Giuseppe Zeno

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Giuseppe Zeno (Cercola, 8 maggio 1976) è un attore italiano.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Cercola, ha vissuto tra Ercolano (luogo d'origine della sua famiglia) e Vibo Marina, conseguendo il diploma di "Capitano di lungo corso" presso l'Istituto Tecnico Nautico di Pizzo. Determinato a diventare attore, frequenta a Palmi l'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria e, successivamente e lAccademia d'Arte Drammatica di Varsavia.[1]

Dopo aver lavorato in piccoli ruoli in televisione e nel cinema, nel 1997 debutta in teatro con Le Troiane di Euripide. Tra il 1998 e il 2000 prende parte a delle tournée teatrali in Argentina e in altri paesi del Sud America. Tornato in Italia, continua ad alternare al lavoro teatrale, quello cinematografico e televisivo.

Il suo primo ruolo televisivo importante è quello di Alberto Fusaro, interpretato nel 2002 e nel 2003 in Incantesimo 5 e 6. Tra il 2004 e il 2005 fa parte del cast della soap opera di Rai 3, Un posto al sole, nel ruolo del pugile Armando. Nel 2005 interpreta Tony Amitrano in Gente di mare.

Il 2006 è un anno molto importante nella sua carriera, pieno di impegni e di soddisfazioni professionali, uniti alla popolarità raggiunta grazie soprattutto alla miniserie tv di Canale 5, L'onore e il rispetto, regia di Salvatore Samperi, in cui è protagonista nel ruolo di Santi Fortebracci.

Ancora nel 2006 appare su Rai Uno nel ruolo di Salvatore nella miniserie Assunta Spina, regia di Riccardo Milani, e gira altre tre miniserie: Graffio di tigre, diretta da Alfredo Peyretti, in cui interpreta il ruolo di Kim, Giuseppe Moscati, regia di Giacomo Campiotti, entrambe in onda nel 2007 su Rai Uno, e Artemisia Sanchez (2008), regia di Ambrogio Lo Giudice,

Nel 2007 torna ad interpretare il ruolo di Tony Amitrano in Gente di mare 2 ed appare nel film tv di Rai Uno, Fuga con Marlene, regia di Alfredo Peyretti; inoltre gira il film Liberarsi - Figli di una rivoluzione minore (2008), opera prima di Salvatore Romano, e la miniserie tv Pane e libertà, regia di Alberto Negrin, in onda nel 2009 su Rai Uno. Nel 2009 torna anche su Canale 5 nei panni di Santi Fortebracci nella miniserie L'onore e il rispetto - Parte seconda.

Nel 2011 torna su Rai Uno nei panni di Giuliano nella serie Rossella con Gabriella Pession, Danilo Brugia e Fabio Sartor. Sempre nel 2011 fa parte del cast della terza stagione di Squadra antimafia - Palermo oggi, nel ruolo di Vito Portanova, un camorrista napoletano.

Nel 2013 interpreta il ruolo di Francesco Russo O Malese nella serie TV Il clan dei camorristi, liberamente ispirata alle vicende criminali di Francesco Schiavone detto Sandokan, al vertice dell'organizzazione criminale del clan dei Casalesi. Nel 2014 prende parte al cast della serie Tv Le mani dentro la città, nel ruolo dell'ispettore Michele Benevento, nel quale ha un conto aperto da anni con una famiglia della 'Ndrangheta di Milano, cioè i Marruso.

Nel 2015 prende parte al cast della serie tv Il paradiso delle signore in cui interpreta il ruolo protagonista di Pietro Mori, al fianco di Giusy Buscemi e Alessandro Tersigni. Nel 2016 prende parte al cast della miniserie Baciato dal sole, nel ruolo del famigerato Michele Ruben. Nello stesso anno gira a Madrid, La sonata del silencio, diretta dal regista spagnolo Peris Romano Del Pino.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal giugno del 2015 è legato sentimentalmente all'attrice Margareth Madè, con la quale si sposa il 20 agosto 2016, in un'intima cerimonia alla presenza di 100 invitati.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

"Il funambolo" di Jean genet (2016) regia di Daniele Salvo. Per il Napoli teatro festival. "Il sorpasso" ,ruolo : Bruno Cortona. 2016/2017. Regia di Guglielmo Ferro.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

"La tentazione di essere felici" 2016 regia di Gianni Amelio.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

"Detenuto senza colpa",regia di Andrea Costantini. 2015 "Doppia Luce" regia di Laszlo Barbo 2015

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Zeno sito ufficiale - Biografia
  2. ^ Margareth Madè sposa ad Ortigia, lasicilia.it, 21 agosto 2016. URL consultato il 22 agosto 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]