Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2013

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Stati Uniti Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2013
896º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 18 di 19 del Campionato 2013
Austin circuit.svg
Data 17 novembre 2013
Nome ufficiale Formula 1 United States Grand Prix
Circuito Circuito delle Americhe
Percorso 5,513 km / 3,426 US mi
Pista permanente
Distanza 56 giri, 308,405 km/ 191,634 US mi
Clima Sereno
Risultati
Pole position Giro più veloce
Germania Sebastian Vettel Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault in 1'36"338 Red Bull Racing-Renault in 1'39"856
(nel giro 54)
Podio
1. Germania Sebastian Vettel
Red Bull Racing-Renault
2. Francia Romain Grosjean
Lotus-Renault
3. Australia Mark Webber
Red Bull Racing-Renault

Il Gran Premio degli Stati Uniti d'America 2013 si è corso domenica 17 novembre 2013 sul circuito delle Americhe che sorge nella Contea di Travis, vicino a Austin, in Texas, diciottesima prova della stagione 2013 del campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault, al trentottesimo successo nel mondiale; Vettel ha preceduto sul traguardo Romain Grosjean su Lotus-Renault e Mark Webber, anch'egli su Red Bull.

Sebastian Vettel conquista l'ottava vittoria consecutiva nel corso della stessa stagione, nuova striscia record nella storia del mondiale di Formula 1.[1]

Vigilia[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppi futuri[modifica | modifica wikitesto]

Felipe Massa, sostituito in Ferrari da Kimi Räikkönen per il 2014, annuncia il suo passaggio alla Williams, ove farà coppia col pilota finlandese Valtteri Bottas.[2] La scuderia britannica ha anche confermato l'abbandono dello sponsor PDVSA, compagnia petrolifera del Venezuela.[3]

Il pilota messicano Sergio Pérez conferma che non correrà per la McLaren nella stagione 2014.[4] Al suo posto la scuderia britannica ingaggia il pilota danese Kevin Magnussen, figlio dell'ex pilota Jan, e che nel 2013 ha vinto la F. Renault 3.5.[5]

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, ha annunciato l'impiego di gomme medie e gomme dure.[6]

La FIA raddoppia, rispetto all'edizione 2012, il numero delle zone in cui potrà essere utilizzato il Drag Reduction System: è stata confermata la possibilità di usare il dispositivo lungo il rettilineo compreso tra le curve 11 e 12; inoltre il DRS potrà essere impiegato anche sul rettilineo dei box.[7]

La Mercedes fornisce a Lewis Hamilton un nuovo telaio, dopo che la sua vettura ha subito un danneggiamento della scocca nel corso del weekend del Gran Premio di Abu Dhabi.[8]

Aspetti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Il pilota finlandese Kimi Räikkönen decide di operarsi per i dolori alla schiena, riscontrati anche nel corso della stagione. Tale operazione comporta un mese di riposo che costringe Räikkönen a saltare gli ultimi due Gran Premi stagionali. La sua presenza era stata già messa in dubbio per le difficoltà della sua scuderia Lotus a saldare le spettanze del pilota.[9] La scuderia britannica lo sostituisce col connazionale Heikki Kovalainen, che in stagione è stato pilota di riserva alla Caterham.[10]

Kovalainen ha disputato 109 Gran Premi, esordendo in F1 nel 2007, al volante di una Renault. Ha vinto il Gran Premio d'Ungheria 2008, con la McLaren, ha conquistato una pole position, 2 giri veloci e 4 podi. La sua ultima presenza in gara fu nel Gran Premio del Brasile 2012.

Oltre al possibile impiego del pilota di riserva Davide Valsecchi sono stati avvicinati, al volante della Lotus, anche, Kamui Kobayashi, Nico Hülkenberg (che però ha rifiutato la proposta),[11] Rubens Barrichello[12] e Michael Schumacher.[13]

Anche la presenza del pilota della Ferrari Fernando Alonso è stata messa in dubbio per le incerte condizioni fisiche dello spagnolo, che ha subito una forte decelerazione nel corso del Gran Premio di Abu Dhabi. Il pilota è stato sottoposto a una visita specifica prima del Gran Premio,[14] che ha dato esito positivo alla sua partecipazione alla gara.[15] In caso di assenza lo spagnolo avrebbe potuto venir sostituito da Pedro de la Rosa o da Jules Bianchi.[16]

La Red Bull Racing ha invece negato che Mark Webber possa essere liberato immediatamente dai suoi impegni con la scuderia, dalla quale si separerà comunque a fine stagione, per essere subito sostituito da Daniel Ricciardo.[17]

La FIA nomina Nigel Mansell quale commissario aggiunto per questo Gran Premio. L'ex pilota britannico ha già svolto tale funzione in passato, l'ultima nel Gran Premio di Gran Bretagna 2013.[18]

La Caterham ha annunciato invece che Alexander Rossi parteciperà alle prime prove libere del Gran Premio.[19] La Toro Rosso, farà esordire, sempre nelle prove libere del venerdì, il pilota russo Daniil Kvyat, vincitore della GP3 Series 2013, che ha appena ottenuto la Superlicenza FIA. Kvyat sarà titolare della scuderia faentina nel 2014.[20] Nel corso della prima sessione la Marussia ha schierato Rodolfo González in luogo di Jules Bianchi.[21]

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione di prove il più veloce è Fernando Alonso su Ferrari che ha preceduto Jenson Button e Valtteri Bottas. La sessione è durata poco più di mezz'ora, contro l'ora e mezza prevista; ciò a causa, prima, della nebbia che gravava sul tracciato, poi per l'assenza dell'elicottero di servizio.

Il campione del mondo Sebastian Vettel ha chiuso solo col diciottesimo tempo, avendo preferito concentrarsi in test con la vettura a pieno carico di benzina, mentre il suo compagno di scuderia Mark Webber ha testato dei nuovi freni della Carbon Industrie. González, della Marussia, ha dovuto abbandonare la sessione per la rottura del propulsore della sua vettura.[21] Jenson Button, che nel corso della sessione ha effettuato un sorpasso in regime di bandiere rosse, è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza.[22]

Le due Red Bull Racing si sono riportate in cima alla classifica dei tempi con la seconda sessione. Vettel ha preceduto Webber per 115 millesimi, mentre il terzo e quarto tempo sono stati fatti segnare dalle due Mercedes. Il quinto tempo è di Heikki Kovalainen, al rientro in gara dopo quasi un anno di assenza. Max Chilton è stato protagonista di un testacoda, dovuto alla rottura dell'impianto frenante.[23]

La velocità delle vetture anglo-austriache si è confermata anche nella sessione del sabato: Sebastian Vettel ha nuovamente preceduto il compagno di scuderia Mark Webber. Lewis Hamilton ha colto il terzo tempo, mentre al quarto posto di è inserito Nico Hülkenberg della Sauber. Anche in questa sessione la Ferrari ha ottenuto dei tempi deludenti con Alonso undicesimo e Massa diciassettesimo. La sessione è stata caratterizzata da mutevoli condizioni climatiche che hanno costretto i team a frequenti revisioni negli assetti.[24]

Charles Pic, della Caterham, viene penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio.[25]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì[26] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'38"343 16
2 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"371 +0"028 25
3 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 1'38"388 +0"045 17

Nella seconda sessione del venerdì[27] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'37"305 35
2 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'37"420 +0"115 37
3 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'37"785 +0"480 38

Nella sessione del sabato mattina[28] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Tempo Gap Giri
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'36"733 14
2 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'36"936 +0"203 20
3 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'37"064 +0"331 22

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima fase il tempo più veloce è fatto segnare da Valtteri Bottas su Williams-Renault. I due piloti della Red Bull Racing ottengono il loro tempo, sufficiente per qualificarsi, con gomme dure, e non con le medie, utilizzate dagli altri piloti; i due, inoltre, hanno atteso gli ultimi minuti della sessione, a differenza degli altri conduttori che hanno compiuto lunghe serie di giri consecutivi, prima di ottenere la migliore prestazione. Adrian Sutil è stato eliminato nella Q1, anche a causa di una foratura subito proprio nell'ultimo tentativo. Oltre al pilota della force India sono stati eliminati anche Pastor Maldonado e i piloti di Marussia e Caterham. Nel corso della sessione di è sfiorata la collisione tra Maldonado e Esteban Gutiérrez, col messicano che non si accorge, mentre stava scaldando gli pneumatici, del sopraggiungere del pilota della Williams. Il messicano è poi penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza.[29] Anche Max Chilton è stato sanzionato per aver ostacolato lo stesso Maldonado e anche Adrian Sutil. Dovendo partire ultimo, non viene penalizzato sulla griglia di partenza, ma è costretto a un drive through nei primi cinque giri di gara.[30]

Nella seconda fase le due Red Bull Racing dominano la classifica dei tempi, precedendo Fernando Alonso. Vengono esclusi dalla fase decisiva i due piloti della Toro Rosso, assieme a Jenson Button, Felipe Massa, Nico Rosberg e Paul di Resta.

Nella Q3 Mark Webber, autore del miglior tempo, dopo il primo tentativo, è stato poi scavalcato da Sebastian Vettel, che ha ottenuto così la sua pole position numero 44 nel mondiale. Essa è anche la settima consecutiva per la Red Bull. La seconda fila è conquistata da Romain Grosjean e Nico Hülkenberg.[31]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualifica[32] si è avuta questa situazione:

Pos Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 1'38"516 1'37"065 1'36"338 1
2 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 1'38"161 1'37"312 1'36"441 2
3 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 1'38"676 1'37"523 1'37"155 3
4 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 1'38"339 1'37"828 1'37"296 4
5 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 1'37"959 1'37"854 1'37"345 5
6 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 1'38"929 1'37"368 1'37"376 6
7 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"367 1'38"040 1'37"452 7
8 7 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito Lotus-Renault 1'38"375 1'38"078 1'37"715 8
9 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 1'37"821 1'37"439 1'37"836 9
10 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 1'38"082 1'38"031 1'38"034 20[29]
11 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 1'38"882 1'38"131 10
12 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 1'38"894 1'38"139 11
13 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 1'38"588 1'38"217 15[22]
14 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 1'38"743 1'38"364 12
15 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 1'39"094 1'38"592 13
16 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 1'38"880 1'38"696 14
17 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 1'39"250 16
18 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 1'39"351 17
19 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 1'40"491 18
20 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 1'40"528 19
21 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 1'40"596 22[25]
22 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 1'41"401 21
Tempo limite 107%: 1'44"668

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Resoconto[modifica | modifica wikitesto]

Sebastian Vettel mantiene il comando della corsa, seguito da Romain Grosjean e Lewis Hamilton che hanno passato Mark Webber. Al termine del primo giro un contatto manda contro le barriere Adrian Sutil, che è così costretto al ritiro. I commissari fanno entrare in pista la safety car ed Esteban Gutiérrez effettua subito il primo pit stop.

Al quinto giro la gara riprende. La classifica rimane invariata nelle posizioni di testa fino al giro 12 quando Mark Webber sorprende Lewis Hamilton al termine del lungo rettilineo, e si porta al terzo posto. Si scatena inoltre un bel duello tra Daniel Ricciardo, Nico Rosberg e Heikki Kovalainen per la decima piazza.

Al giro 25 Hamilton effettua il suo cambio gomme, mentre Esteban Gutiérrez, che ha cambiato nei primi giri, recupera posizioni, e passando anche Jean-Éric Vergne, si pone al settimo posto. Tra il ventiseiesimo e il ventinovesimo passaggio vanno al cambio gomme i migliori: la classifica vede così sempre primo Sebastian Vettel, inseguito da Romain Grosjean, poi Mark Webber, Lewis Hamilton e Nico Hülkenberg.

Gutiérrez si vede penalizzato dagli pneumatici e viene passato prima da Sergio Pérez poi da Valtteri Bottas, scendendo così al nono posto, prima di effettuare una seconda sosta. Al giro 44 Alonso passa Hülkenberg e si pone quinto. Lo spagnolo si avvicina anche a Hamilton, ma senza mai impensierirlo. Anche Mark Webber negli ultimi passaggi riduce il distacco da Grosjean, ma la tenuta delle gomme non gli consente di effettuare nessun tentativo di sorpasso sul francese.

Sebastian Vettel vince la gara, l'ottava di fila nel corso di una sola stagione, nuova striscia record nella storia del mondiale di F1.[1] Romain Grosjean giunge secondo, suo miglior risultato in carriera. Valtteri Bottas, ottavo, giunge per la prima volta in carriera nella zona dei punti (trecentoventitreesimo nella storia del mondiale).[33][34]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del Gran Premio[35] sono i seguenti:

Pos Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 1 Germania Sebastian Vettel Austria Red Bull Racing-Renault 56 1h39'17"148 1 25
2 8 Francia Romain Grosjean Regno Unito Lotus-Renault 56 +6"284 3 18
3 2 Australia Mark Webber Austria Red Bull Racing-Renault 56 +8"396 2 15
4 10 Regno Unito Lewis Hamilton Germania Mercedes 56 +27"358 5 12
5 3 Spagna Fernando Alonso Italia Ferrari 56 +29"592 6 10
6 11 Germania Nico Hülkenberg Svizzera Sauber-Ferrari 56 +30"400 4 8
7 6 Messico Sergio Pérez Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +46"692 7 6
8 17 Finlandia Valtteri Bottas Regno Unito Williams-Renault 56 +54"509 9 4
9 9 Germania Nico Rosberg Germania Mercedes 56 +59"141 12 2
10 5 Regno Unito Jenson Button Regno Unito McLaren-Mercedes 56 +1'17"278 15[22] 1
11 19 Australia Daniel Ricciardo Italia STR-Ferrari 56 +1'21"004 10
12 4 Brasile Felipe Massa Italia Ferrari 56 +1'26"914 13
13 12 Messico Esteban Gutiérrez Svizzera Sauber-Ferrari 56 +1'31"707 20[29]
14 7 Finlandia Heikki Kovalainen Regno Unito Lotus-Renault 56 +1'35"063 8
15 14 Regno Unito Paul di Resta India Force India-Mercedes 56 +1'36"853 11
16 18 Francia Jean-Éric Vergne Italia STR-Ferrari 56 +1'44"574[36] 14
17 16 Venezuela Pastor Maldonado Regno Unito Williams-Renault 55 +1 giro 17
18 22 Francia Jules Bianchi Russia Marussia-Cosworth 55 +1 giro 19
19 21 Paesi Bassi Giedo van der Garde Malesia Caterham-Renault 55 +1 giro 18
20 20 Francia Charles Pic Malesia Caterham-Renault 55 +1 giro 22[25]
21 23 Regno Unito Max Chilton Russia Marussia-Cosworth 54 +2 giri 21
Rit 15 Germania Adrian Sutil India Force India-Mercedes 0 Incidente 16

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Statistiques Pilotes-Victories consécutivement, statsf1.com, 17 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  2. ^ Matteo Nugnes, Ufficiale il passaggio di Felipe Massa alla Williams, omnicorse.it, 11 novembre 2013. URL consultato il 12 novembre 2013.
  3. ^ Luca Manacorda, F1 Williams: addio alla PDVSA e novità nelle prossime settimane, formulapassion.it, 12 novembre 2013. URL consultato il 12 novembre 2013.
  4. ^ Matteo Nugnes, Perez conferma che lascerà la McLaren a fine 2013, omnicorse.it, 13 novembre 2013. URL consultato il 14 novembre 2013.
  5. ^ Mercato piloti F1 2014: Kevin Magnussen firma per la McLaren, è ufficiale, derapate.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 14 novembre 2013.
  6. ^ Pirelli annuncia le gomme per Abu Dhabi, USA e Brasile, formula1news.info. URL consultato l'11 novembre 2013.
  7. ^ Austin, due zone di DRS, gpupdate.net, 12 novembre 2013. URL consultato il 13 novembre 2013.
  8. ^ Nuovo telaio Mercedes per Hamilton!, omnicorse.it, 15 novembre 2013. URL consultato il 15 novembre 2013.
  9. ^ Matteo Nugnes, Raikkonen si opera alla schiena e salta gli ultimi 2 Gp!, omnicorse.it, 10 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  10. ^ (FR) Emmanuel Touzot, F1 - Officiel : Kovalainen remplace Raikkonen, motorsport.nextgen-auto.com, 14 novembre 2013. URL consultato il 14 novembre 2013.
  11. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Hulkenberg dit non à Lotus pour les 2 dernières courses, motorsport.nextgen-auto.com, 12 novembre 2013. URL consultato il 13 novembre 2013.
  12. ^ (FR) Oliver Ferret, F1 - Qui pour remplacer Raikkonen à Austin et Interlagos ?, motorsport.nextgen-auto.com, 10 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  13. ^ La Lotus aveva cercato anche Schumacher?, omnicorse.it, 13 novembre 2013. URL consultato il 14 novembre 2013.
  14. ^ Franco Nugnes, Alonso: le sue condizioni migliorano ogni giorno, omnicorse.it, 8 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  15. ^ Alonso ha passato i controlli medici della FIA, omnicorse.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 15 novembre 2013.
  16. ^ Bianchi e de la Rosa pronti, se necessario, a sostituire Alonso a Austin, formula1news.info, 11 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  17. ^ Red Bull smentisce la sostituzione anticipata di Webber con Ricciardo, f1grandprix.motorionline.com, 31 ottobre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  18. ^ Mansell nominato steward al Gran Premio Usa, gpupdate.net, 12 novembre 2013. URL consultato il 13 novembre 2013.
  19. ^ Alexander Rossi in pista ad Austin con la Caterham, omnicorse.it, 8 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  20. ^ Kvyat ha preso la Superlicenza: girerà ad Austin, omnicorse.it, 11 novembre 2013. URL consultato l'11 novembre 2013.
  21. ^ a b Franco Nugnes, Austin, Libere 1: Alonso nella sessione corta, omnicorse.it, 15 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  22. ^ a b c Jenson Button penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza per aver effettuato un sorpasso in regime di bandiera rossa durante la prima sessione di prove libere. Jenson Button penalizzato di tre posizioni in griglia, omnicorse.it, 15 novembre 2013. URL consultato il 16 novembre 2013.
  23. ^ Franco Nugnes, Austin, Libere 2: solito Vettel, male la Ferrari, omnicorse.it, 15 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  24. ^ Franco Nugnes, Austin, Libere 3: Vettel fa il vuoto, Ferrari disastro!, omnicorse.it, 16 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  25. ^ a b c Charles Pic penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio. Charles Pic perderà cinque posizioni in griglia, omnicorse.it, 16 novembre 2013. URL consultato il 16 novembre 2013.
  26. ^ Prima sessione di prove libere del venerdì
  27. ^ Seconda sessione di prove libere del venerdì
  28. ^ Sessione di prove libere del sabato
  29. ^ a b c Esteban Gutiérrez penalizzato di dieci posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Pastor Maldonado durante le qualifiche. Gutierrez penalizzato di dieci posizioni in griglia, omnicorse.it, 17 novembre 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  30. ^ Stefano Rifici, Gran Premio degli Stati Uniti: Penalità per Charles Pic e Max Chilton, f1grandprix.motorionline.com, 16 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  31. ^ Franco Nugnes, Austin: Vettel firma la 44esima pole, Alonso sesto, omnicorse.it, 16 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  32. ^ Sessione di qualifica
  33. ^ (FR) Statistiques Pilotes-Points Chronologie, statsf1.com, 17 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  34. ^ Austin - La cronaca-Vettel domina, grande Grosjean, italiaracing.net, 17 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  35. ^ Risultati del Gran Premio
  36. ^ Jean-Éric Vergne penalizzato di 20 secondi sul tempo di gara per aver causato una collisione con Esteban Gutiérrez. Vergne penalizzato per il contatto con Gutierrez, omnicorse.it, 18 novembre 2013. URL consultato il 18 novembre 2013.
  37. ^ Sebastian Vettel già matematicamente campione del mondo piloti per la stagione 2013.
  38. ^ Red Bull Racing già matematicamente campione del mondo costruttori per la stagione 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2013
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