Scomparsa (serie televisiva)

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Scomparsa
PaeseItalia
Anno2017
Formatoserie TV
Generedramma familiare, giallo
Stagioni1
Episodi12
Durata50 min (episodio)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaFabrizio Costa
SceneggiaturaPeter Exacoustos, Maddalena Ravagli
Interpreti e personaggi
FotografiaGiovanni Galasso
MontaggioCosimo Andronico
MusicheSavio Riccardi
ScenografiaEugenio Liverani
CostumiMary Montalto
ProduttorePaolo Bassetti, Massimo Del Frate
Casa di produzioneEndemol, Rai Fiction
Prima visione
Dal20 novembre 2017
Al19 dicembre 2017
Rete televisivaRai 1

Scomparsa è una serie televisiva italiana diretta da Fabrizio Costa trasmessa su Rai 1 dal 20 novembre al 19 dicembre 2017.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nora Telese, una psichiatra infantile che ha cresciuto da sola sua figlia Camilla, si trasferisce assieme alla ragazza da Milano a San Benedetto del Tronto. Camilla ha 16 anni e fa subito amicizia con i suoi coetanei, in particolare con Sonia, che diventerà presto la sua migliore amica. Un sabato sera le due ragazze vanno alla festa del liceo e non fanno più ritorno. Entrambe avevano detto ai genitori che sarebbero andate l'una a dormire a casa dell'altra; Nora va così a casa di Andrea Pasini, amico delle ragazze, che le ha accompagnate alla festa ma lui dichiara che le ragazze erano in compagnia di ragazzi che non erano della loro scuola, fra cui un certo Armadillo. Quest'ultimo si scoprirà essere Arturo Trasimeni, un ragazzo che da bambino veniva narcotizzato dal padre per poter spacciare droga in casa, e Nora anni prima aveva tolto la patria potestà a Riccardo Trasimeni, il padre di Arturo. Riccardo fa una telefonata a Nora e le dice che ora sa cosa si prova a perdere un figlio; le dice che se convincerà Arturo a parlare con lui, lui le darà delle informazioni importanti sulle ragazze. Arturo, che quella sera era stato visto baciarsi con Camilla, accetta di parlare con il padre e Trasimeni rivela che le ragazze, a bordo di SUV nero, si sono fermate ad una stazione di servizio (dove Trasimeni lavora) e sono entrate in bagno. Aggiunge che le ragazze erano vestite con abiti costosi ed eleganti, diversi da quelli che indossavano alla festa del liceo. Un video conferma quanto detto da Trasimeni; Giovanni scopre che i vestiti indossati da Sonia e Camilla nel video provengono dalla boutique di Olga Turano, moglie di Ugo Turano, un facoltoso farmacista sponsor della squadra di pallavolo dove giocavano Sonia e Camilla. Ugo è anche l'ultima persona a cui Sonia aveva mandato un messaggio prima di sparire, in cui gli chiedeva di vedersi al solito posto. Olga però smentisce che i vestiti vengano dalla sua boutique e dice che il marito la notte della scomparsa stava lavorando nella sua farmacia. Viene ritrovato anche un video, che Sonia aveva mandato ad un uomo del quale era innamorata; la madre Marianna pensa che possa trattarsi di un uomo piu grande di lei e sposato. Il video è stato però cancellato e la persona che l'ha cancellato si trovava al centro Giovani, un centro di computer; Giovanni parla con il ragazzino a cui risulta appartenere una chiavetta, il quale gli dice di aver visto qualcuno che cancellava il video e di aver trovato una cartelletta rosa con un adesivo, raffigurante un canguro con i guantoni da boxe.Giovanni si convince che chi ha cancellato il video sia l'amante di Sonia, e che quest'ultimo sia anche il suo assassino. Nella stanza di Camilla viene trovata della droga; un flashback rivela che Sonia, Camilla e Andrea prima della festa hanno preso delle pasticche. Giovanni è convinto che a dare quelle pasticche a Sonia e Camilla sia stato Luca Rebeggiani, figlio di Pietro e Marta Rebeggiani, i proprietari di uno stabilimento balneare a San Benedetto del Tronto. Luca però nega di avergli dato le pasticche e Giovanni gli crede; Luca è stato una delle ultime persone ad aver visto le ragazze alla festa prima della loro scomparsa, ma non ha delle informazioni particolari su di loro.

Nora nel frattempo scopre che Camilla aveva cercato di mettersi in contatto con suo padre, che non ha mai conosciuto; due giorni prima della scomparsa era andata a Roma con Sonia per cercare suo padre, uno psichiatra molto conosciuto, Enrico Carezza. Così Nora si reca dal professor Carezza che ritorna con lei a San Benedetto del Tronto perché vuole conoscere Camilla. Dice di non aver mai visto la ragazza ma riconosce Sonia; infatti quest'ultima era andata a parlare con il professore e gli aveva raccontato di essere intenzionata a scappare di casa a causa del rapporto molto conflittuale con i genitori. Enrico aggiunge di aver ricevuto anche delle avances da Sonia, ma di averle rifiutate perché lei era troppo giovane.

Marta Rebeggiani trova sulla spiaggia il cadavere di Sonia e avvisa la polizia; la scientifica rivela che Sonia è stata uccisa la notte in cui è scomparsa, con una pietra aguzza, che presenta delle ecchimosi sul viso e sul corpo e che è in acqua da almeno tre giorni. Sotto le sue unghie vengono ritrovate tracce di Dna. Sembra non aver subito delle violenze, anche se era sessualmente attiva. Luca si presenta in commissariato e rivela che due giorni prima della scomparsa aveva visto Sonia litigare con Amir, giovane ragazzo marocchino proprietario di un ristorante etnico molto frequentato a San Benedetto del Tronto, proprio all'interno del suo ristorante. A raccogliere la testimonianza è l'ispettore Balestri, suocero di Amir, in quanto Amir è sposato con sua figlia Linda, in attesa del loro primo figlio. Balestri indaga inizialmente da solo, andando a parlare con Amir, ma quando scopre dalla figlia Linda che quella sera Amir non era in casa con lei, si convince della colpevolezza del suo genero e lo affronta nuovamente. Amir si ferisce e Balestri prende il suo fazzoletto con il sangue, chiedendo alla scientifica di confrontare il Dna con quello trovato sotto le unghie di Sonia, all'oscuro di Giovanni. Il test risulta compatibile e Balestri porta il genero nella villetta che stanno costruendo per chiedergli spiegazioni. Giovanni scopre del test effettuato e va al ristorante; qui vede Linda, a cui si sono rotte le acque, e incarica Nora di portare la ragazza in ospedale. Poi va alla villetta (come suggeritogli da Linda) e vede Balestri litigare con Amir. Quest'ultimo in realtà non è il colpevole, in quanto stava litigando con il fratello e Sonia, intervenuta per dividerli, ha graffiato Amir; questo è il motivo delle tracce di Dna. La notte della scomparsa Amir era con il fratello, che vuole arruolarsi nell'Isis; grazie ad Amir, il fratello e i suoi complici vengono arrestati. Amir è quindi estraneo alla scomparsa di Camilla e alla morte di Sonia.

Giovanni intanto indaga sul SUV su cui c'erano le ragazze; scopre che il SUV è di proprietà di un circolo e di questo circolo fa parte anche Attilio Forgione, un ingegnere molto ricco che è inoltre amico di Ugo Turano. Seguendo il percorso del SUV, Giovanni scopre che il SUV si è recato in una villa nei monti del Conero, e si reca lì insieme a Nora. Si tratta di una villa molto sontuosa, di proprietà dell'ambasciata di Saint Patrick, e vede delle micro camere in ogni stanza da letto. Nora, rimasta fuori mentre Giovanni è dentro la villa, trova in una fontana il braccialetto di Camilla, che le aveva regalato lei l'estate precedente. I filmati della micro camere della villa sono però stati cancellati tutti da qualcuno.

I filmati della ditta della notte della scomparsa non permettono di distinguere bene chi era la persona che guidava il SUV; Riccardo Trasimeni dice ad Arturo di sapere chi guidava il SUV, ma glielo dirà solo se Arturo partirà con lui per il Brasile, dove Trasimeni vuole aprire un ristorante con il figlio. Arturo, per amore di Camilla (della quale si era veramente innamorato) accetta ma, quando Riccardo sta recuperando un pacco di soldi, è vittima di un'imboscata e pur di salvare Arturo muore. In punto di morte però confessa che era Ugo Turano a guidare il SUV. La rivelazione non può essere considerata valida perché Trasimeni è morto e Nora, essendo madre di una delle due ragazze, è parte in causa. Nora e Giovanni sperando di poter convincere Olga a testimoniare contro il marito. Olga si è insospettita e chiede informazioni al marito; Ugo le dice che quella notte era in compagnia della sua amante, Marta Rebeggiani, la migliore amica di Olga. Quest'ultima lo caccia di casa.

Nora va a casa di Turano e Olga le apre la porta, rivelandole che il marito quella notte era in compagnia della sua amante; poi Olga si reca allo stabilimento balneare di Marta per chiederle spiegazioni, e scopre che quella sera Marta non era con Ugo poiché lei stava festeggiando il suo anniversario di matrimonio. Nora e Giovanni hanno seguito Olga; quest'ultima, credendo ormai nella colpevolezza del marito, accortasi di essere seguita consegna a Nora le chiavi della sua auto ed entrambe si recano dove Ugo si è nascosto (Marta le ha dato l'indirizzo). Una volta arrivate nel nascondiglio di Ugo, lui dice di non sapere dov'è Camilla e dichiara di non aver ucciso Sonia. Viene portato poi in commissariato. Ugo Turano in commissariato rivela di aver chiesto un prestito al suo amico Attilio Forgione, per saldare dei debiti, e che Forgione gli ha proposto di organizzare una festa con ragazze molto giovani, possibilmente minorenni, e molta cocaina, così da poter ricattare uno degli invitati, l'assessore Bortolotti, che avrebbe potuto offrire a Forgione un appalto con i quali soldi Forgione avrebbe poi fatto il prestito a Turano. Quest'ultimo si era cosi rivolto a Sonia, facendole credere che la festa fosse una possibilità per conoscere qualcuno che avrebbe potuto offrirle un lavoro come modella a Milano o a Roma. Sonia difatti se ne voleva andare da San Benedetto del Tronto, anche a causa del rapporto conflittuale con i genitori, soprattutto con il padre Fausto. Sonia aveva poi coinvolto Camilla, portandola alla festa con sè. Dopo la festa del liceo, Turano aveva caricato le ragazze sul SUV e le aveva portate alla boutique della moglie, dove aveva detto loro che potevano scegliere qualsiasi cosa; Sonia aveva così scelto un vestito rosso e Camilla un elegante tubino nero. Poi si sono fermati alla stazione di servizio, dove Turano ha usato le ragazze per scambiare un pacco di cocaina con un pacco contenente 30.000 euro; la droga serviva per la festa e Turano se l'era fatta procurare da Riccardo Trasimeni. Appena arrivata alla festa, Camilla si era ribellata, sotto effetto della droga, arrivando a litigare anche con Sonia accusandola di averla coinvolta in qualcosa di brutto; Turano l'aveva portata fuori e le aveva dato qualcosa da bere, mettendo nel bicchiere della ketamina. L'aveva poi messa a dormire in una stanza mentre Sonia si era chiusa in una stanza con Bortolotti, che le aveva offerto della cocaina e fatto delle avances, che Sonia aveva rifiutato, uscendo dalla stanza. Turano aveva detto a Sonia che Camilla si era chiusa in stanza con uno degli invitati. Poi lui non l'ha più vista ne sentita, sa solo che Sonia è andata via dalla festa mentre Camilla è rimasta a dormire nella stanza. Una volta arrestato Attilio Forgione, quest'ultimo rivela che Sonia è andata via dalla festa con Malnini, uno degli invitati.

Malnini confessa di aver portato Sonia alla stazione; la ragazza era molto triste e arrabbiata e dalla stazione avrebbe potuto raggiungere la casa di un suo amico. Giovanni inizia a sospettare di Andrea Pasini, poiché lui abita vicino alla stazione e pensa che Sonia si sia recata a casa sua; Andrea rivela di aver passato la serata al Flexus, una discoteca, ma poiché era da solo non ha un'alibi. Sarà il padre, il primario di chirurgia Aurelio Pasini, a rivelare che Andrea ha passato la notte insieme ad un ragazzo poiché è omosessuale. Il padre però non sa chi è questo ragazzo. Il buttafuori del Flexus riconosce Andrea e dichiara che è andato via con un ragazzo. Si scoprirà che questo ragazzo è Gabriele Lanci, l'assistente di Nora, il quale dichiara che Andrea è andato a casa sua, poi si è recato in ospedale per confessare al padre la propria omosessualità e successivamente è tornato a casa di Gabriele e si è addormentato, per poi svegliarsi alle sette di mattina circa. Andrea in questo modo ha un'alibi. Sonia ha provato a cercare Andrea ed è andata a casa sua, ma non trovandolo è tornata alla stazione.

Nel filmato della stazione si vede Sonia che fa una telefonata; dai tabulati risulta che ha chiamato Davide Giuliani, il migliore amico d'infanzia di Giovanni, sposato con Monica, candidata a sindaco di San Benedetto del Tronto, padre di Alice (coetanea di Sonia e Camilla) e di Blu, migliore amico di Lorenzo, il figlio di Giovanni. Quest'ultimo vede nello zaino di Alice la cartelletta con l'adesivo del canguro; la ragazza dichiara di averla dimenticata al centro Giovani, e che il padre è andato a riprenderla. Nemi capisce che Davide ha cancellato il video di Sonia e che quindi era lui l'uomo sposato di cui Sonia era innamorata. In una casetta nascosta di Davide, Giovanni trova il ferma capelli di Sonia e si convince della colpevolezza dell'amico.

Camilla viene intanto ritrovata, nascosta in un pozzo artesiano, ma deve essere operata con urgenza. Il professor Pasini la opera e così le salva la vita.

Davide scappa e Giovanni ordina di perquisire casa sua; il giornalista Giancarlo Ferrari scrive un articolo in cui dice che Davide è accusato di omicidio. Fausto Iseo, padre di Sonia, legge l'articolo. Giovanni interroga Camilla in ospedale e la ragazza rivela che, dopo aver dormito nella stanza, lei e Sonia erano a bordo di una macchina e Sonia stava litigando con chi guidava la macchina. Poi Sonia stava scappando, rincorsa da chi guidava la macchina, e i due si sono messi a litigare pensantemente; l'uomo ha poi ucciso Sonia e Camilla è scesa dalla macchina, cadendo per terra nel bosco e poi finendo dentro il pozzo. Giovanni le mostra una foto di Davide e Camilla dice che non crede possa essere lui l'uomo che ha ucciso Sonia, anche se lei si ricorda solo una figura nel buio, non pensa si possa trattare di Davide. Quest'ultimo chiama Giovanni e gli dice l'indirizzo dell'albergo dove si trova; Giovanni lo raggiunge e Davide rivela di aver fatto l'amore con Sonia una sola volta, ma che subito dopo ha fatto capire alla ragazza che la loro storia era sbagliata. Davide le aveva anche dedicato una canzone, e Sonia si era davvero innamorata, tanto da inviargli il video d'amore. Quella notte Davide l'aveva raggiunta ma, quando Sonia gli aveva chiesto di andare a prendere Camilla alla festa, lui aveva proposto di chiamare Giovanni e lei, arrabbiata perché lui stava chiamando la polizia, era uscita dalla macchina e si era messa a correre nel bosco. Davide non era riuscito a raggiungerla e quindi era tornato a casa. Giovanni gli crede e Davide decide di tornare a casa ma, appena si reca in spiaggia dalla moglie Monica, viene ucciso con due colpi di fucile da Fausto Iseo, che crede che Davide abbia ucciso Sonia. Davide muore così tra le braccia di Monica e di Giovanni. Giovanni giura di fare giustizia a Davide dimostrando che non è lui l'assassino. Si reca nuovamente in ospedale da Camilla e le chiede se si ricorda qualcosa dell'auto su cui viaggiavano lei e Sonia quella notte. La ragazza risponde che si ricorda un ciondolo raffigurante la Torre Eiffel; pensando a quella notte, Camilla si rende conto che il ciondolo c'è anche sulla macchina di Andrea e che quindi lei e Sonia hanno viaggiato sull'auto di Andrea. Giovanni chiede anche a due amanti, la preside della scuola di Lorenzo e un professore, che avevano detto di aver visto una ragazza scaraventata giù da una macchina quella notte, mentre si trovavano in un albergo al Conero; mostra loro una foto della macchina di Davide, ma i due negano che possa trattarsi della sua macchina perché essendo buio se fosse stata un'auto così chiara la avrebbero vista. Poi mostra loro la machina di Andrea e i due dicono che si tratta della sua auto. Giovanni per avere ulteriori informazioni chiede di confrontare del sangue trovato nel porta bagagli dell'auto di Andrea con quello di Sonia; il test risulta compatibile e Giovanni è ormai certo che Andrea abbia ucciso Sonia. Però manca una cosa; Andrea quella notte era con Gabriele. Quest'ultimo viene nuovamente interrogato e aggiunge che mentre Andrea dormiva lui si è addormentato, e quindi Andrea potrebbe essere uscito di casa ed essere andato da Sonia. Giovanni e Nora vanno a casa di Andrea, ma il professor Pasini dice che il ragazzo non c'è perché è dalla zia ad Ancona. Nora e Giovanni, una volta arrivati dalla zia, scoprono che Andrea è uscito di casa poiché è stato chiamato dal padre. Il professor Pasini nel frattempo rapisce Camilla. Nora scopre dalla zia di Andrea che il professor Pasini è un uomo dalla mentalità molto rigida e conservatrice, ex medico in Iraq, e che non ha ancora metabolizzato il lutto dovuto alla morte della moglie, madre di Andrea, avvenuto dieci anni prima. La moglie lo aveva sposato solo per fare un torto al padre sposando un uomo molto rigido e dalla mentalità antica. Giovanni e Nora scoprono che l'auto di Andrea è stata rintracciata al cimitero dove è sepolta la moglie di Pasini e si recano lì; Nora viene avvisata che Camilla è scomparsa. Al cimitero trovano il professor Pasini con Andrea e Camilla, una pistola puntata contro entrambi, vestito da militare; rivela che quella notte aveva la macchina del figlio poiché la sua aveva una gomma bucata, e che stava tornando a casa dal suo turno di lavoro in ospedale. Sonia, dopo aver litigato con Davide ed essere fuggita, aveva raggiunto nuovamente la casa di Andrea a piedi ma poiché Andrea era con Gabriele aveva trovato il professor Pasini e gli aveva chiesto di andare a recuperare Camilla alla festa; il professor Pasini aveva accettato e Sonia era salita in macchina. Una volta arrivati, il professore ha avuto delle allucinazioni, vedendo in ogni escort presente alla festa la defunta moglie; hanno recuperato Camilla, svenuta, e l'hanno caricata in macchina. Nel tragitto verso San Benedetto del Tronto, il professore ha visto in Sonia la defunta moglie (la ragazza fisicamente e caratterialmente ricordava la moglie del professore) e quindi ha iniziato ad aggredirla, dandole della puttana. Sonia è scesa dalla macchina e si è messa a correre nel bosco. Il professore l'ha raggiunta mentre Camilla si era nel frattempo svegliata a causa delle loro grida. Camilla assiste alla scena della morte di Sonia, che viene schiaffeggiata, picchiata e infine uccisa con un sasso dal professore; era scesa dalla macchina e fuggita nel bosco, poi caduta nella buca. Il professore aveva messo il cadavere di Sonia nel porta bagagli e due giorni dopo l'aveva gettato in acqua. Il professore poi si spara in bocca, morendo subito. La scena finale mostra il funerale di Davide, omaggiato con una tavola da surf, e Monica abbracciare Marianna Iseo; tra Nora e Giovanni è nato qualcosa e si baciano, mentre Lorenzo e Camilla iniziano a diventare amici.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV Italia
Prima stagione 12 2017

Luoghi delle riprese[modifica | modifica wikitesto]

La serie è stata girata nelle Marche in provincia di Ascoli Piceno tra San Benedetto del Tronto, Grottammare e la Riserva naturale regionale Sentina.[1] Inoltre, riprese interne ed esterne dell'ospedale e della Procura ed atrio con il colonnato e le sculture murali, sono state effettuate negli ambienti dell'Ospedale "Carlo Forlanini" nel quartiere Monteverde di Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Scomparsa, la fiction su Rai 1, su lagazzettadellospettacolo.it, 13 novembre 2017. URL consultato il 15 novembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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