hubbard Casting, colpito dalla bellezza androgina del ragazzo; l'incontro gli procura un'audizione con il produttore David Puttnam, alla ricerca all'epoca di interpreti per il film War of the Buttons di John Roberts (1994). Jonathan non ottiene la parte, ma, in compenso, venne scritturato per girare uno spot pubblicitario che reclamizzava in tutto il paese le minestre della Knorr.

Il debutto[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994, a soli diciassette anni, dopo aver cambiato il nome in Jonathan Rhys-Meyers, debutta nel mondo del cinema con un piccolo ruolo nella pellicola Un uomo senza importanza di Suri Krishnamma, accanto ad Albert Finney.

In seguito ottiene un importante ruolo in Michael Collins di Neil Jordan ed è tra gli interpreti della pellicola spagnola La lengua asesina di Alberto Sciamma (1996).

Inizia a lavorare in televisione, in Sansone e Dalila (nel quale sostiene il ruolo dell'eroe biblico da giovane) e nello sceneggiato TV The Tribe, al termine del quale, il giovane attore parte alla volta della California dove partecipa alle riprese del melodramma Scelte pericolose di Tim Hunter (1997), del quale è, per la prima volta, protagonista.

Nella successiva pellicola, girata nel 1997, in Telling Lies in America di Guy Ferland.

Dopo due anni di assenza, torna in Inghilterra per girare a Londra, sotto la regia di Michael Radford, il dramma B. Monkey - Una donna da salvare (1998); al film di Radford segue La governante di Sandra Goldbacher (1998).

Il successo[modifica | modifica sorgente]

Jonathan Rhys-Meyers alla prima di Mission: Impossible 3 (2006)

Rhys-Meyers si mette in evidenza nel 1998 con la pellicola Velvet Goldmine di Todd Haynes: il film ripercorre la filosofia del glam-rock britannico. Il film ottiene il premio per il miglior contributo artistico al Festival di Cannes 1998.

L'anno successivo viene diretto da Mike Figgis ne La perdita dell'innocenza, e in seguito da Ang Lee in Cavalcando con il diavolo.

Un film particolare anche il successivo Titus di Julie Taymor (1999), trasposizione della tragedia di William Shakespeare.

Seguono nel 2001 una serie di altre pellicole, come Happy Now, Prozac Nation e Giovani assassini nati; inoltre è protagonista delle miniserie di successo Gormenghast, tratta dai romanzi di Mervyn Peake, accanto a Christopher Lee.

Nel 2002 interpreta la commedia etnica Sognando Beckham di Gurinder Chadha.

La sua carriera a questo punto decolla definitivamente e interpreta numerose pellicole in breve tempo: nel 2002 The Magnificent Ambersons, film per la TV, remake de L'orgoglio degli Amberson di Orson Welles, e nel 2003 The Tesseract, Octane e I'll Sleep When I'm Dead; inoltre è tra i protagonisti della serie The Lion in Winter.

Nel 2004, dopo aver girato La fiera della vanità di Mira Nair, fa parte del cast del kolossal di Oliver Stone Alexander.

Nel 2005 impersona il ruolo di Elvis Presley nello sceneggiato TV Elvis, prodotto dalla CBS, sbaragliando la concorrenza di oltre 200 aspiranti; il ruolo gli vale un Golden Globe. Successivamente è diretto da Woody Allen interpretando il protagonista in Match Point.

Nel 2007 interpreta La musica nel cuore - August Rush. Dal 2007 al 2010 è protagonista della serie televisiva storica I Tudors, dove ricopre il ruolo di Enrico VIII.

Nel giugno 2011 la sua vita viene scossa da quello che sembra sia stato un tentativo di suicidio, nel suo appartamento di Londra. L'attore lotta da anni contro una dipendenza dagli stupefacenti e dall'alcool[senza fonte].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 56821090 LCCN: no99031821